6.000 biglietti per Verona. De Cecco e Sebastiani:«Pescara squadra da battere»

Alessandro Biancardi

Reporter:

WhatsApp 328 3290550

Letture:

10913


PESCARA. Contrariamente alle sensazioni della vigilia non è stata vietata la trasferta dei tifosi pescaresi a Verona. È notizia della tarda serata di ieri che sono stati messi a disposizione dei sostenitori biancazzurri 6.000 tagliandi di settore ospiti. Gli stessi potranno essere acquistati a partire da oggi pomeriggio fino alle ore 19.00 di sabato nei punti vendita Ticket One.
Scongiurato dunque il rischio “trasferta vietata” che era circolato nell'ambiente pescarese sin dal triplice fischio del vittorioso match interno 2-0 con la Reggiana.
Intanto il Pescara riprenderà questo pomeriggio gli allenamenti in vista della finale play-off d'andata di domenica a Verona: «sono fiducioso, ora o si va in cielo o si muore» – racconta a PrimaDaNoi.it Peppe De Cecco – «e vorrei tanto che il Pescara sia la squadra ad andare in cielo. Ho visto la partita del Verona contro il Rimini ed ho avuto la conferma che il Pescara ora è la squadra da battere a livello sia fisico sia tattico. Siamo superiori al Verona dopo aver visto la partita con la Reggiana».
Negli occhi del patron appunto ancora la bella prova dei biancazzurri nel doppio confronto in semifinale con la Reggiana: «penso che di più non si potesse fare. Sono convinto che a questo punto soltanto un episodio sfortunato potrebbe toglierci la serie B. Ho visto una squadra compatta che non ha sbagliato niente, merito anche del nostro tecnico».
«Di Francesco è un grande allenatore» – conclude De Cecco – «e riceve in cambio dalla squadra tutto ciò che chiede raggiungendo tutti gli obiettivi fissati dalla società. Una sua grande caratteristica è quella di presentare varie facce a seconda della partita in questione, e questo fatto a mio avviso è importantissimo nel calcio di oggi».
A caricare l'ambiente in vista di Verona ci pensa anche un entusiasta Daniele Sebastiani: «il Pescara andrà a Verona per giocare la sua partita senza alcun timore. Avremo forse un atteggiamento tattico diverso rispetto le 2 gare di campionato, ma certamente non rinunceremo ad attaccare che è nel dna di questa squadra e di questo allenatore».
«Non scenderemo in campo per il pareggio» – conclude Sebastiani – «perché non siamo in grado di fare calcoli l'abbiamo già dimostrato nel corso della stagione. Sono felice per la notizia dei tifosi, che certamente ci daranno una grossa mano al Bentegodi».

Andrea Sacchini 01/06/2010 12.48