Il Pescara travolge 2-0 la Reggiana e raggiunge in finale play-off il Verona

Alessandro Biancardi

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PESCARA. Il Pescara schianta 2-0 la Reggiana e con pieno merito raggiunge la finale play-off. Per i biancazzurri una rete per tempo a suggellare una prestazione perfetta dal punto di vista fisico e soprattutto tattico. Vantaggio al 17esimo con Ganci e seconda rete di Zizzari al 35esimo del secondo tempo. Domenica trasferta a Verona per l'andata della finale play-off promozione in serie B.
L'undici di Eusebio Di Francesco, in completo controllo del match dall'inizio alla fine, ha interpretato al meglio la gara colpendo di rimessa e capitalizzando al massimo i gravi errori della retroguardia ospite.
Dal punto di vista del gioco, ottima prestazione di un Pescara concentrato che ha scelto, col senno del poi giustamente, la via del contenimento a fronte di una Reggiana offensiva almeno nelle intenzioni ma incapace per 90 minuti di creare seri grattacapi alla retroguardia ospite.
Gli adriatici, forti di una condizione psico-fisica invidiabile, non hanno praticamente rischiato nulla ed hanno dato un'impressione di grande solidità e capacità di controllo della partita.
Perfetti i meccanismi difensivi con la coppia Olivi-Mengoni in forma eccezionale ed i terzini Zanon e Petterini bravi sia a spingere sia in fase di contenimento.
In tal senso è stato determinante in fase di non possesso del pallone anche l'apporto dei centrocampisti e degli attaccanti, abili nel fornire adeguato schermo protettivo alla difesa.
In avanti invece Pescara più concreto del solito ma incapace, come avviene ormai da inizio stagione, di sfruttare al meglio le tante occasioni da gol create soprattutto in contropiede.
Avvio equilibrato con il Pescara abile nel chiudere ogni varco agli avanti granata. Al secondo assolo pericoloso di Ganci che da ottima posizione calcia debole e centrale tra le braccia di Tomasig.
Al quinto ci prova dalla distanza senza fortuna Gessa col pallone che termina abbondantemente alto.
Dopo alcuni tentativi reggiani bloccati sul nascere dai difensori biancazzurri, al 17esimo il Pescara passa in vantaggio. Bella combinazione Sansovini-Ganci nel cuore dell'area con conclusione potente di quest'ultimo che piega le mani di Tomasig.
Alla mezz'ora nitida palla gol per Sansovini che servito da Ganci supera il portiere ma da posizione decentrata non trova lo specchio della porta. Prima del riposo ancora protagonista l'asse Sansovini-Ganci con conclusione dal limite di quest'ultimo angolata ma troppo debole.
Nella ripresa avvio subito determinato dei biancazzurri vicini al raddoppio già al secondo con Dettori che supera Tomasig ma viene costretto in angolo dalla difesa reggiana.
Al quinto bella parata di Tomasig che risponde presente ad una conclusione acrobatica di Sansovini.
Al quarto d'ora Ganci da fuori trova ancora pronto alla respinta l'estremo difensore ospite.
Al 20esimo della ripresa l'unica vera conclusione della Reggiana è di Saverino che da senso al pomeriggio di Pinna che alza in angolo.
Al 35esimo il punto del definitivo 2-0 è un gioiello di Zizzari, che in velocità entra in area di rigore ed insacca alle spalle dell'incolpevole Tomasig. Il Pescara poi ha avuto con Soddimo e Zizzari anche la possibilità di triplicare il conto.
All'orizzonte dunque l'infida trasferta di Verona, penultimo atto della stagione. Il Pescara, tecnicamente e soprattutto fisicamente, ha dimostrato nell'ultima parte del torneo di essere superiore all'Hellas, che oltre ad una condizione atletica scadente sta pagando a caro prezzo le pressioni della piazza. Il tutto senza dimenticare il momento emotivo poco felice dei gialloblù, che neanche 3 settimane fa davanti al proprio pubblico hanno perso clamorosamente la possibilità della promozione diretta perdendo 1-0 col Portogruaro.
Il Pescara di Eusebio Di Francesco, che cosa molto importante avrà dalla sua i favori del pronostico ed il miglior piazzamento nella stagione regolare, è pronto e farà forza sulla solidità del gruppo e su alcuni elementi importanti tornati protagonisti (Zizzari su tutti, ndr).

TABELLINI

PESCARA-REGGIANA 2-0 (17'pt Ganci; 35'st Zizzari)
PESCARA (4-4-2): Pinna; Zanon, Mengoni, Olivi, Petterini; Coletti, Tognozzi (40'st Zappacosta), Gessa, Dettori; Ganci (22'st Soddimo), Sansovini (31'st Zizzari). A disposizione: Prisco, Vitale, Sembroni, Bonanni. Allenatore: Di Francesco.
REGGIANA: Tomasig, Girelli (9'st Ferrari), Mei, Saverino, Zini, Stefani, Nardini, Maschio (9'st Romizi), Ingari, Alessi, Anderson (31'st Viapiana). A disposizione: Manfredini, Castiglia, Morelli, Temelin. Allenatore: Dominissini.
ARBITRO: Gambino della sezione di Roma 1.

VERONA-RIMINI 0-0 (Giocata sabato)
VERONA: Rafael, Cangi, Pugliese, Esposito (37'st Pensalfini), Ceccarelli, Anselmi, Garzon, Russo, Di Gennaro (25'st Colombo), Dalla Bona (15'st Ciotola), Berrettoni. A disposizione: Ingrassia, Massoni, Rantier, Selva. Allenatore: Vavassori.
RIMINI: Pugliesi, Catacchini, Regonesi, Marchi, Rinaldi, Vitiello, Nolè (38'st Giacomini), D'Antoni, Longobardi (32'st Kirilov), Frara, Tulli (21'st Matteini). A disposizione: Tornaghi, Ischia, Lebran, Baccin. Allenatore: Melotti.
ARBITRO: Barbeno della sezione di Brescia.

Andrea Sacchini 31/05/2010 9.24