Rally Teramo, trionfa Alfredo De Dominicis

Alessandro Biancardi

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TERAMO. Si conclude con la vittoria di Alfredo De Dominicis la 19^ edizione del Rally di Teramo.


Il pilota teramano ha vinto a bordo della sua Peugeot 207 S2000 insieme al navigatore Massimo Daddoveri, con il tempo finale di 34'55.4.
Un grande successo di pubblico anche questa volta per il rally: appassionati e curiosi hanno seguito le varie prove ai bordi delle strade per ammirare da vicino le evoluzioni dei piloti.
«Mi sono divertito molto su queste strade – ha affermato Dedo dopo la premiazione – c'era tanta gente e sono molto contento per le prove spettacolo che ho ideato. E' una soddisfazione per me aver portato ancora una volta il rally a Teramo, perché è uno sport che ha poca visibilità, ma che è seguito da un gran numero di appassionati».
Al secondo posto è arrivato Tonino Di Cosimo, staccato di 45'', a bordo della nuovissima Ford Fiesta S2000: «bella manifestazione con un pubblico caloroso ed accogliente. Per quanto riguarda la gara abbiamo dovuto fare delle regolazioni che hanno stravolto l'assetto della vettura. Sono comunque soddisfatto del secondo posto, complimenti a Dedo che è andato fortissimo».
A chiudere il podio un altro teramano, Umberto Fiorile, anche a lui a bordo di una Peugeot 207 S2000: «avevamo della ruggine da togliere dopo essere stati fermi un anno e mezzo per mancanza di sponsor. Sono soddisfatto del terzo posto, non potevo pretendere di più perché dovevamo riprendere i necessari sincronismi. Perdere circa un secondo a km da Dedo è un buon risultato visto che lui non si è mai fermato».
Dedo è stato in testa fin dalla prima giornata: dopo la prima prova a Scapriano, la “Teramo Grand Prix” di sabato, il pilota teramano guidava già la classifica provvisoria, con Di Cosimo costretto ad inseguire a causa di un errore.
Ieri mattina i piloti sono tornati in pista intorno alle 10, quando tutti gli equipaggi si sono ritrovati nei pressi di Valle San Giovanni per la partenza: nonostante fosse comunque domenica, una buona cornice di pubblico ha assistito al transito delle vetture, che una dopo l'altra hanno preso il via.
Anche a Roiano, gara dove i piloti hanno fatto tappa subito dopo, i tifosi si sono radunati lungo il percorso.
La gara di Roiano è stata anche la prova più dura per la resistenza fisica degli equipaggi: 14km la distanza percorsa, con la temperatura che ha toccato anche i 20°C (all'interno dell'abitacolo si arriva anche sui 40°C).
Dedo si era confermato in testa anche prima di pranzo, mentre l'ottimo Di Cosimo era riuscito a risalire fino al secondo posto, precedendo l'altro teramano Umberto Fiorile su Peugeot 207.
Poi dopo un altro turno di prova a Valle San Giovanni, tutti in piazza Martiri della Libertà a festeggiare, alla presenza delle istituzioni locali e provinciali: il sindaco Maurizio Brucchi, l'assessore Guido Campana, il vicepresidente della Provincia Renato Rasicci si sono complimentati con tutti i piloti per lo spettacolo offerto in questa due giorni di rally e hanno ringraziato l'ACI di Teramo e l'Essetech di Pescara per la perfetta organizzazione della manifestazione.
«Dopo la pausa imposta dalla tragedia dell'Aquila – ha commentato il presidente Di Gialluca - l'Aci di Teramo ha ripreso con forza ed energia la tradizione automobilistica teramana. Soddisfatto del pubblico, faccio i complimenti ai commissari ed ai tecnici dei vari percorsi e stiamo già lavorando per l'anno prossimo: con il Comune vorremmo infatti affiancare a questo evento la teramanità, cioè mettere in mostra i nostri prodotti tipici. Comunque la nostra priorità rimane l'educazione e la sicurezza stradale».
Tutta l'organizzazione ed i piloti partecipano commossi alla scomparsa di Carmine Scarpelli, lo spettatore deceduto per un malore durante una delle prove e sono vicini alla famiglia in questo momento di grande dolore.

31/05/2010 9.13