Basket. Danny Miller testimonial del Siviglia-day

Alessandro Biancardi

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TERAMO. Ieri pomeriggio, nella sala interviste del Palasport di Scapriano, ha avuto luogo la presentazione ufficiale del neobiancorosso Danny Miller.
A dare il formale benvenuto allo statunitense, di passaporto italiano, il Presidente Antonetti e coach Luca Dalmonte.
Danny Miller ha indossato – per la prima uscita ufficiale – la t-shirt bianca e rossa con scritta “Siviglia Wear”, che sarà il gadget-dono dell'azienda marchigiana per tutti i tremilacinquecento spettatori che domenica saranno assiepati sulle gradinate del Palaskà, e che sono invitati ad indossarla per tutta la durata dell'incontro, regalando una magnifico colpo d'occhio, stile NBA. Domenica infatti sarà il primo SIVIGLIA-DAY, un evento promozionale del tifo biancorosso e del marchio “Siviglia”, realizzato in collaborazione fra la Teramo Basket e One Way Srl, azienda titolare del brand “Siviglia”.
Il Presidente, nel dare il benvenuto al giocatore, ha ricordato come l'arrivo di Miller sia legato alla partenza, temporanea, di Andrea Iannilli, destinazione Veroli, fino alla fine della stagione.
«È stata proprio una fortuna – ha esordito il Presidente – poter subito sostituire nel roster Iannilli con un atleta del valore di Miller, anche se con caratteristiche leggermente diverse. Siamo contenti, ci crediamo, perciò abbiamo voluto legarlo a noi con un accordo biennale».
«Dan – ha proseguito coach Dalmonte – è un naturale numero tre, con capacità, e noi glie lo chiederemo, di adattarsi al ruolo di ala grande, di numero 4. Avrà bisogno ancora di due-tre settimane per entrare appieno nei nostri meccanismi di gioco e acquisire il necessario ritmo partita. Per lui parlano, oltre che le precedenti esperienze europee, la prestigiosa scuola di basket in cui si è formato, il college di Notre Dame. Per noi è senz'altro un'addizione importante».
Espressione felice vestita “Siviglia”, sorriso semplice da ragazzone a-stelle-e-strisce, un po' timido, Danny Miller ha esordito con dire limpido: «Sono molto felice di essere in Italia e a Teramo, società di cui mi hanno parlato tutti bene. La città è piccola ma molto carina. Per me Teramo è una chance fondamentale per riprendere con vigore la mia carriera. Sto bene e presto sarò in condizione perfetta. Ho tanta voglia di inserirmi in questo gruppo, che mi sembra ottimo, e dare una mano a centrare gli obiettivi della Società».

DOMANI LA SFIDA CON L'ARMANI JEANS MILANO

Domenica, alle ore 18.15, al PalaScapriano di Teramo, la Siviglia Wear Teramo affronta, per l'ottava giornata della serie A Tim, l'Armani Jeans Milano.
La partita si presenta oggettivamente molto dura, per i ragazzi di coach Dalmonte. Milano è una delle formazioni che nutre, in questa stagione, le maggiori ambizioni per la vittoria finale ed è la compagine più blasonata dell'intero panorama cestistico italiano.
I milanesi, guidati dal coach Aleksandar Djordjevic, possono contare su un roster lungo e, qualitativamente parlando, molto competitivo.
La partita è di quelle da non perdere assolutamente. Considerato il valore di Milano, Teramo, griffata Siviglia Wear, cercherà con ogni mezzo di rendere la vita durissima ad un'altra grande, dopo averlo fatto già due settimane fa con i Campioni d'Italia di Treviso.
Alla vigilia del match il presidente Antonetti, sottolinea che «la partita sarà per noi durissima, ma sicuramente avvincente e combattuta. Dovremo essere bravi a sfoderare grinta e voglia di vincere in tutti gli elementi della squadra, per limitare il talento dei giocatori dell'Armani e produrre i nostri concetti di gioco. Sono certo che avremo un pubblico numeroso e caloroso, corretto come sempre, e che, al pari di due settimane fa contro la Benetton, sappia ripetersi come fattore aggiuntivo, rappresentare il sesto uomo in campo e fare ancora una volta la differenza. Sicuramente avremo un palazzo stracolmo, carico di entusiasmo e dei nostri colori, grazie alle magliette donate dallo sponsor per il SIVIGLIA–DAY. . .».
Il coach dei Biancorossi, Luca Dalmonte, sostiene che «Milano è la squadra più forte del nostro campionato: per qualità tecnica complessiva del roster, per la fisicità dei suoi giocatori d'area, per il fatto di avere 2-giocatori-2, di valore, in ogni ruolo, potendosi in tal modo permettere rotazioni di energie e talento nelle diverse fasi del match. Infatti può anche difendere con molta intensità e gestire senza patemi la problematica dei falli. In più, quest'anno, non avendo impegni internazionali infrasettimanali, può allenarsi con continuità ed essere esclusivamente concentrata sul campionato. Noi siamo in un periodo di assestamento della condizione fisica, con ripercussioni anche di ordine tecnico e tattico, com'è ovvio, perché troppi nostri giocatori presentano una incostanza di condizione. Contro Milano dovremo fare una partita di assoluta qualità mentale, fisica e tecnica. Conto molto sul fatto di essere in campo in “sei” – come contro Benetton – con i nostri fantastici tifosi a sostenerci dalla palla a due fino alla sirena finale. Sarà indispensabile!».
Sicuramente lo spettacolo, sul campo, dal punto di vista tecnico, e sugli spalti, sarà notevole. Servirà un'impresa, ma Nolan e compagni ci hanno già abituati, in questa stagione, a grandi prove.
I precedenti in serie A tra le due squadre sono sei: quattro in favore dell'Armani Jeans, due le vittorie per i biancorossi di Teramo, la prima, in casa, il primo anno di serie A, la seconda, lo scorso anno, al PalaLido di Milano.
Arbitri dell'incontro saranno i signori: Angelo Tullio, Alberto Grossi e Silvio Corrias


17/11/2006 12.04