La Formula 1: da Fangio a Schumacher

Alessandro Biancardi

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Venerdì 21 luglio, alle ore 18.00 presso il Parco Archeologico la Civitella, si svolgerà un convegno dal titolo: “La Formula 1: da Fangio a Schumacher”. Nell'ambito della mostra “W FANGIO. Il più grande pilota di tutti i tempi” sono state organizzate finora diverse iniziative.
Gli organizzatori hanno pensato di aggiungere ai raduni di auto d'epoca ed al MercoledìMovie, un momento di riflessione in cui disquisire con alcuni tra i più importanti giornalisti sportivi italiani delle differenze e delle uguaglianze di due grandi miti della Formula 1.
Saranno analizzate le evoluzioni nella meccanica, nella aerodinamica e nell'utilizzo delle gommatura delle vetture. Si è passati dai motori sovralimentati a quelli atmosferici.
Ma è stato più grande Fangio oppure il pilota italoargentino può considerarsi superato da Schumacher?
A questa domanda risponderanno:
Gianfranco Mazzoni: giornalista, attualmente telecronista RAI della Formula 1.
Marcello Sabatini: giornalista, è stato direttore del settimanale Autosprint, fondatore e direttore della rivista Rombo.
Franco Gozzi: ex segretario particolare di Enzo Ferrari, già direttore sportivo della scuderia Ferrari negli anni '80, autore del libro “Alla destra del Drake”.
Francesco Santuccione: giornalista, memoria storica dell'automobilismo sportivo in Abruzzo. Autore dei libri: “40 anni di Cronoscalata svolte di Popoli” e “Il circuito di Pescara 1924-1939” (co-autore di entrambi i testi Paolo Smoglica).
Paolo Smoglica: giornalista, vice capo servizio della redazione sportiva del quotidiano Il Centro.
Secondo i più, Fangio è stato il più grande pilota di tutti i tempi. Di sicuro lo è stato negli anni '50, in quella prima fase della Formula Uno in cui spesso coraggio e passione determinavano il successo. Rispetto ai suoi colleghi Fangio aveva una marcia in più: sceglieva sempre la casa che gli metteva a disposizione la monoposto più competitiva. Non si sentiva “bandiera” di nessuno, solo di se stesso. Questo era uno dei motivi per cui i suoi rapporti con Enzo Ferrari, che pretendeva, al contrario, fedeltà assoluta, non sono mai stati facili.
19/07/2006 13.28