Il Pescara oggi a Cesena in cerca dei primi punti stagionali

Alessandro Biancardi

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PESCARA. E' un Pescara in versione sperimentale quello che scende in campo questo pomeriggio allo stadio "Dino Manuzzi" di Cesena contro la formazione dell'ex allenatore del Lanciano Fabrizio Castori.
Il fischio di inizio è previsto per le ore 16.
Il modulo che il tecnico pescarese Davide Ballardini ha intenzione di presentare sarà un 4-3-2-1 molto abbottonato, mutabile in un 4-5-1 in fase di non possesso palla.
Sono pochi i dubbi riguardo gli uomini che scenderanno in campo dal primo minuto.
Nonostante le ultime amnesie difensive, il reparto arretrato sarà confermato in toto con il mister romagnolo che offre a Daniele Delli Carri l'occasione per il riscatto dopo un inizio di campionato non certo esaltate.
E quale migliore occasione di riscatto c'è che battere un Cesena che, nonostante le importanti cessioni di Ferreira Pinto (Atalanta) e Ciaramitaro (Parma), resta una delle indiscusse favorite per la promozione in serie A? La linea di difesa a quattro è completata Zoppetti a destra, Demartis a sinistra e Gonnella che farà coppia centrale proprio con il capitano.
Grande attesa per il rientro in mediana di Moscardi, insostituibile per le sue doti di corsa, tecnica e tiri dalla lunga distanza.
L'ex centrocampista di Vicenza e Piacenza verrà affiancato da Papini, anche lui in cerca di rivalsa dopo le ultime prestazioni sottotono e Carozza che prova di bissare la buona prova offerta contro il Bari in posizione da playmaker.
Per nove undicesimi la squadra sembra fatta e solo sugli esterni si concentrano i tanti dubbi di Ballardini. E' scontato l'impiego dell' insostituibile Filippo Antonelli ma non è certo su quale fascia l'ex Chievo si sistemerà; se dovesse essere Rigoni a vincere il ballottaggio con Felci e Luci, Antonelli agirà a destra altrimenti verrà dirottato sull'out di sinistra dove ad ogni modo non rende al meglio. Sono ancora intatte le riserve anche riguardo l'unico terminale offensivo visto il forfait certo di Ferrante alle prese con un guaio muscolare.
Paponetti è in chiaro vantaggio su Martini ma sarebbe folle rinunciare alla velocità e alla buona tecnica dell'ex attaccante della Sambenedettese per schierare in campo una punta ancora visibilmente fuori forma.
Una nota infine per quello che riguarda il pubblico pescarese: sono circa un centinaio i supporters abruzzesi al seguito dei biancazzurri.

IL CESENA

Per quanto riguarda il cesena, Castori opta per un offensivo 4-3-3 confermando gli stessi undici che hanno espugnato Vicenza nel posticipo di Mercoledì. Biserni, Vignati, Ficagna e Lauro a protezione della porta difesa dall'esperto Luigi Turci. Trio di centrocampo formato dall'ex Lanciano Manolo Pestrin, Salvetti e Pagliuca. Tridente offensivo composto da Papa Waigo, Piccoli e Pellè con quest ultimo più avanzato. Dalla panchina pronti a subentrare in caso di necessità Ferrini, Sabato e De Feudis.
I ragazzi di Ballardini dovranno fare particolare attenzione alla velocità straordinaria di Papa Waigo ed agli inserimenti pericolosissimi dell'uomo di maggior classe ed esperienza dei cesenati, Salvetti, che nella passata stagione ha realizzato la bellezza di 19 gol. Da tenere d'occhio anche Pestrin, molto abile di testa soprattutto sui calci piazzati e Pellè, giovanissimo cannoniere scuola Lecce.

L'arbitro dell'incontro è ancora una volta un esordiente assoluto in serie B: Nicola Pierpaoli di Firenze coadiuvato da Fabio Vicinanza di Albenga (SP) e Roberto Iannello di Novi Ligure (AL). Quarto uomo Sig. Roberto Bagalini di Fermo (AP).

Andrea Sacchini 23/09/2006 9.34