Carmine Gautieri: «state tranquilli, la squadra è estremamente motivata»

Alessandro Biancardi

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PESCARA: Allo stadio "Adriatico" PrimaDaNoi.it ha incontrato uno dei tanti ex della gara che vedrà di fronte biancazzurri e partenopei, Carmine Gautieri. L'ex centrocampista di Atalanta, Piacenza e appunto Napoli ha risposto alle nostre domande precisando, tra l'altro, l'episodio di nervosismo al termine della gara persa dal Pescara a Trieste che lo ha visto protagonista insieme ad alcuni giocatori alabardati.

Allora Carmine, come mai eri tanto nervoso al termine della partita con la Triestina?
«Sono cose normali che succedono durante la partita. La gara si era fatta nervosa ma non è successo nulla di diverso da ciò che accade di solito durante un match di campionato. Mi ha dato solo fastidio il comportamento di alcuni giocatori avversari che al termine della gara ci prendevano in giro per la sconfitta maturata. Voglio precisare che tutto ciò non c'entra assolutamente nulla con episodi legati al passato. E' comunque acqua passata e penso già alla sfida che ci opporrà al Napoli».

Neanche il tempo di riprendersi dalla sconfitta subita a Trieste che subito arriva il Napoli di Reja...
«Tutte le partite sono importanti. E' normale che ad un certo punto quando lavori e ti impegni tutta la settimana e poi non vinci sale il nervoso. In questo momento più passano le giornate di campionato e più i punti diventano fondamentali. Nonostante ciò dobbiamo cercare di essere maggiormente concentrati e tranquilli aspettando la vittoria che per noi sarebbe di importanza capitale. La squadra comunque, ve lo garantisco, lavora sempre ed è molto motivata. Aggiungo che tutti noi siamo ora pronti anche dal punto di vista fisico. Davvero ci mancano solo i tre punti».

Perchè il Pescara regala sempre un tempo agli avversari?
«Siamo stati troppo lenti nel primo tempo soprattutto nel far girare il pallone in mezzo al campo. La squadra è poi venuta fuori alla distanza come accaduto contro Spezia, Treviso e con le debite proporzioni a Torino con la Juventus. Certamente non meritiamo la posizione in classifica che ora occupiamo però dobbiamo capire ancora perchè non siamo perfettamente costanti durante tutto l'arco dei novanta minuti».

Pensi che l'eventuale blocco mentale creatosi contribuisca alla mancanza di vittorie?
«Vi assicuro che assolutamente la mancanza di vittorie non è legata ad un eventuale blocco mentale. E' normale che nel calcio i risultati sono il "pane"; se fai un buon risultato sei più tranquillo mentre se perdi è logico che stai mentalmente un pochettino più giù del normale. Speri sempre che sabato sia la giornata giusta per ottenere i tre punti ma a volte non è così. Spero ad ogni modo che la vittoria arrivi presto».

Andrea Sacchini 23/11/2006 8.23