Damiano Moscardi:«dobbiamo ricompattarci tutti, è vietato mollare ora»

Alessandro Biancardi

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PESCARA: Nel pomeriggio di ieri, PrimaDaNoi.it ha incontrato il centrocampista del Pescara Damiano Moscardi. L'ex mediano di Piacenza e Vicenza nonostante il brutto periodo attraversato dai biancazzurri e la crescente sfiducia da parte dei tifosi, non ha nessuna intenzione di alzare bandiera bianca confidando nel carattere dei propri compagni di squadra e nelle tante giornate di campionato ancora da disputare.

Vedendo la classifica vi sentite già spacciati?
«Le partite per uscire da questa grave crisi sono tante. E' normale che per risalire in classifica dobbiamo fare un filotto di buoni risultati perchè i punti dalle nostre dirette inseguitrici aumentano sempre di più. I margini di miglioramento ci sono e dobbiamo crederci per forza. Se molliamo a questo punto della stagione dimostreremo inoltre di non essere dei seri professionisti».

Ti è capitato di viviere in passato situazioni così pesanti?
«Nella mia lunga carriera in serie B le ho viste di tutti i colori. Mi ricordo di squadre avanti in classifica a Gennaio che sono poi retrocesse e addirittura formazioni che dai bassifondi della graduatoria erano date per spacciate ma poi si sono salvate. E' logico però che noi stessi ci dobbiamo credere lavorando per migliorarci sempre di più. In questi momenti difficili bisogna "martellare" e lottare per raggiungere l'obbiettivo salvezza».

…Come l'Arezzo nella scorsa partita?
«L'Arezzo da questo punto di vista nei primi venti minuti ci ha dato una grossa lezione perchè non ha pensato al risultato ma attaccava con tutti i suoi effettivi. L'arbitro e la fortuna di segnare al primo minuto di gioco è vero li hanno aiutati un po' ma certo la loro vittoria è pienamente meritata».

In questo periodo siete però fortemente bersagliati dalla classe arbitrale, che ne dici?
«E' vero, in questo momento non siamo molto fortunati con le decisioni arbitrali. Ricordo tra gli episodi negativi più evidenti le partite contro Napoli e Mantova, soprattutto quest'ultima. Alla lunga questi episodi possono condizionare la stagione di una squadra ma noi non possiamo attaccarci all'alibi dell'arbitro o della sfortuna. Noi aldilà degli eventi sfortunati dobbiamo difendere il patrimonio del Pescara. C'è un progetto da portare avanti con le buone o con le cattive. A questo punto della stagione dobbiamo tutti compattarci un po' per centrare i nostri obbiettivi. E' normale comunque che tutti devono prendersi le proprie responsabilità. Solo remando tutti dalla stessa parte potremo uscire da questa brutta situazione. Se ognuno pensasse al suo "giardino personale" allora sì che saremmo morti».

Damiano, con questo filotto negativo di partite anche la situazione psicologica diventa difficile giusto?
«E' normale perchè se vinci tre partite di fila ti riescono in campo delle giocate che in questo momento negativo nessuno osa fare. Quando sei in serie positiva, come si suol dire "ti riesce tutto" e puoi compiere dei gesti che altrimenti non faresti mai. Mi riferisco a dribbling, passaggi filtranti, tacchi ecc... Quando invece vieni da tre sconfitte consecutive hai timore di fare alcune cose ma noi non dobbiamo pensare ad eventuali fischi o mezzi voti in meno in pagella. Dobbiamo scendere in campo sereni perchè solo con la calma possono venir bene determinate cose. La personalità viene fuori nei momenti di maggiore difficoltà come questi».

Quali ritieni possano essere le dirette concorrenti per la salvezza?
«E' ancora presto per dirlo con certezza. Ad esempio l'AlbinoLeffe ogni anno è la maggiore candidata alla retrocessione ma puntualmente a fine campionato in un modo o nell'altro riesce sempre a salvarsi. Il Frosinone è la stessa cosa in quanto non era partito con i favori del pronostico ma adesso sta messo molto bene in classifica. E' comunque ancora presto per trovare dirette concorrenti perchè, lo ripeto, in serie B anche l'ultima può battere la prima, Juventus esclusa naturalmente... Dobbiamo solamente crederci».


Nella serata di ieri nel frattempo il sodalizio di Via Mazzarino ha ufficializzato il silenzio stampa dei propri tesserati diramando il seguente comunicato stampa:
«La Pescara Calcio, in considerazione del momento di particolare difficoltà, al fine di evitare pericolose quanto inutili speculazioni mediatiche ha ritenuto opportuno attuare il silenzio stampa dei propri tesserati.
Da oggi e a tempo indeterminato, dirigenti, calciatori e tecnici si asterranno dal rilasciare dichiarazioni di qualunque natura e sotto qualsiasi forma».

Andrea Sacchini 05/12/2006 9.28