La mamma di Zidane: «voglio i testicoli di Materazzi su un piatto»

Alessandro Biancardi

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LA LOTTERIA DELLE IPOTESI E DELLE REAZIONI. Non si placa la polemica su quello che Materazzi realmente abbia detto al francese. Una serie di reazioni (anche scomposte) si sono susseguite fin dopo la fine della finalissima dei mondiali di Germania.

LA LOTTERIA DELLE IPOTESI E DELLE REAZIONI. Non si placa la polemica su quello che Materazzi realmente abbia detto al francese. Una serie di reazioni (anche scomposte) si sono susseguite fin dopo la fine della finalissima dei mondiali di Germania.



«Se Materazzi ha detto veramente certe cose, voglio i suoi testicoli su un piatto». Queste le parole della mamma di Zidane riportate dal tabloid inglese 'The Mirror'.
Malika Zidane ha commentato così, in un colloquio con amici, le indiscrezioni sull'offesa che il giocatore dell'Italia avrebbe rivolto al capitano della Francia in occasione della finale Mondiale di domenica scorsa, offesa che ha portato Zidane a reagire con una testata che gli è costata l'espulsione.
«Sono schifata da quello che ho sentito, mio figlio ha fatto bene a difendere il nome della sua famiglia. Provo solo disgusto per Materazzi e, se veramente ha detto certe cose, voglio i suoi testicoli su un piatto. Nessuno dovrebbe subire certi insulti, nè sul campo, nè fuori. Non mi importa se si trattava della finale dei Mondiali».
E questa stasera sarà finalmente il campione francese a far capire al mondo intero cosa gli ha fatto scattare i nervi domenica sera.
Alle 20, in un'intervista all'emittente Canal Plus, Zizou darà la sua versione dei fatti. Intanto il presidente Joseph Blatter annuncia che la Fifa ha aperto un'inchiesta sul calciatore. Dopo l'accertamento dei fatti, il francese rischia di vedersi ritirare il Pallone d'Oro assegnatogli, tramite votazione dei giornalisti accreditati a Germania 2006, come miglior giocatore del torneo iridato. Blatter ha aggiunto di essersi sentito male dopo aver visto la testata che Zidane ha dato a Materazzi.
Si schiera al fianco dell'ex campione della Juve il presidente emerito della Repubblica italiana, Francesco Cossiga, che ieri ha scritto al presidente francese Chirac e al presidente algerino Bouteflika per scusarsi delle «volgari offese» rivolte dal giocatore azzurro.
Pur se «sportivamente censurabile», Cossiga parla di una «reazione da uomo d'onore».
«Signor Presidente», ha scritto l'ex Capo di Stato italiano, «La prego di voler accogliere le scuse e i sentimenti di vivo rincrescimento che come italiano, democratico e cattolico invio a Lei ed alla Nazione che Lei rappresenta, per le volgari offese, anche di carattere razzista, che il signor Marco Materazzi, giocatore della Squadra Nazionale Italiana, ha ingiustamente rivolto al signor Zinedine Zidane (...) e che ne ha determinato una dura e giusta reazione da uomo d'onore, pur se sportivamente censurabile».
E Cossiga non risparmia polemiche anche nei confronti del suo Paese: «Si è trattato di un atto che tragicamente disvela come nel popolo cui appartengo ancora profondi siano i tragici sentimenti razzisti seminati dal fascismo ed ora rinverditi dalla cultura popolare di estrema sinistra».
Resta da chiarire come abbia fatto anche questa volta l'ex presidente della Repubblica ad avere la “versione ufficiale dei fatti”.

12/07/2006 12.39