2-2 a La Spezia, prova d'orgoglio del Pescara

Alessandro Biancardi

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LA SPEZIA. Il Pescara ottiene sull'insidioso campo dello Spezia un punto importantissimo che oltre a muovere la classifica dimostra l'impegno e l'abnegazione in quest'ultima settimana di questi giocatori. Nonostante problemi e carenze varie, oggi davvero chi è sceso in campo ha svolto il proprio lavoro con grande sacrificio battagliando su ogni pallone giocabile. Finalmente si è vista in campo una squadra di carattere che non si abbatte alle prime difficoltà che si incontrano in un match.
Una gara che a tre minuti dalla fine sembrava chiusa viene riaperta da un guizzo eccezionale di Antonelli. Prova di orgoglio e di profondo impegno degli uomini di Ammazzalorso che tornano a casa con un punto tutto sommato meritato. Da rivedere qualche meccanismo difensivo ma in totale si è visto un undici più solido delle precedenti uscite sia in casa sia in trasferta.
Il tecnico italo-argentino deve ripartire dal 4-5-1 e dalla prestazione di oggi. Carozza impegnato in un centrocampo a cinque viene liberato da alcuni compiti difensivi non certo congeniali al genietto biancazzurro. Stesso discorso vale per Antonelli che in fase offensiva è devastante quando non viene impiegato come ruba palloni a centrocampo; il suo gol del 2-2 quando ormai i giochi sembravano fatti è un'azione di raro pregio conclusa con un destro fulminante all'incrocio.
La condizione atletica è sembrata in evidente crescita. Delli Carri pare aver ritrovato la forma migliore così come Zoppetti e Gonnella. Ancora note negative per quanto riguarda Ferrante, non ancora all'altezza della sua fama. E' vero che forse lo Spezia avrebbe meritato i tre punti ma alla luce di un periodo negativo come questo, un punto rappresenta oro colato per la classifica degli adriatici. Era tanto tempo che non si assisteva ad una rimonta così emozionante.
Il punto conquistato oggi (ieri per chi legge) è importante soprattutto in chiave psicologica. Conferma infatti che questa squadra nonostante carenze tecniche e numeriche può battagliare fino alla fine con le altre pretendenti alla salvezza.
E' inutile nasconde che occorrono quantomeno tre o quattro acquisti nella prossima finestra dei trasferimenti a Gennaio ma il 4-5-1 visto all'opera oggi unito alla prestazione coraggiosa e orgogliosa dei biancazzurri, rappresentano una buona base su cui improntare il lavoro del futuro. Sabato arriva il Treviso, una compagine decisamente forte ma se il Pescara confermerà di essere in crescita potrebbe perchè no scapparci la prima vittoria della stagione.


LE FORMAZIONI:

Giornata soleggiata e campo in ottime condizioni al 'Picchi' di La Spezia. Presenti nel settore ospiti una settantina di sostenitori del delfino.
Ammazzalorso conferma le indiscrezioni della vigilia e schiera il suo Pescara con un 4-5-1. Indisponibili Vicentini e Gimenez. Spadavecchia tra i pali. In difesa, Delli Carri ritrova il posto da centrale al fianco di Gonnella. Zoppetti a destra e Demartis sull'out di sinistra preferito ad Aquilanti completano la retroguardia adriatica. In linea mediana Luci, il ristabilito Papini ed il regista Carozza.
Grande occasione per l'ex fantasista della primavera per dimostrare le sue qualità in un centrocampo più folto che, si spera, lo aiuterà molto in fase di non possesso palla. Le idee di Antonelli e Rigoni sugli esterni in favore dell'unico terminale offensivo Ferrante, alla ricerca della migliore condizione ma soprattutto del secondo gol in maglia biancazzurra.
Siedono tra gli altri in panchina a disposizione del tecnico italo-argentino Moscardi, Aquilanti, Martini e Felci.
Nello Spezia Antonio Soda opta per il collaudatissimo 4-4-2. Scarlato, Zamboni, Giuliano e Gorzegno a protezione della porta difesa da Santoni. Linea di centrocampo a quattro formata dalla coppia Russo-Grieco centrali e dagli esterni Frara e Ponzo.
Tandem offensivo composto da Saverino e dal Bomber Guidetti, autore di 15 reti nello scorso campionato di C1 proprio con la maglia dei liguri. Solo panchina per i due ex biancazzurri Fusco e Baù.
Arbitra Christian Zanzi di Lugo di Romagna (RA).


MINUTO PER MINUTO:

MINUTO 7: Spezia vicinissimo al vantaggio. Punizione splendida di Saverino che si stampa sulla traversa con Spadavecchia ormai battuto. La difesa poi allontana la minaccia.

MINUTO 12: Spezia più intraprendente in questi primi minuti. Il Pescara è alle corde. Cross insidiosissimo di Saverino dalla destra ma Delli Carri è pronto di testa a liberare l'area di rigore anticipando Guidetti.

