Il Pescara non frena la rimonta e perde anche a Mantova 2-1

Alessandro Biancardi

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MANTOVA: Come contro il Bologna, il secondo tempo è fatale ai biancazzurri che si fanno rimontare dal Mantova il gol realizzato nella prima frazione di gioco da Ferrante. Sono emersi anche oggi gli stessi difetti della gara con i felsinei: tenuta fisica disastrosa nella seconda parte della gara e mancanza totale di reazione in occasione del pareggio prima e dello svantaggio poi. Da notare comunque l'arbitraggio giudicato dai più scandaloso del Sig. Velotto di Grosseto che ha negato il raddoppio ai biancazzurri e concesso un rigore inesistente ai virgiliani.

LE FORMAZIONI:

Il Pescara scende in campo con gli stessi undici provati in amichevole a Notaresco secondo i dettami del 4-4-2. Spadavecchia tra i pali, linea difensiva composta da Zoppetti a destra, Delli Carri e Gonnella centrali e l'argentino Gimenez che vince il ballottaggio con Demartis per sostituire l'infortunato Vicentini.
In linea mediana duo Moscardi-Papini mentre sulle fascie spazio alle idee ed alla fantasia di Antonelli sull'out di destra e Rigoni sulla fascia opposta. All'inedita coppia Ferrante-Paponetti il compito di "bucare" la forte difesa dei Virgiliani. Anche il tecnico mantovano Di Carlo sceglie il 4-4-2. In porta l'ex Brivio, in difesa Sacchetti e Notari in mezzo, Rizzi a destra e l'altro ex di turno Mezzanotti terzino sinistro. A centrocampo Sommese e Caridi sugli esterni e Grauso e Doga centrali. In attacco tandem Bernacci-Noselli con quest ultimo preferito a Graziani.

PRIMO TEMPO:

E' un Pescara determinato a portare a casa la posta piena quello ammirato nel primo tempo.
Gli adriatici interpretano al meglio la prima frazione di gioco e soffrono poco gli avanti lombardi bloccati da una squadra tatticamente attenta ed ordinata.

MINUTO 5 .Primi minuti di studio per le due formazioni e bisogna andare al nono per annotare la prima azione pericolosa. Dall'out di destra Sommese mette in mezzo per Caridi ben appostato sul secondo palo, ma il cross dell'ex giocatore dell'Ancona non è preciso.

MINUTO 13. E' ancora il Mantova a rendersi pericoloso al minuto 13 quando Noselli si incunea tra un nuvolo di giocatori in area abruzzese e non trova il tempo per il tiro, contrato in angolo da Zoppetti.
Proprio nel miglior momento dei virgiliani è il Pescara a passare in vantaggio. Grande azione di Antonelli sulla destra che da par suo si libera di un avversario e scodella in mezzo un gran pallone sfruttato a meraviglia da Ferrante che insacca la sfera alle spalle dell'incolpevole Brivio.
Mantova zero Pescara 1.

MINUTO 33. Al minuto 33 Bernacci lavora un bel pallone per Sommese che dal limite dell'area di rigore pescarese scarica sopra la traversa di Spadavecchia. Al 36esimo ancora Sommese che effettua un traversone in mezzo su cui si avventa Bernacci che di testa manda la sfera sulla parte alta della traversa, forse deviata da un difensore.

MINUTO 44. Ad una manciata di secondi dalla fine favorevolissima azione di contropiede pescarese con Papini che non verticalizza su Ferrante e l'azione sfuma. Lo stesso Ferrante verrà ammonito in seguito per proteste.

MINUTO 46. Al 46esimo l'arbitro Massimiliano Velotto manda le due squadra al riposo con il Pescara tutto sommato meritatamente in vantaggio.

SECONDO TEMPO:

MINUTO 55.
Il Pescara rientra in campo con la novità Martini in luogo dell'ottimo Ferrante. Al decimo minuto dubbia decisione di Velotto che annulla il gol del raddoppio parso ai più regolare di Martini su ennessima pregevole azione di Antonelli.

MINUTO 56. Ancora il fischietto di Grosseto protagonista un minuto dopo quando letteralmente "inventa" un rigore in favore dei padroni di casa.
Leggero contatto tra Delli Carri e Noselli con quest ultimo che accentua di molto la caduta. Palla sul dischetto e Caridi non sbaglia insaccando il pallone alle spalle di Spadavecchia che aveva comunque intuito.
Mantova uno Pescara uno.

MINUTO 66. Al 21esimo minuto la sostituzione vincente del Mantova. Di Carlo richiama in panchina Bernacci e Sommese ed inserisce Tarana e soprattutto Graziani.

MINUTO 85. Proprio quest ultimo al minuto 40 si libera dall'intervento di Zoppetti e dai venti metri lascia partire un gran destro che fulmina il portiere adriatico non del tutto incolpevole. Il gol del 2a1 per i padroni di casa costringe il Pescara alla seconda battuta d'arresto consecutiva.
Questa volta ai soliti demeriti dei biancazzurri si aggiunge una cospicua dose di sfortuna: oggi il Pescara non meritava di perdere.

Andrea Sacchini 16/09/2006 18.47


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