Il Penta Basket incomincia la serie di finale con una sconfitta

Alessandro Biancardi

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TERAMO. Non è iniziata nel migliore modo la serie di finale per il Penta Basket Teramo che è stato battuto sul parquet del PalaMaggetti dagli Sharks di Roseto per 76-58 (27-17, 41-27, 53-43).
La gara, magari non spettacolare ma agonisticamente di ottimo livello, è stata decisa nel primo e nell'ultimo quarto dove il maggior peso fisico e tasso tecnico dei padroni di casa alla lunga si sono fatti sentire.
Fine dalla primissime battute, la partita si è messa subito bene per i biancoblu rosetani, che forti di giocatori del calibro di Marcario, e Porzingis, volavano subito sul 12-5, incrementando il vantaggio fino a 10 lunghezze sul 17-7 al 5'.
Il Penta, aggrappandosi al solito Ciardelli e Bartolini, cercava di rimanere a contatto ma questo portava solo ad un riavvicinamento a -7 (24-17) prima che Angeli, in chiusura di quarto, con una tripla riportasse gli Sharks con un vantaggio in doppia cifra (27-17).
Al rientro in campo, il Penta cercava con un passaggio a “zona” di dare una registrata alla fase difensiva e questa mossa pagava buoni dividendi costringendo i padroni di casa a qualche palla persa ed errore al tiro di troppo.
Dall'altra parte però l'attacco continuava ad aver problemi tanto da segnare un solo punto nei primi 5' (31-18).
Il vantaggio biancazzurro aumentava fino ad un massimo di +17 sul 39-22 al 16'40”, prima che Di Curzio e Mignogna attaccando di più il canestro di quanto fatto in precedenza, consentivano di ricucire un minimo il divario fino al +14 (41-27) che chiudeva il secondo quarto.
Al rientro in campo dopo il riposo lungo gli Sharks, con un buon Pomenti, cercavano di chiudere anzitempo la partita riuscendo ad arrivare fino al +18 (49-31) al 24' con il Penta che aveva poco da Moretti e da Ciardelli, limitato peraltro da un piccolo infortunio accusato nel corso del primo quarto. Con il baratro ad un passo, i teramani avevano uno scatto di orgoglio. Serrando le fila della “zona” e cercando di attaccare il canestro con più continuità mettevano a segno un parziale di 4-12 in 6' che riportava le squadre a 10 lunghezze di distanza (53-43) con soli 10' da giocare sul cronometro.
Il break decisivo arrivava in apertura di quarto periodo. I tiri pesanti di Marcario uniti al lavoro sotto le plance di Nord regalavano ai padroni di casa un parziale di 10-0 (63-43) in soli 2' di gioco che di fatto chiudeva la gara.
Gli ultimi minuti infatti erano utili solo per rimpinguare i tabellini personali fino al 76-58 finale che portava gli Sharks in vantaggio 1-0 nella serie.
Giosuè Passacquale, coach del Penta Basket, a fine gara ha commentato: «E' stata una partita dura dove gli Sharks hanno messo in mostra le loro individualità, alcune di livello assoluto. Noi per certi tratti, invece, sembravamo come bloccati dall'emozione dell'esordio in una finale e questo alla lunga ci ha penalizzato. Abbiamo giocato la nostra pallacanestro purtroppo solo a sprazzi e contro una squadra come gli Sharks, hai bisogno di giocare al meglio per 40' e forse neanche basta. Adesso si torna a casa nostra con la consapevolezza di poterci giocare le nostre chance».
Mercoledì sera, sul parquet del PalaSannicolò, andrà di scena Gara 2 e ci sarà bisogno del miglior Penta Basket della stagione per continuare questo sogno chiamato “finale”

ROSETO SHARKS – PENTA BASKET TERAMO 76-58 (27-17, 41-27, 53-43)
ROSETO SHARKS: Angeli 17, Marcario 12, Parnanzini n.e., Verrigni 3, Neri 6, Giusti 0, Nord 12, Ferretti 3, Pomenti 9, Porzingis 14. Coach: Di Biase.
PENTA BASKET TERAMO: Ciardelli 9, Di Curzio 8, Bartolini 11, Mignogna 10, Foschi n.e., Di Carlo 9, Franchi 0, Nardi 2, Squillace 3, Moretti 6. Coach: Passacquale.

24/05/10 11.33