MINUTO 16: Per adesso solo Spezia in campo con il Pescara che bada a difendere il risultato di zero a zero. Calcio d'angolo battuto da Saverino, Gonnella in affanno spazza l'area di rigore.

MINUTO 19: Ancora liguri pericolosi. Ponzo mette la palla in mezzo per l'accorrente Saverino che colpisce di testa debole verso le braccia di Spadavecchia. Sul capovolgimento di fronte botta dai venticinque metri di Ferrante e sfera che termina abbondantemente alta.

MINUTO 26: Ennesimo corner per i bianconeri. Russo, ottimo pallone in mezzo ma la difesa pescarese ancora una volta è attenta e sventa la minaccia.

MINUTO 28: Proprio nel momento migliore dello Spezia è il Pescara a passare in vantaggio. Magistrale punizione di Carozza che da par suo infila la sfera all'incrocio dove Santoni non può nulla. Spezia zero Pescara uno. Vantaggio inaspettato frutto anche di un'ottima prestazione difensiva dell'undici di Ammazzalorso.

MINUTO 32: Lo Spezia preme alla ricerca del pari. Cross preciso di Frara dalla sinistra per Guidetti che colpisce di testa, concentratissimo Spadavecchia che si distende e blocca.

MINUTO 39: Forcing dei liguri che sono sempre più pericolosi dalle parti del portiere adriatico. Tiro troppo debole di Guidetti su suggerimento dell'ottimo Saverino.

MINUTO 44: Ennesima azione spezina. Gran tiro di Zamboni da fuori e pallone che termina sul fondo.

MINUTO 46: Quasi allo scadere miracolo di Spadavecchia che salva il risultato. Cross col contagiri di Gorzegno per la testa dell'accorrente Guidetti. Conclusione insidiosa che esalta i riflessi del portierone pescarese. Dopo due minuti di recupero il Sig. Zanzi manda le squadre negli spogliatoi sul risultato di uno a zero in favore degli ospiti. Ottima prova della retroguardia adriatica fino ad ora. Decisivo Carozza con il suo incredibile calcio franco che permette al Pescara di chiudere la prima frazione di gioco in vantaggio di una rete. Importante anche il contributo di Spadavecchia che salva i suoi in diverse occasioni della gara.

Entrambe le squadre si presentano in campo con una novità. Nello Spezia esce Ponzo ed entra Alessi. Chiaro il tentativo di Soda di raddrizzare il match con l'ingresso di un'attaccante. Nel Pescara Felci rileva l'acciaccato Rigoni.

MINUTO 52: Si fa subito sotto lo Spezia. Traversone lungo per Zamboni che addomestica il pallone all'indirizzo dell'accorrente Scarlato. L'ex giocatore della Ternana, però, viene puntualmente anticipato dall'impeccabile Delli Carri, visibilmente in ripresa.

MINUTO 60:Cross dalla destra di Saverino e pallone bloccato da Spadavecchia in uscita.

MINUTO 63: Lo Spezia perviene al pareggio. Su assist di Russo, Guidetti con un pallonetto morbido batte l'incolpevole Spadavecchia. Spezia uno Pescara uno. Distratta nell'occasione la retroguardia biancazzurra, impeccabile fino ad ora.

MINUTO 74: Non accenna a placarsi l'offensiva dei liguri. Traversone in mezzo di Gorzegno dalla sinistra, colpo di testa del solito Guidetti e pallone che termina sul fondo.

MINUTO 85: Gli uomini di Ammazzalorso sembrano rimasti negli spogliatoi, si vede solo lo Spezia in campo. Dai trenta metri destro potentissimo di Zamboni, Spadavecchia in difficoltà blocca in due tempi.

MINUTO 90: Il Pescara con le unghie e con i denti cerca di portare a casa almeno un punto ma viene sorpassato al termine dei novanta minuti regolamentari. Lancio di Zamboni dalle retrovie e Scarlato ben appostato in area fulmina l'estremo difensore pescarese. Spezia due Pescara uno.

MINUTO 92: Si profila l'ennesima delusione stagionale ma non è finita perchè oggi il cuore dei biancazzurri è davvero grande. La doccia fredda del vantaggio spezzino non avvilisce l'undici di Ammazzalorso che si butta a capofitto in avanti alla ricerca del pareggio, trovato proprio al secondo minuto di recupero. Antonelli riceve palla e accentrandosi lascia partire un bolide di inaudita potenza all'indirizzo del sette difeso da Santoni. Traversa-gol ed il Pescara ottiene il 2-2.

MINUTO 96: Dopo sei minuti di recupero fine del match e punto importantissimo in chiave classifica. Grande reazione della squadra, mai doma nonostante un gol subito a pochi minuti dal termine.


Andrea Sacchini 29/10/2006 8.15