Allo stadio Adriatico va di scena "l'invasione partenopea"

Alessandro Biancardi

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PESCARA: Sarà un Pescara d'attacco quello che oggi affronterà la corazzata Napoli allo stadio "Adriatico" con inizio fissato alle ore 16.00.
Saranno probabilmente circa 2300 i tifosi campani che seguiranno la squadra di Reja in questa trasferta abruzzese. Almeno questo è il dato definitivo riguardo la vendita dei tagliandi aggiornato alla mezzanotte di ieri. A loro è riservata l'intera "Curva Sud".
Non è da escludere, come tipica usanza napoletana, l'arrivo di un altro migliaio di sostenitori sprovvisti di biglietto che pur di assistere a questa gara farebbero carte false per accaparrarsi anche tagliandi di Tribuna e Distinti. Considerata Pescara-Napoli una partita ad alto rischio di incidenti saranno imponenti le misure di sicurezza dentro e fuori l'impianto pescarese.
Lo stadio dopo le 14 sarà dichiarato zona off-limits per coloro che non avranno preventivamente acquistato il tagliando di ingresso.
Ma veniamo alle formazioni che scenderanno in campo. Come già detto Ammazzalorso vara l'offensivo 4-4-2 pronosticato dai più alla vigilia. Indisponibili causa infortunio Paponetti, Gimenez, Vicentini e Gonnella. Tra i pali Tardioli dovrebbe vincere all'ultimo il ballottaggio con Spadavecchia.
In difesa al posto dell'indisponibile Gonnella ci sarà Zoppetti che farà coppia centrale con capitan Delli Carri; De Falco a sinistra e Demartis sull'out di destra completano il pacchetto arretrato adriatico. Coppia di mediani centrali formata dal duo Papini-Moscardi. Quest'ultimo ritrova una maglia da titolare dopo circa un mese consecutivo in cui ha collezionato solamente panchine. Ulteriore conferma invece per l'ex centrocampista della Ternana.
Sugli esterni le idee di Rigoni sulla sinistra ed Antonelli sulla destra ad innescare il tandem offensivo composto da Martini e Ferrante. L'ex bomber del Torino in particolare aspetta con ansia il suo primo goal all' "Adriatico" da centravanti del Pescara. Martini dal canto suo vorrebbe confermare quel trend che lo vede almeno fino ad ora come il miglior marcatore adriatico con 4 reti. Tra le riserve troviamo tra gli altri Aquilanti, Olivieri, Gautieri, Felci e Carozza.

Nel Napoli, Reja conferma a grandi linee il 5-3-2 vittorioso sabato allo stadio "San Paolo" contro il Bologna. Linea a cinque di difesa composta da Cannavaro, Maldonado, Domizzi, Savini e Grava a protezione della porta difesa da Iezzo. In particolare Grava farà da raccordo fra il reparto arretrato e la linea mediana partenopea. Trio di centrocampo composto da Amodio, Bogliacino e De Zerbi. Quest'ultimo con tutta probabilità dovrebbe aver recuperato senza problemi dall'infortunio. Se l'ex trequartista prelevato questa estate dal Catania non dovesse farcela al suo posto scalpita Montervino.
Tandem offensivo formato dal duo Pià-Calaiò. L'ex punta del Pescara torna per la prima volta da ex nello stadio che lo ha lanciato nel grande calcio professionistico nelle annate 2002/2003 e 2003/2004. Solo panchina per Bucchi, capocannoniere dello scorso torneo cadetto con la bellezza di 30 goal in 43 partite.

Il Napoli ha preparato con estrema attenzione la trasferta di Pescara. Lo dimostrano le ultime dichiarazioni alla stampa del D.G. partenopeo Pierpaolo Marino, vecchia conoscenza dei colori biancazzurri:
«Sarebbe decisamente un brutto errore sottovalutare la trasferta in terra d'Abruzzo. Dobbiamo scendere in campo con la stessa convinzione che ci ha sempre caratterizzato fin dall'inizio di questo campionato. Una vittoria, non lo nascondo, sarebbe fondamentale per avvicinarsi all'obbiettivo primario che in questo momento sono i Play-off. Il Pescara nonostante non navighi in buone acque sono sicuro venderà cara la pelle perchè conosco bene il loro allenatore che ritengo molto capace nel motivare i suoi giocatori. Se dovessimo pareggiare certo il punto non verrebbe colto con il malumore negli ambienti partenopei. In fin dei conti un pari in trasferta è sempre un punto guadagnato in quanto non esistono assolutamente gare facili o squadre materasso».

Nel frattempo torna a far parlare di se l'ex presidente del Pescara Pietro Scibilia. In una intervista rilasciata nei giorni scorsi ad una emittente partenopea, Radio Marte, ha dichiarato a sorpresa che questo pomeriggio farà il tifo per il Napoli:
«Spero davvero che il Napoli batta il Pescara all' "Adriatico". Non tanto perchè non sono rimasto legato ai tifosi o alla città ma perchè tra le fila dei partenopei ci sono due persone a cui sono molto legato. Innanzitutto Pierpaolo Marino è un mio grandissimo amico, poi Emanuele Calaiò è un mio pupillo a cui sono molto legato. L'ex attaccante dei biancazzurri è stato a suo tempo la mia ennesima scommessa vinta. A chi mi chiede se tornerò nel calcio rispondo che non lo so con certezza ma lo saprete a breve. Prima di rientrare vorrei vedere come si comporteranno i nuovi presidenti che hanno "rubato" il posto ai vecchi. Vorrei tanto vedere le loro capacità prima di prendere una decisione riguardo un mio eventuale rientro al timone di una società professionistica di calcio».

Andrea Sacchini 25/11/2006 9.00.