Lo sport è educazione? Se ne discute mercoledì alla "d’Annunzio"

Alessandro Biancardi

Reporter:

WhatsApp 328 3290550

Letture:

1096

Da dieci anni un gruppo di amici organizza a Chieti, in collaborazione con il Cus dell'Università “d'Annunzio”, un torneo amatoriale di calcio a 5 in favore di Avsi (Associazione volontari per il servizio internazionale), organizzazione non governativa presente in vari paesi in via di sviluppo.
Come nelle edizioni precedenti, anche in quella 2006 – in svolgimento in questi giorni - non mancherà un momento di approfondimento su argomenti che stanno a cuore ai promotori del torneo: quello di quest'anno è l'“educazione” perché, come si legge dall'appello diffuso alcuni mesi fa “Se ci fosse una educazione del popolo tutti starebbero meglio”, “l'Italia è attraversata da una grande emergenza che si chiama “educazione”. Riguarda ciascuno di noi, ad ogni età, perché attraverso l'educazione si costruisce la persona, e quindi la società” (testo integrale su www.appelloeducazione.it).

A tal proposito mercoledì 19 luglio alle 18.30 a Chieti nell'aula magna dell'Università “d'Annunzio”, in viale Abruzzo 322, presso l'ex Ciapi, si terrà l'incontro-dibattito dal tema “Lo sport è educazione?”.
Alla tavola rotonda sono stati invitati sette personaggi del mondo dello sport, che testimonieranno come lo sport sia stato e sia per loro un modo di educazione alla vita: Mario Di Marco, presidente del Cus Chieti, Sara Simeoni, campionessa olimpica, Mario Arcieri, caporedattore servizi sportivi del Corriere dello Sport, Massimo Nardi, direttore marketing e comunicazione Teramo Basket, Roger Mendy, ex calciatore del Pescara calcio, Cetteo Di Mascio, allenatore primavera e responsabile settore giovanile Pescara calcio, Tiziano Saggiamo, presidente Cdo Sport. L'incontro sarà moderato dal giornalista Piergiorgio Greco.

17/07/2006 15.06