Terza sconfitta. All’Adriatico si apre la crisi. Pescara battuto dal Bari 1-0

Alessandro Biancardi

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IL BLOG DEL TIFOSO





PESCARA: Il Pescara subisce la terza sconfitta consecutiva in campionato. Un risultato sicuramente ingiusto che però ha messo in luce le tante magagne ed i tanti errori di natura tattica del tecnico pescarese. Inspiegabile la scelta di affidarsi a Paponetti in avanti visto la sua chiara incompatibilità con Ferrante, lasciato solo in avanti. Martini dopo la buona prova di Mantova costretto a sedere in panchina e l'incredibile utilizzo di Aquilanti come ala sinistra.
Manca un mancino in grado di percorrere in lungo la fascia sinistra, Rigoni non è una ala e non è assolutamente adattabile al ruolo.
Inoltre il calo di concentrazione in occasione del gol subito è davvero sconcertante. Le uniche note positive sono comunque una condizione fisica in notevole crescita ed il fatto che la squadra in ogni caso è viva.


LA CRONACA DELL'INCONTRO.

Serata gradevole con temperatura che oscilla intorno ai 23°C. Scarso pubblico presente all' "Adriatico" con circa 300 sostenitori giunti da Bari per sostenere i biancorossi.
Nella "Mazza" striscioni rovesciati e centro della curva vuoto in segno di protesta contro la diffida di tre ultras biancazzurri dopo la gara di Coppa Italia contro l'Atalanta. Ritenuta Pescara-Bari una partita ad alto rischio, già a partire dalla mattina ingenti misure di sicurezza soprattutto intorno allo stadio nel tentativo di evitare il contatto diretto fra le frange più estremiste delle due tifoserie. Da segnalare comunque che oltre i soliti "sfottò" all'interno dell'impianto sportivo non ci sono da riportare particolari disordini.


LE FORMAZIONI:

Venendo alle formazioni, Ballardini opta per un 4-4-2 dalle caratteristiche offensive. Davanti l'ex di turno Spadavecchia, coppia centrale difensiva formata da Delli Carri e Gonnella. Demartis preferito a Gimenez sulla sinistra e Zoppetti a destra sono i due terzini. Carozza in cabina di regia e Papini a rubar palloni formano la "diga" di centrocampo, completata sull'esterno destro da Antonelli e sull'out di sinistra da Rigoni. Tandem offensivo composto da Paponetti e Ferrante, quest ultimo pienamente recuperato dopo la botta al piede rimediata a Mantova.

Nel Bari Maran sceglie un modulo 4-2-3-1. Gillet in porta. Gervasoni, Micolucci, Pianu e Milani in difesa. Mediani Bellavista e Gazzi. Mezzepunte Ganci, Tabbiani e Vantaggiato in supporto dell'unico terminale offensivo Santoruvo. Di Vicino che risulterà decisivo parte inizialmente dalla panchina.


MINUTO PER MINUTO

Nelle prime battute Bari più intraprendente e Pescara molto contratto incapace di creare gioco.

MINUTO 11: Discesa sulla destra di Tabbiani che viene contrato in angolo al momento del cross da un ottimo Demartis in ripiegamento difensivo che evita guai ben peggiori.
Trascorre il tempo ed il Pescara stenta nell'imbastire azioni degne di nota. Nel tentativo di cambiare volto alla gara Ballardini sposta Antonelli sulla fascia sinistra e Rigoni dalla parte opposta, ma il risultato non cambia. Passano i minuti ed un Pescara molto distratto continua a commettere errori banali in fase di impostazione.

MINUTO 24: Ancora Tabbiani dal settore di destra scodella un buon pallone in mezzo ma Gonnella, attentissimo nell'occasione, libera l'area di rigore.

MINUTO 26: Calcio di punizione a causa di un fallo commesso da Demartis. Vantaggiato pallone in mezzo e Santoruvo di testa in anticipo sui difensori adriatici colpisce male la sfera spedendo la stessa abbondantemente alta.

