Juve-Pescara, appuntamento con la Storia. Deschamps: «gara da non sottovalutare»

Alessandro Biancardi

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TORINO: Il Pescara è pronto ad affrontare la Juventus nella trasferta più difficile e affascinante di tutto il campionato.
Per la prima volta nella storia il club biancazzurro fa il suo esordio al nuovo stadio "Olimpico" di Torino, messo a nuovo l'anno passato in occasione delle Olimpiadi invernali di "TORINO 2006".
Tra le fila bianconere sicure le presenze dal primo minuto dei campioni del mondo Del Piero, Camoranesi e Buffon con quest'ultimo in odore di pallone d'oro.
Recuperato in extremis anche Trezeguet che insieme a "Pinturicchio" formerà il tandem offensivo dei bianconeri. Abile e arruolato anche Pavel Nedved .
Già dalle prime luci dell'alba andando in giro per bar e strade non si parla di altro che della gara fra abruzzesi e piemontesi.
«Perderemo tre o quattro a zero?» è il ritornello più in voga tra gli sportivi di fede biancazzurra. Molti non gradiscono le frasi fatte ma in questo caso sono d'obbligo le citazioni «la palla è rotonda» e «nella vita non si può mai sapere».
D'altronde chi avrebbe scommesso 1 euro sulla vittoria della Grecia ai Mondiali... Bisognerà giocare la cosiddetta "gara perfetta" anche se questa certo non garantirà la certezza di conquistare almeno un punto. Servirà il giusto mix tra bravura e fortuna.
Occorrerà soprattutto quest'ultima, mancata fin dall'inizio del campionato agli uomini di Mister Aldo Ammazzalorso.
«Abbiamo lavorato bene tutta la settimana in previsione di questa improba trasferta. I ragazzi daranno tutto quello che hanno; sono certo anche perchè gli stimoli per una gara come questa non possono mancare. Sono emozionato anche io perchè per la prima volta in carriera affronto la Juventus. Riguardo la formazione ho ancora qualche dubbio. Prenderemo una decisione finale sulla presenza in campo di Delli Carri solo qualche minuto prima del match. Al posto di Zoppetti sono indeciso fra un paio di giocatori e De Falco è uno dei canditati. Riguardo l'estremo difensore non ho problemi di scelta. Avrei difficoltà se di portieri ne avessimo solo uno...; ad ogni modo chiunque andrà in campo compirà fino in fondo il suo dovere. E' sicuro il fatto che non siamo venuti qui per fare da "sparring partner"».

Dalla sponda bianconera il tecnico Deschamps non si fida del Pescara, indicato come "squadra materasso" dai principali media nazionali:
«Non sarà una gara facile come molti la dipingono. Dopo una serie di buoni risultati il rischio di perdere la concentrazione c'è sempre. Conoscendo la nostra forza i giocatori potrebbero pensare di riuscire comunque, prima o poi, a sbloccare il risultato e questo sarebbe un errore. Dobbiamo evitare le disattenzioni che abbiamo commesso con il Frosinone quando la nostra manovra era troppo lenta e prevedibile. Il Pescara viene da due risultati positivi e proprio nell'ultima gara ha recuperato un passivo di due gol addirittura con un uomo in meno nei minuti finali. Questo è il segno che gli abruzzesi malgrado una classifica deficitaria sono un avversario da rispettare che metterà sicuramente in campo grande agonismo e voglia di fare bella figura contro di noi. Riguardo la formazione mi riservo di decidere all'ultimo momento. Ad ogni modo Trezeguet, Camoranesi e Nedved saranno sicuramente della gara».

In ogni caso sarebbe un piccolo vantaggio se la corazzata bianconera sottovalutasse le potenzialità degli adriatici. Probabilmente solo in tal modo si riuscirebbe a strappare quantomeno un punto dallo stadio "Olimpico" di Torino.
Francamente sarà molto difficile.
Verosimilmente il Pescara cercherà di fare bella figura tentando di limitare al massimo il passivo. I tifosi si aspettano dalla gara proibitiva di oggi decisi passi in avanti per quanto riguarda combattività e gioco. La squadra è concentratissima e non potrebbe essere altrimenti. Affrontare un team che tra le fila annovera campioni del calibro di Nedved, Buffon, Camoranesi, Del Piero e Trezeguet non può che motivare al massimo i giocatori. Senza dimenticare un'altra decina di giocatori che da anni gioca stabilmente in serie A.
La Juventus a meno di catastrofi dovrebbe vincere a mani basse questo campionato cadetto e per il Pescara non saranno certo i punti conquistati a Torino oggi i fondamentali per la salvezza.


JUVENTUS-PESCARA, I PRECEDENTI

A Torino i precedenti tra Juventus e Pescara sono cinque. Il bilancio neanche a dirlo è nettamente a favore dei bianconeri: quattro vittorie ed un pareggio datato 5 Febbraio 1989. Allora finì 1-1 con rete abruzzese firmata al 43° minuto del primo tempo da Tita. Contando invece gare ufficiali sia di campionato sia di Coppa Italia il bilancio vede dodici vittorie juventine, due pareggi e due affermazioni degli adriatici. La più importante fu l'indimenticabile 5-1 rifilato all'allora squadra bianconera guidata dal tecnico Giovanni Trapattoni. Reti di Palladini, Borgonovo, Allegri, Martorella ed autorete di Carrera.


LE FORMAZIONI

Ammazzalorso da fiducia al 4-5-1 utilizzato in occasione delle ultime due gare contro Spezia e Treviso. Tardioli quasi sicuramente vincerà il ballottaggio con Spadavecchia, disastroso Sabato. In difesa il posto vacante lasciato dallo squalificato Zoppetti verrà preso sull'out di sinistra con ogni probabilità dal giovane Andrea De Falco. Obbligatoriamente Demartis verrà dirottato a destra. In mezzo si tenterà fino all'ultimo di recuperare Delli Carri, in dubbio a causa di una distorsione al ginocchio destro rimediata nei minuti finali della gara disputata Sabato contro il Treviso. Se il capitano non dovesse farcela è prontissimo Olivieri che eventualmente farà coppia con Natale Gonnella. Trio centrale di centrocampo composto da Luci, Papini e Carozza. I calci piazzati di quest'ultimo potrebbero davvero essere l'unico modo per "bucare" la rete di Gigi Buffon. Ai piedi raffinati di Rigoni ed Antonelli il compito di suggerire a dovere la finta punta Martini che tornerà spesso indietro per dare una mano ai propri compagni in fase di non possesso palla. Solo panchina per l'ex cuore granata Ferrante e per Moscardi, entrambi in evidente ritardo di condizione.

Per contro la Juventus conferma le indiscrezioni della vigilia e schiera tutti i grandi campioni presenti nell'ampia rosa bianconera. Deschamps disegna la Juve secondo i canoni del classico 4-4-2. Balzaretti, Chiellini, Kovac e Birindelli a protezione della porta difesa da Buffon. A centrocampo coppia di mediani formata dal duo Paro-C.Zanetti. Camoranesi sull'out di destra e Nedved sull'esterno di sinistra completeranno la linea a quattro di centrocampo. Micidiale tandem offensivo composto da Del Piero e Trezeguet. In panchina tra gli altri Bojinov e Palladino.

Andrea Sacchini 11/11/2006 9.39