MOTORI. Irl. Vince Castroneves ma la vittoria morale va a Dixon

Alessandro Biancardi

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ST. PETERSBURG. Che la magnifica citta' floridiana fosse di alto gradimento di Dario Franchitti, lo si e' capito sin dalla vigilia durante la quale lo scozzese-italiano ha dominato giungendo alla pole position con un tempo record, annichilendo i principali avversari della Irl.
«Questa e' una pista ideale, atta alla bravura del pilota. Altro che ovali»-ha detto Dario- «su piste come questa correrei per sempre. Speriamo che presto si ponga nel cassetto la parola ovali».
A.J.Foyt, Sempre lui. Un guastafeste incontentabile che pur essendo quattro volte campione di Indy,viene criticato anche dagli amici. Per A.J. “l'unione” delle due serie e' un errore.
«Stiamo bene con la Irl, non vi sono contrattempi e non vedo perche' si debba stringere la mano ad altri».
«A.J. e' sempre A.J.», ha commentato Tony George,(che “sostiene finanziariamente il team del texano) «un giorno quando avremo una serie mondiale, si mordera' le dita…».
Questa frase fa pensare sempre piu' a sviluppi positivi per la unione Champ car /Irl.
Il 6 aprile Dan Gurney e Phil Hill, verranno indotti nella Hall of
Fame della California con una festosa cerimonia al centro della
pista di Long Beach, presenti autorita' sportive e politiche, ed ovviamente, i piloti che correranno il 9 prossimo.
Phil Hill vinse un titolo mondiale con la Ferrari, Dan Gurney vinse quattro G.P. con vetture da lui costruite. La prossima gara Irl avra' luogo il 23 aprile sull'ovale di Motegj (Giappone).

LA CORSA Il G.P. di St. Petersburg, sulla costa ovest della Florida, e' iniziata all'insegna della festa cittadina e si e'conclusa con un capitolo degno di un romanzo giallo. Infatti, tutto quello
che era accaduto durante i cento giri in programma, finiva con la bandierina gialla che assegnava la vittoria al brasiliano Helio Castroneves del team Penske, il quale al termine della sua prima vittoria stradale, si arrampicava sulla rete di cinta scimmiottando come suol fare in simili occasioni.
Definire “esatto” il risultato, e' alquanto azzardato. Sin dal ritiro dalla gara di Dario Franchitti, dopo appena dieci giri, per la rottura di un cuscinetto del mozzo anteriore, Scott Dixon, vincitore della prima gara stradale Irl di Watkins Glen, ha mostrato una guida perfetta, tenace, grintosa che lo ha tenuto in prima fila per quasi tutta la gara.
Il pilota del team Ganassi e' stato capace di correre sino alla fine anche con il “flap” sinistro dell'alettone frontale fluttuante, che graffiava la gomma.
Ma un “calcolo” ardito, del team che aveva studiato il rifornimento alternato, questa volta non ha permesso all'excampione Irl di fare un rabbocco e rientrare primo, ed ha dovuto accontentarsi,di portare via il secondo posto, dinanzi al mastino Tony Kanaan del team Andretti.
Quando si parla di “rookie”!
Il diciottenne Marco Andretti, partito decimo ha subito svegliato le voglie giovanili, ammettendo egli stesso «di aver commesso un errore di inesperienza» uscendo di gara al 58° giro non senza prima aver “pizzicato” Schecker nella foga di sorpasso in curva.
La bella Danica Patrick, iniziando dal 14° posto nella griglia, grazie agli scali di posizioni per i ritiri ha ottenuto il sesto posto considerato dai soliti patetici «un degno meritato piazzamento, visto e considerato che l'americana sognava di finire tra i primi dieci».
Sfortunata la corsa dell'inglese campione Dan Wheldon, che risaliva, aiutato anche da un rifornimento lampo, dal 14° al quarto posto con intenzione di fare bene.
Ma un nervoso Hornish lo tamponava e gli faceva perdere tutto il ben di Dio. Piu' tardi Hornish uscira' nello spazio di fuga per rientrare a spinta. Anche Buddy Rice, ex vincitore di Indy e compagno di squadra della Patrick ha dato segni bellicosi che Castroneves, Dixon e Kanaan hanno spento con una sostenuta fuga dal gruppo, di oltre 4”.
Sin qui tutto appariva regolare. I primi tre effettuavano un rapido rabbocco (circa 7 galloni = 28 litri) e si attendeva un “rush” finale
elettrizzante. Invece a 3 giri dalla bandiera a scacchi Scheckter (quinto) veniva urtato da Rice e finiva contro la protezione sfasciando la macchina. Va senza dire che la prima gara Irl stradale dell'anno chiudeva lo spettacolo a luce gialla. Un vero peccato.!.
Lino Manocchia 03/04/2006 10.56