Football americano, stasera Crabs Pescara Vs Barbari Romani

Alessandro Biancardi

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PESCARA. Ultima partita casalinga per i Crabs Pescara. Sabato, alle 19.30, al solito Campo Zanni, in via Nazionale Adriatica Nord, i pescaresi ospiteranno la capolista Barbari Roma Nord.
I romani non hanno mai perso e guidano la classifica a punteggio pieno, mentre gli abruzzesi non hanno mai vinto e si trovano in ultima posizione: non sarà certo una passeggiata ma una partita di football è sempre uno spettacolo, indipendentemente dal risultato.
I Barbari, campioni d'Italia da due anni consecutivi, fin'ora hanno ampiamente rispettato i pronostici che li davano favoriti per la corsa allo scudetto. Da anni spadroneggiano nella serie A2 vincendo quasi tutte le partite: ne hanno perse solo due. Una difesa aggressiva che non lascia spazi ed un attacco, sicuramente non spettacolare, che produce tantissimo ed esegue gli schemi quasi alla perfezione. La loro è una squadra ottimamente affiatata, che gioca insieme da tanti anni, con una filosofia di vita tesa a farne un gruppo d'elitè estremamente coeso, determinato ed incisivo.
Rappresentano l'espressione più alta e consolidata del football americano non solo nel girone Sud ma di tutta la serie A2.
Sono reduci dalla vittoria contro i Titans Romagna, alla vigilia una delle più accreditate concorrenti per la conquista del titolo.
Ai Crabs non poteva toccare girone peggiore. Al loro primo campionato sono stati catapultati tra le squadre migliori dell'intera Serie ed hanno capito, prima di iniziare, che sarebbe stato un anno difficilissimo, che l'unico risultato possibile da conseguire era fare esperienza e migliorare le prestazioni. Il campo avrebbe selezionato il nutrito organico e la giovane età di molti elementi dava la speranza di poterci lavorare per diverse stagioni contando sulla loro evoluzione tecnico-agonistica. E, in effetti, è quanto sta avvenendo.
I vari Verì, Labianca, Matteo Lupo, Mark Kirilo, Mucciaccia e Buglione, appena diciottenne, entrato in squadra da qualche settimana direttamente dalla scuola di flag football allenata da Guerino Lanaro, continuano a fornire ottime prestazioni ed hanno ancora notevoli margini di miglioramento.
Certo, così come è unanimemente riconosciuto che questo girone sia il più difficile dell'intera A2, sono tutti concordi che in un altro girone i risultati dei Crabs sarebbero stati ben diversi.
L'amichevole contro gli americani è stata altamente formativa ed istruttiva. I pescaresi, da soli, hanno ottenuto risultati simili o migliori delle altre rappresentative italiane che hanno incontrato squadre di college statunitensi. Ma segnali evidenti di miglioramento si erano già visti contro i Grizzlies Roma, nella prima giornata di ritorno del campionato. Non tanto nel passivo del risultato, comunque, anche se di poco, inferiore a quello dell'andata, quanto nelle varie fasi di gioco, nell'esecuzione delle strategie e, soprattutto, nella fase difensiva. Tanto che lo stesso capo allenatore romano ha notato e sottolineato la differenza.
Nella capitale, contro i Barbari, i Crabs erano andati con una squadra ampiamente rimaneggiata: priva di oltre venti elementi e senza il capo allenatore della difesa. Inoltre, e questa è la brutta sorpresa della stagione, quasi tutti i “vecchi” hanno dato forfait.
All'inizio dell'anno si era pensato di inserire anche alcuni elementi cresciuti nelle giovanili dei vecchi Crabs nella convinzione che potessero dare una mano, insegnare qualcosa alle nuove leve, essere d'esempio anche fuori dal campo, ricoprire ruoli chiave, sicuri che nelle situazioni difficili erano ancora in grado di fare la differenza. Così non è stato e gli allenatori hanno dovuto inventarsi soluzioni utilizzando, quasi esclusivamente, atleti con solo qualche mese di allenamenti ed esperienza.
Sabato si vedrà se il lavoro svolto è stato utile e la squadra continuerà a dare segnali positivi.
Il campionato dei Crabs si concluderà il 13 giugno a Forlì, contro i Titans.
Intanto si stanno organizzando la giovanile, per i ragazzi che hanno già compiuto diciotto anni, e la scuola di flag football, per gli under 18, in modo da avvicinare altri giovani a questa affascinante e spettacolare disciplina.

22/05/2010 10.32