Football americano, 0-92 per i pescaresi Crabs contro gli americani

Alessandro Biancardi

Reporter:

WhatsApp 328 3290550

Letture:

2709



PESCARA. Si è conclusa secondo le previsioni (0-92) la partita degli abruzzesi Crabs Pescara contro gli americani dei Red Raider Football del Northwestern College (Iowa).
In realtà il risultato è stato anche migliore di precedenti analoghe esperienze di altre squadre italiane.
Troppo grande il divario tra chi inizia a giocare a football da ragazzino, con almeno dieci anni di attività agonistica e tanti campionati di altissimo livello ed i pescaresi con pochi mesi di lavoro ed al loro primo campionato, in corso.
Ma non sono mancati i segnali positivi, la squadra ha reagito bene ed è stata un'esperienza altamente formativa, che rimarrà nei sogni di tanti giocatori ed appassionati di football americano in Italia.
I Crabs hanno fatto il possibile ed hanno lottato fino alla fine conquistando anche primi down. In particolare la difesa ha ben figurato in diverse occasioni come quando ha bloccato gli americani a due metri dalla gol line per ben tre tentativi.
Un comportamento che ha riportato alla memoria la superlativa difesa dei vecchi Crabs che, quando spadroneggiavano nei campionati nazionali, riuscivano a bloccare tutti gli attacchi avversari anche in condizioni sfavorevolissime.
Proprio all'affiatamento e l'amicizia dei giocatori di quella squadra, cementata sui campi di gioco, si deve la rinascita del sodalizio che, proprio contro o Red Raiders ha dimostrato di poter tornare grande con impegno, passione e tanto lavoro.
Purtroppo la pioggia ha rovinato la festa ma, gli oltre duecento spettatori presenti sugli spalti scoperti, nonostante l'acqua sono rimasti fino alla fine.
Oltre al risultato del campo è stato importantissimo ogni aspetto della manifestazione che ha lasciato entusiasticamente impressionati anche gli americani, abituati a ben altro.
Nella bella cornice dello Stadio Speziale, concesso dal Comune di Montesilvano, c'è stata la visita a sorpresa dell'allenatore della Pescara Calcio, Eusebio Di Francesco grande gloria del primo sport nazionale, che accompagnato da Vincenzo Zucchini e dal capitano della squadra hanno salutato i Crabs con uno scambio di maglie e gagliardetti che hanno coinvolto anche gli stranieri.
Chiudendo così definitivamente un'antica frizione che dura dal 1983, quandi i Crabs giocavano allo Stadio Adriatico.
Grande coreografia con bandiere ed inni nazionali - doveva esserci anche la fanfara dei Bersaglieri ma il raduno nazionale a Milano ha reso impossibile la loro partecipazione – musica, le Sweet Dolls Cheerleaders che hanno eseguito diverse coreografie molto apprezzate dal pubblico.
Nel dopo partita sono arrivati gli innumerevoli complimenti alla società pescarese. Dal delegato del sindaco Ottavio De Martinis e dalla consigliera Stefania Di Nicola – grande appassionata di questo sport -, dagli arbitri: «perfetta organizzazione», dai giocatori ospiti: «stupenda gestione dell'evento». Anche la Dream Team Italy Sport, il più grande operatore turistico sportivo italiano, porta in visita nel nostro Paese atleti di ben 25 nazioni, ha fatto i complimenti agli abruzzesi per la gestione e ringraziato la società per la collaborazione offerta.
Tutti favorevolmente impressionati dall'immagine e dall'organizzazione dei Crabs che - a detta loro – ha pochi o nessun rivale in Italia.
La serata si è conclusa con la cena dove oltre cento persone hanno familiarizzato con scambio di doni e tanto divertimento.
Gli americani hanno invitato la società pescarese nel loro college ad Orange City ed il presidente dei Crabs ha chiesto loro di poter continuare e sviluppare questa collaborazione anche in futuro con altre occasioni di incontro e di lavoro comune.
Kyle Achterhoff, Head Football Coach del college, ha risposto di essere contento, favorevole e disponibile ad iniziative del genere facendo i complimenti alla società ed all'allenatore della difesa, che vanno comunque estesi ai suoi assistenti.
Ha preso la parola anche Mark Sheppard, il giovane americano che si allena da alcune settimane con i Crabs, autore di un'ottima prestazione che ha incoraggiato la squadra facendo notare che gli avversari si allenano insieme da quattro anni mentre i pescaresi giocano da quattro mesi.
Prima di partire i Red Raiders hanno regalato alla squadra abruzzese 22 spalliere.

18/05/2010 9.15