Cleveland: accordo Champ car/Irl e… vince Allmendinger

Alessandro Biancardi

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CLEVELAND. Notizia più eclatante e gradita non poteva sorgere dal magnifico lago Erie di Cleveland.
Kevin Kalkhoven e Tony George, i due incaricati a trattare la tanto attesa “unione” tra la Champ car e Irl, hanno raggiunto un accordo su come partecipare ai frutti della proprietà e come risolvere le differenze che
eventualmente emergeranno.
Il patron dello speedway di Indy da Richmond (Virginia) dove sabato si correva la Irl in notturna ha affermato: «Dobbiamo chiarire la situazione della partecipazione alla 500 miglia di Indy dei piloti di ambo le serie».
Dal canto suo, a Cleveland, Kevin Kalkhoven (foto) ha aggiunto:«La fusione delle due serie molto probabilmente avverrà a sezioni, anzichè tutto in un colpo, essendo la situazione molto complessa».
Intanto entro il mese di agosto ambedue le parti annunceranno il loro
calendario 2007 e la Irl e' pronta con un compromesso.
Poichè le serie avranno il proprio “set up” meccanico, ognuna potrà correre, in giorni diversi, per esempio la Irl, potrebbe correre il sabato della gara di Long Beach e questa a sua volta il sabato della corsa di St Petersburg (Florida).
«Sarà un programma rivoluzionario» dice sorridendo Kalkhoven.
«Non si può scartare uno “sviluppo” simile, poichè si rivelerà' estremamente economico».
Di rincalzo, il mutevole Tony George ha detto con piglio serio: «Non voglio rivelare troppi dettagli alla stampa, ma posso affermare che abbiamo trovato l'accordo sul come sviluppare giorno per giorno questo “business” ,sulla linea di una grande entità».
Si comprende meglio,ora, come Kalkhoven e Forsythe abbiano ostentato il massimo riserbo nel passato,esploso, finalmente, e salutato entusiasticamente
da tutti gli interessati. 
E' stato reso noto altresì che il 15 agosto la Panoz che costruisce la nuova vettura 2007, darà il via ai collaudi della macchina che verra' presentata ufficialmente durante il week end della gara di San Jose' (California) del 9 luglio,mentre la ditta della Georgia ha assicurato che per Natale ogni team avra' la sua nuova vettura.
E per Natale, i coniugi Claire e Sebastian Bourdais attendono
l'arrivo di un nascituro.
Si chiamerà Sebastian Jr? (Foto Forsythe)
Per Jerry Forsythe, week end agrodolce da non sottovalutare, per la performance del neo arrivato A.J. e per il piazzamento nella serie Atlantic dei quattro moschettieri Indeck: Philippe(2),Whirth,Maia e Hincliffe.

LA QUALIFICA
Un duello furioso come quello osservato a Cleveland, tra i due piloti del team Forsythe/Indek, Paul Tracy e A.J. Almendinger durante la prima prova di qualifica verra' ricordato a lungo.
Per 14 dei 15 giri concessi in qualifica, la pole position e' passata da Tracy ad Almendinger.
Ma alla 15 tornata, il tempo e' crollato sotto la sferza del francese Sebastian Bourdais che ferma il cronometro sui 57.001.
Nell'ultima prova libera prima della qualifica finale, l'inglese Justin Wilson segnava il tempo migliore (56.640) seguito da Bourdais e Tracy.
Alla seconda qualifica A.J. Almendinger con una performance poderosa, otteneva la pole strappando il record di Vasser (56.283) del 1998, e lasciando a bocca amara Bourdais, Wilson, e Servia, con Paul Tracy quinto, dopo aver toccato una protezione rovinando la macchina e costretto a guidare il muletto,proprio all'ultimo momento .(Foto Allmendinger).

LA CORSA
La 25ma edizione del G.P. di Cleveland verra' ricordata come un incubo, una giornata catastrofica per il numero di incidenti iniziati
come spesso accade a Cleveland, alla prima curva quando Paul Tracy veniva ridotto a “sandwich” da Bruno Junqueira e Sebastian Bourdais e volava sulla macchina del francese, il quale grazie al “roll bar” se l'e' cavata miracolosamente, andando in ospedale in osservazione dove dira' di «non ricordare l'incidente» e quindi rilasciato.
Da questo momento ha inizio una serie di eventi inattesi, alcuni dilettanteschi, che mettono a dura prova il vincitore della gara di Portland.
Il rooke Pastorelli infila Paul Tracy che prosegue malgrado tutto per 43 passate prima di abbandonare dopo essere uscito sul prato.
Quindi ha inizio il gioco dei rifornimenti, favorevoli a qualcuno, negativo ad altri, che vede il francese Nelson Philippe arrancare nelle prime file sino a quando al 78mo giro resta all'asciutto.
E mentre il desolato Dale Coyne pregustava finalmente un secondo posto sul palco con Mario Dominguez, ecco spuntare Clark che entra in testa coda e punzona il messicano che vedra'svanire il sogno di successo. Ma non tutto si calma. A pochi giri dalla fine Justin Wilson del team Rusport all'attacco della prima piazza saldamente tenuta da A.J.Almendinger ,rompe la sospensione posteriore destra cavandosela per il rotto della cuffia.
Via libera, quindi per Bruno Junqueira, che ha risollevato un po'
lo spirito di Paul Newman e Carl Haas con un valido secondo posto.
Dal gruppo di frettolosi, incauti concorrenti, e' spuntato cosi', per la seconda volta consecutiva, A.J. l'americano assunto da Jerry Forsythe che si avvicina sempre piu' al grande traguardo, saldando qualche scucitura emersa nel team in queste due ultime settimane.
Un bravo allo spagnolo Oriol Servia del team PKV che ha tenuto duro di fronte a questo frangente sportivo dal quale e' uscita fortunatamente illesa (8) Kathy Legg malgrado uno spettacolare testa coda.
Forse a Toronto il 9 prossimo le cose andranno molto meglio….

Lino Manocchia 26/06/2006 11.19