Sta bene Andrea Camplone. Per il mister del Lanciano almeno un mese di stop

Alessandro Biancardi

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LANCIANO. Sta bene l'allenatore del Lanciano Andrea Camplone, colpito
martedì scorso al termine dell'allenamento da sintomi di infarto.
Il tecnico al termine della seduta d'allenamento di martedì, ha accusato dei disturbi in sede epigastrica ed al braccio.
Poi trasportato in via cautelativa all'ospedale di Pescara per accertamenti clinico strumentali era stata diffusa la notizia di una sospetta occlusione della aorta.
Secondo alcuni sarebbe stato anche sottoposto ad intervento chirurgico che si è concluso nel migliore dei modi.
Ma sulla vicenda c'è confusione e dalla società minimizzano, alcuni hanno persino smentito il malore.
Per lui ci sarebbe una lunga convalescenza di almeno un mese prima di ritornare ad occupare il suo posto in panchina.
Intanto ieri sera una folta rappresentanza della squadra guidata dal capitano Luca Leone hanno reso visita al loro mister.
La squadra sarà affidata a Fabio Montani il vice di Andrea Camplone.
Il Lanciano, nonostante la prima sconfitta casalinga subita domenica scorsa ai danni del Perugia, continua con tranquillità gli allenamenti in preparazione della difficile trasferta di Salerno.
Il clima è buono e si ha fiducia di poter interrompere la serie negativa di quest'ultimo periodo.
Sarà di sicuro assente Paniccia che dovrà scontare tre turni di squalifica, si spera di poter recuperare il bomber Colussi assente domenica per infortunio.
La società del Lanciano, ha deciso che il giorno 17 Dicembre in occasione dell'incontro casalingo contro l'Avellino ci sarà la prima giornata rossonera.
Non saranno validi biglietti e tessere omaggio afferma Paolo Di Stanislao presidente del Lanciano, chiarisce che «parte dell'incasso sarà devoluto in beneficenza ad una Associazione Onlus di Roma, dove si occupano della lotta contro i tumori del seno. Inoltre stiamo studiando» dichiara il Presidente, «una promozione speciale per favorire l'ingresso del pubblico allo stadio in modo particolare delle donne; noi in qualità di società vogliamo essere molto vicini a tutte le donne e speriamo di farlo nel migliore dei modi; comunque se ne saprà di più nei prossimi giorni».

r. c. 24/11/2006 10.06