MINUTO 28: Su capovolgimento di fronte Carozza pericolosissimo su calcio franco dai 20 metri. Stupenda palla liftata diretta all'incrocio. Gillet con un intervento da applausi salva il Bari dalla capitolazione spedendo in corner. Dal susseguente angolo battuto sempre dall'ex playmaker della primavera, Ferrante anticipa Micolucci ma non inquadra lo specchio della porta. E' un buon momento per i biancazzurri. Due minuti dopo Paponetti, lasciato colpevolmente solo, non stoppa un facile pallone in area barese.

MINUTO 40: Dopo una decina di minuti di chiara marca pescarese si rivede il Bari in zona offensiva. Tabbiani, sempre lui, trova il corridoio giusto per Santoruvo ma il tiro dell'attaccante dal vertice sinistro dell'area di rigore termina di molto a lato. Un minuto più tardi di nuovo i pugliesi pericolosi ma la punizione dai 30 metri battuta da Vantaggiato è abbondantemente sopra la traversa.

MINUTO 46: Dopo un solo minuto di recupero, il signor Denis Salato di Trento sancisce la fine della prima frazione di gioco, davvero avara di grandi emozioni. 0 a 0 giusto dopo 45 minuti davvero giocati a bassissimo livello da entrambe le squadre.

Il secondo tempo inizia senza sostituzioni operate dai due tecnici. La musica cambia ed il Pescara parte con il piglio giusto creando diverse occasioni da gol.

MINUTO 49: Antonelli dopo una buona incursione in area biancorossa scocca il tiro, alto sulla traversa. Passano appena 30 secondi e Papini sradica un pallone dai piedi di Bellavista e fa ripartire l'azione per Ferrante. Sponda di petto del bomber ex torino che cede la sfera a Paponetti che libero di calciare indisturbato fallisce una chiara occasione spedendo il pallone sull'esterno della rete.

MINUTO 52: Ancora Pescara, decisamente più in "palla" degli ospiti. Delli Carri imbeccato da Carozza su punizione spedisce di poco alto.

MINUTO 58: Tiro velleitario di Paponetti che dai 25metri prova a sorprendere l'estremo difensore barese. Palla debole tra le braccia di Gillet.

MINUTO 68: Gervasoni sciabolata in mezzo e Santoruvo di testa viene anticipato dall'onnipresente Gonnella. Su azione di contropiede Antonelli non è lesto a sfruttare un ottima intuizione di Ferrante.

MINUTO 69: Paponetti lascia il proscenio in favore di Martini che subito si rende pericoloso. L'ex attaccante della Samb sfrutta a pieno la sua velocità seminando un paio di avversari prima di provare la conclusione in porta. Gillet non blocca, difesa del Bari in apprensione ma Aquilanti non approfitta della situazione e dai 15 metri spara in bocca al portierone biancorosso.

MINUTO 78: Grandi proteste del Pescara per un fallo di Micolucci su Carozza in area. Sembra rigore netto ma il fischietto trentino fa cenno di proseguire. A questo punto la gara prosegue stanca sino all'inaspettato, tristissimo finale.

MINUTO 88: Beffa per gli adriatici che subiscono l'immeritato gol da parte dei pugliesi. Punizione dubbia dall'out di sinistra, Scaglia appena entrato scodella un pallone in mezzo e Di Vicino anticipa Delli Carri, colpevolmente in ritardo nella marcatura dell'ex fantasista della Salernitana. Pescara 0 Bari 1. Dopo quattro minuti di recupero la gara in pratica finisce quì ed il Pescara subisce la terza sconfitta consecutiva in tre gare di campionato disputate. La delusione per l'ennesimo K.O. subito ha spinto alcune decine di tifosi a manifestare sotto la tribuna "Maiella" il proprio malcontento alla società. Ora si va a Cesena in cerca di riscatto ma soprattutto di punti, quelli sì, al di là del gioco, sono fondamentali.



