Usa. Costruisce auto e scooter con le… turbine jet

Alessandro Biancardi

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Usa. Costruisce auto e scooter con le… turbine jet
SAN FRANCISCO. In un mondo meccanico, sofisticato, sovrappopolato, competitivo come questo, le vetture più belle, pimpanti e sorprendenti non mancano.
C'e' chi lamenta la mancanza di innovazioni, ma la verità e' che queste non sono esaurite, e la mente fervida dei tecnici, designer ed ingegneri contribuisce a rendere il “car world” sempre più avvincente e sorprendente.
Prendiamo questo Beetle che lancia fiamme al pari di un feroce Minosse, creato da un ingegnere meccanico americano, laureato presso la Stanford University di California.
Si chiama Ron Patrick, ha 49 anni, simpatico, gioviale, vive alla periferia di San Francisco (foto in garage)



e da poco ha portato a termine nel suo garage un ardito “progetto”: Il Beetle Jet, ed ora si appresta a far felice la consorte non troppo soddisfatta di guidare uno scooter Honda a 40 miglia l'ora.
Per dare potenza e…fare spettacolo col suo minuscolo scarabeo, Patrick ha acquistato un motore turboshaft per elicottero,
General Electric Modello T58-8F capace di girare a 26.000 Rp. al minuto ( 13.000 al minimo) ed in grado di erogare 1350 Cv, la cui accensione avviene mediante un motorino di 24 volts e pesa 150kg.
«Per il grande calore che sviluppa non può accendersi più di tre volte nel giro di un' ora», precisa l'ingegnere.
«Uno speciale serbatoio contiene 13 litri di olio per turbine (al costo di 325 dollari), mentre usa 55 litri di kerosene (quello dei jet) custodito in un serbatoio fatto su misura con cellule , spugna e Kevlar al posto della ruota di scorta.




Le sospensioni sono regolabili. Il pannello posteriore parietale somiglia molto alla McLaren Can/Am 1970».
«L'aria entra nel reparto turbina attraverso le finestre laterali del Beetle e dal tettuccio apribile».
Che media potrà raggiungere?
Patrick si stringe nelle spalle e sorridendo dice : «Vorrei poter compiere il viaggio più tempestoso ma legale possibile con il mio “prototipo”. Durante i corsi d'ingegneria a Stanford ho cercato di disegnare un modello “street-legal” jet car senza distrazioni come
altri costruttori hanno fatto nel passato.




Non saprei dire a che media il mio ”pupillo” potrebbe andare. L'ho creato per provare il brivido, non per uccidermi. Cio' non mi vieta ogni tanto, in luoghi isolati, di dare fondo all'acceleratore. E questo, per me, e' già un premio».
E la polizia stradale che dice?
«La macchina ha la licenza californiana. Ed ogni anno,come le altre macchine nuove subisce il test per lo scarico dei gas. E il mio car-jet risponde a perfezione a tutti i requisiti richiesti dalla legge».

Parlando di agenti stradali, Ron ci racconta che spesso un addetto lo ferma per eccesso di velocità e sorpreso dice: «Ma e' una macchina o un jet? In quest'ultimo caso non posso multarti», dice il poliziotto sempre più incuriosito.
Va detto che il Beetle si avvale di due motori. Quello “naturale” che si usa normalmente, e viene ridotto al minimo provvisoriamente allorché entra in azione il jet.
Il cicciottello Ron, conclude la nostra escursione con una smorfia ed un sorriso e dice: «Ora debbo completare questo scooter. Mia moglie viene prima di ogni altra cosa. Altrimenti..»
Lino Manocchia 18/07/2006 8.15