Unione Champ Car-Irl ad un passo dal traguardo

Alessandro Biancardi

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Unione Champ Car-Irl ad un passo dal traguardo
INDIANAPOLIS. Se e' vero che spesso i sogni si avverano, la tanto sognata unione della Champ car con la Irl, sta per avverarsi.
L'opera convincente dei soloni della serie monoposto (Kalkhoven/Forsythe) e la, finalmente, attenzione alle proposte, da parte di Tony George, stanno portando, verso il traguardo di grande valore le rappresentanti dell'automobilismo corsaiolo Usa, molto più vicino di quanto si pensi.
Da segnalare l'attività febbrile, al di fuori dei “meeting” segreti e
positivi, dei rappresentanti le varie serie che possiamo riepilogare brevemente, cosi.
8 aprile: Bobby Rahal, Michael Andretti, Chip Ganassi, hanno
incontrato ufficialmente Kevin Kalkhoven, Honda e Ford ed
esaminato, approvando, il potenziale motori;
10 aprile: La Firestone/Bridgestone offre la sua incondizionata
assistenza tecnica in fatto di gomme;
11 aprile Don Panoz, Dallara e G.Force affermano di voler continuare la fornitura di macchine;
21 aprile: Le principali Tv sportive ABC-Espn intendono proseguire con i programmi stabiliti per il 2007;
25 aprile:Le due parti spianano la strada per 18 gare(stradali ed ovali).
29 aprile: Il guru del marketing Usa, Zag Browe, presenta un rosario di sponsors, pronti a “penetrare” nel «nuovo organismo sportivo, “ da far rabbia alla Nascar».
Piloti, patron e meccanici parlano della “unione” come di una manna sul deserto e predicono un futuro «capace di indebolire la popolarità delle stock,ed un po' anche della F.1.»
Kevin Kalkhoven parla…ma non dice abbastanza.
«Stiamo trattando attivamente, e tutto sembra “allinearsi” nel senso giusto. Ci vuole un po'di pazienza».
Tony George e' «cautamente ottimista». «Resta ancora qualche numero da ”stirare”, come la direzione dello speedway (Indy). Sono sicuro che migliaia di fans vogliono questa unione, perché una serie unificata, rappresenta un potenziale capace di assurgere l'organizzazione al top del mondo automobilistico, migliori spettacoli e varietà di piste. Indubbiamente, io sono per l' unificazione, e l'avremo, quanto prima».
Sullo stesso metro opera, dietro le quinte, Jerry Forsythe, una leva indiscussa della Champ car.
«Questa unione si deve fare, e si farà. Siamo entrati in un periodo critico, anche perché resta da chiarire la posizione di “guida” dell'organizzazione. (Salvo Indy, si pensa che Kalkhoven dovrebbe essere sulla poltrona di comando).
Alla domanda: E' probabile che “l'unione” venga annunciata il 26 maggio dopo la Carburazione (ultima prova prima della 500 miglia)?
Molte le voci, semiconfermate da Fred Nation, braccio destro del patron di Indianapolis: «Le cose hanno assunto un ritmo rapido che potrebbero essere rivelate prima di quanto si pensi».
Forsythe riprende: «George che ha dimostrato grande interesse (per il bene delle due organizzazioni), sta completando il programma Irl 2007, ora pero' nella sua mente c'e' soltanto la 500 miglia del 28 prossimo, ma penso che una conferma ufficiale la si potrebbe avere entro giugno o ai primi di luglio».
Indubbiamente è una macro-operazione che coinvolge organizzatori, patron, meccanici, piloti e grandi interessi. Gran parte del merito va a Kevin Kalkhoven “mediatore” di vasta portata che sta adoperandosi per far risorgere ad importanza e potenza una serie che non può, ne' deve morire. E non e' una cosa semplice.
Lino Manocchia SSNphoto.com

08/05/2006 8.14