MINUTO 90: LE VOCI DEI PROTAGONISTI

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BALLARDINI

Deluso e scuro in volto Davide Ballardini si presenta in sala stampa:
«Come contro il Bologna e a Mantova non meritavamo di perdere. Questo è un momento che non ci dice tanto bene ma dobbiamo continuare a giocare così e a creare occasioni da gol. Sono convinto che prima o poi vinceremo. Dispiace anche per il gol subito, siamo stati disattenti e queste cose non devono accadere. Primo tempo ho visto la mia squadra contratta ma nel secondo tempo siamo venuti fuori giocando a mio avviso anche un buon calcio, ci è mancato solo il gol. Nonostante il momento di crisi non sono affatto preoccupato perchè sappiamo che il campionato di serie B è molto lungo e c'è ancora tanto tempo per recuperare. Le premesse per questa squadra sono assolutamente buone e sono sicuro che potrà dare molte soddisfazioni ai propri sostenitori. Vorrei aggiungere un pensiero sugli arbitri. I fischietti di gara come tutti sbagliano ma in questo ultimo periodo stanno commettendo un po' troppi errori nei nostri confronti. Anche quì sono convinto che prima o poi qualcosa daranno anche a noi».

Il tecnico biancazzurro interviene sull'impiego di Aquilanti e sulle evidenti falle del settore sinistro dello scacchiere pescarese:
«Rigoni era stanchissimo avendo corso molto, Aquilanti dal canto suo ha dato molta vivacità alla manovra. A sinistra siamo ben coperti, infatti Antonelli può tranquillamente adattarsi alla fascia mancina così come Demartis, bravissimo ad adattarsi a tutti i ruoli della difesa. Gimenez e Vicentini sono due validissimi elementi infine».

Ballardini in conclusione difende a spada tratta Paponetti, assolutamente negativo a nostro avviso oggi:
«Paponetti garantisce peso, centimetri in modo da avere la possibilità di giocare ogni tanto la palla alta. Mentre con Martini e Ferrante si gioca prevalentemente palla a terra».

DANTE PATERNA

E' il turno di un amareggiatissimo Dante Paterna che commenta il momentaccio dei biancazzurri:
«Lo zero in classifica sicuramente pesa come peserebbe a chiunque ma la squadra sta crescendo. Abbiamo visto un secondo tempo migliore del primo al contrario delle altre due partite, segno che la condizione è in continua crescita. Sono rammaricato perchè non meritavamo di perdere visto che il nostro portiere non ha compiuto una parata. Il Bari ha fatto mezzo tiro in porta ed ha vinto e questo mi dispiace. Devo dire che ci sono troppe sviste, troppi errori arbitrali. I fischietti sono troppo giovani, troppo poco esperti e commettono di conseguenza troppi errori gravi. Oggi il rigore era netto e siamo stati danneggiati come a Mantova. Farò le mie rimostranze alla classe arbitrale chiedendo più attenzione nei nostri confronti. Ho fiducia piena del mister e dei miei giocatori essendo convinto che quando inizieremo a vincere sarà anche difficile fermarsi. Sono fiducioso».

Il presidente risponde anche alle domande sulla tifoseria:
«I tifosi hanno tutto il diritto di protestare, anche io se fossi un tifoso protesterei perchè chiunque vuole i risultati ma purtroppo questi non sono arrivati almeno per il momento. Contestare comunque alla luce delle ultime buone prestazioni mi pare poco sensato, sarei un attimino più cauto. Comunque invito ad avere fiducia perchè mancano tantissime partite alla fine e come l'anno scorso non eravamo partiti alla grande sono sicuro che anche in questa stagione ci salveremo».

L'EX MICOLUCCI

Anche l'ex Vittorio Micolucci interviene in conferenza stampa:
«E' una vittoria comunque meritata anche se giunta allo scadere. Abbiamo giocato una buona gara e tutto sommato il risultato è giusto. Siamo stati poco cattivi sotto porta ma abbiamo sofferto pochissimo in difesa non essendo mai stati sotto pressione. L'importante è comunque vincere al di là del gioco. Sull'azione del rigore Carozza sono sicuro ha accentuato la caduta, per me non c'era assolutamente calcio di rigore. Riguardo Pescara è sempre un piacere tornare quì visto la bellezza della cittò ed il calore dei tifosi. Mi dispiace per la situazione della società che fa sempre la squadra all'ultimo giorno di mercato ma certamente si salverà. Quando la squadra si amalgamerà sarà molto competitiva>>.


Andrea Sacchini 20/09/2006 8.45