MOTORI. Hurricane, la nuova Jeep ha le ruote indipendenti

Alessandro Biancardi

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MOTORI. Hurricane, la nuova Jeep ha le ruote indipendenti
DETROIT. Si chiama Hurricane o ,uragano, ed e' una cosa seria,
questa concept car del gruppo Chrysler che ha del portentoso
e rappresenta come la Tomahawk per la Dodge e la Me12 per la Chrysler, il nuovo punto di riferimento per il marchio Jeep.
La Jeep Hurricane e' la più maneggevole, la più potente vettura a
trazione integrale mai costruita.









Il design, assolutamente unico, rappresenta l'espressione più avanzata delle tradizionali caratteristiche off-road. In altre parole la Hurricane e' l'interpretazione più estrema per una Jeep, un
nuovo esempio delle potenzialità creative del gruppo Chrysler
e del suo sapere ingegneristico.
Non sarebbe corretto affermare che Hurricane e' dotata di una motorizzazione ad alte prestazioni, la nuova concept car e', infatti equipaggiata con due propulsori HEMI, ciascun motore eroga 335 Cv di potenza ed una coppia di 500Nn per 670 Cv.
Entrambi i motori sono dotati del sistema Multi Displacement (MDS) che permette alla Jeep di essere alimentata da 4,8,12 o 16 cilindri in base alla potenza richiesta.
Il funzionamento congiunto dei 16 cilindri si traduce in una coppia gigantesca che consente alla Hurricane di superare ostacoli impensabili per altri veicoli fuoristrada.
Grazie alla sua potenza e trazione,Hurricane e' in grado di accelerare in 5” da 0 a 100 km. La potenza e' trasmessa dalla
scatola di rinvio centrale (T case) e da assi separati con ripartizione meccanica della coppia motrice sulle quattro ruote.




DUE DIVERSE MODALITA' DI STERZATA

La Jeep Hurricane ha un'altezza da terra pari a 36,3 cm,e' dotata di cerchi da 37 pollici, presenta uno sterzo assolutamente unico nel settore automobilistico: l'effetto “Skid steer”, che si avvale della sincronizzazione delle ruote con presa a terra su ciascun lato, e del sistema “toe steer”, che permette di girare all'indietro le ruote anteriori e posteriori, il tutto con un raggio di sterzata di 360 gradi.
La Hurricane dispone inoltre di due diverse modalità di sterzata delle quattro ruote. Nella prima modalità le ruote posteriori girano in direzione opposta a quelle anteriori per ridurre il raggio di sterzata. La seconda modalità,sviluppata specificatamente per l'impiego off road, consente di orientare tutte e quattro le ruote nello stesso senso rendendo possibili spostamenti laterali “a granchio”.
«In condizioni estreme,non per cambiare direzione in spazi ridotti, può fare la differenza e trasformare un pomeriggio eccitante in un brutto ricordo»,commenta Trevor C reed, V .Pres. del design Chrysler, «la modalità di sterzata doppia messa sulla Jeep Hurricane ha lo scopo di preservare i fuoristradisti da situazioni difficili».




TELAIO MONOSCOCCA

Il telaio monoscocca e' realizzato in fibra di carbonio ed offre maggiore rigidità strutturale rispetto ad un telaio convenzionale.
Sospensioni ed organi di trasmissione sono fissati direttamente alla scocca. Un'ossatura in alluminio sotto la carrozzeria permette il collegamento con il sottosterzo e lo protegge da urti accidentali.
Il peso contenuto della Jeep Hurricane assicura un'elevata stabilità di marcia ed esalta le sue caratteristiche of road estreme. Le sospensioni anteriori e posteriori sono a corsa lunga, le sospensioni a ruote indipendenti SLA.
La classica calandra Jeep a sette feritoie rende la vettura ancor più aggressiva, e l' assenza di porte conferisce un aspetto funzionale e minimalista.
La lunghezza della Jeep e' di 3855 mm,il passo 2746 mm,la larghezza e' di 2033 mm,l'altezza e' di 1732 mm., trasmissione: cambio automatico a 5 marce.
Lino Manocchia 16/05/2006 7.46