Arriva la sanzione: -1 punto e tre mesi di inibizione per Paterna

Alessandro Biancardi

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Arriva la sanzione: -1 punto e tre mesi di inibizione per Paterna
AGGIORNAMENTO (17.15)
ORE 17.15. Sanzionato il Pescara ed il pesidente Paterna.
La Commissione Disciplinare ha inflitto la sanzione di un punto di penalizzazione al club abruzzese «per responsabilità oggettiva» circa il pagamento tardivo dell'irpef. Tre mesi di inibizione al presidente Dante Paterna.



PESCARA: Sarà molto duro invertire l'ultimo trend negativo di risultati ottenuti dal Pescara ma Ammazzalorso potrebbe essere l'uomo giusto in grado di infondere convinzione e sicurezza nei propri mezzi ad una squadra caratterialmente fragile.
Luisi, Avramov, Tognozzi, Cammarata e Pesaresi, i leader dentro e fuori dal campo dell'organico dell'anno scorso, non sono stati adeguatamente sostituiti da elementi altrettanto validi pertanto il lavoro di recupero del tecnico italo-argentino, c'è da crederci, non sarà certo facile.
La gara contro il Frosinone doveva rappresentare lo spartiacque rispetto alla conduzione tecnica abbastanza deludente di Ballardini.
Purtroppo sono emersi piuttosto evidenti i problemi di una squadra costruita l'ultimo giorno di mercato senza logica e con pochi euro.
E' chiaro che le colpe dell'allenatore contano fino ad un certo punto visto le carenze strutturali evidenti di una rosa largamente incompleta. Senza investimenti è duro programmare un campionato cadetto tranquillo. Al contrario della logica, però, la dirigenza adriatica ritiene vantaggioso puntare su elementi ormai sul viale del tramonto (Delli Carri, Ferrante e Gautieri su tutti) e su giovani non ancora all'altezza della serie B (vedi Aquilanti e Paponetti).
Fondamentale sarà trovare un sufficiente equilibrio tattico ed un modulo fisso su cui puntare da qui sino alla fine del torneo. Per sviluppare un gioco e soprattutto una certa identità bisogna che mister Ammazzalorso punti su dodici-tredici giocatori titolari per evitare i tanti problemi che hanno portato all'esonero dopo sole sei giornate di Ballardini. Una squadra di basso profilo tecnico non può infatti permettersi di cambiare cinque-sei elementi ogni Sabato. Ad ogni modo il tecnico Ammazzalorso dovrà lavorare, lavorare ed ancora lavorare duramente per tentare di uscire da questa crisi che al momento appare senza via d'uscita.

IL MODULO DI GIOCO E LA CONDIZIONE FISICA:

Nelle sue intenzioni Ammazzalorso predilige un gioco molto offensivo che sfrutti a pieno le fasce laterali. Difficilmente però il tecnico italo-argentino confermerà la stessa linea di centrocampo presentata Sabato contro il Frosinone.
La squadra a causa della mancanza di due mediani aggressivi davanti la difesa soffre troppo in fase di non possesso palla, cioè quando sono gli altri ad attaccare.
Il 4-4-2 di Ammazzalorso quindi potrebbe subire sostanziali modifiche in occasione dell'importante sfida di Domenica all' "Adriatico" contro gli "amici storici" del Vicenza.
Il gioiellino Carozza in effetti potrebbe prendere il posto di un attaccante. In questo modo il nuovo modulo sarebbe ridisegnato secondo i canoni di un 4-3-2-1 che, almeno all'apparenza, garantisce un maggior equilibrio tattico. In difesa Delli Carri si accomoderà in panchina con probabile dirottamento in mezzo di Zoppetti. Possibile un avvicendamento in porta tra Spadavecchia e Zoppetti.
L'unico terminale offensivo dovrebbe essere Ferrante ma non è escluso l'impiego dal primo minuto di Martini come unica punta.
Come già espresso più volte, la condizione fisica della squadra è apparsa alquanto precaria. I biancazzurri arrivano quasi sempre in ritardo sul pallone e non cambiano quasi mai ritmo durante il match. Scarsissimo anche il movimento senza palla.

GEMELLAGGIO E CONTESTAZIONI:

Il grande gemellaggio tra le tifoserie che dura ormai da oltre venticinque anni sarà rinnovato come di consuetudine nonostante il difficilissimo momento che attraversano entrambe le formazioni. A proposito, è attesa un ulteriore giornata di protesta della "Curva Nord" all'indirizzo, a dir loro, della cattiva gestione societaria del presidente Dante Paterna. Guardando attualmente i risultati e la scarsa programmazione fin qui fatta dai dirigenti del club di Via Mazzarino certamente i tifosi della "Curva Marco Mazza" non hanno tutti i torti. E' certo, come accaduto in occasione della gara contro il Frosinone, che il centro della "Nord" resterà vuoto. Non ci saranno infine cori né di contestazione né di sostegno verso la squadra.


Andrea Sacchini 19/10/2006 8.36


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