Pescara handball: vittoria da manuale e morale alle stelle

Alessandro Biancardi

Reporter:

WhatsApp 328 3290550

Letture:

1934

Proger Pescara handball a tutto gas. L'ultima partita può essere considerata il miglior veicolo pubblicitario per la pallamano.
Abbiamo assistito a 60 minuti di vibrante tensione, ripetuti capovolgimenti di fronte, parziali di 5-0 che avrebbero steso un rinoceronte che invece non sono serviti a niente.
Errori, pallonetti, velocissimi contropiede, insomma, un vero campionario di tutte le situazioni che si potrebbero verificare in una partita di pallamano. Gran bell'incontro, davvero. Peccato per chi se l'è persa. Gran pubblico sugli spalti, tifoserie che si beccavano con simpatici sfottò e “torcida” pescarese con tanto di tamburo.
La situazione prima del fischio d'inizio diceva di un Falconara al terzo posto con in tasca la certezza di essere entrato nei play off.
Il Pescara invece doveva vincere, o perlomeno pareggiare, per avere la matematica conferma del quarto posto in classifica, ultimo utile per entrare nella poule promozione.
La gara di andata era terminata con una debacle pescarese con venti gol di scarto per il Falconara, ricco di elementi con esperienza di A1 e A2 e quindi i timori per la difficile impresa c'erano tutti.
Pronti, via e…..5 a 0 per il Pescara!
I biancazzurri impongono un ritmo forsennato alla gara che prende alla sprovvista i marchigiani. Ma la classe non è acqua e l'esperienza è un valore aggiunto.
Difatti il Falconara non si scompone, stringe i denti e rifila lo stesso parziale in 4 minuti e fanno 5 – 5! La partita diventa incandescente, le situazioni di gioco diventano frenetiche ma in bellissima alternanza di punteggio. Il gioco si fa duro, salta qualche schema e…qualche equilibrio nervoso, soprattutto i marchigiani che commettono l'errore di battibeccare con gli arbitri e visto che in questo sport ciò non è permesso, un giocatore e il tecnico dei marchigiani finiscono anzitempo negli spogliatoi. Pensate che la superiorità numerica temporanea sia un vantaggio? Niente di tutto questo! I pescaresi non ne sanno approfittarne e gli esperti marchigiani riescono a segnare anche in 5 contro 7. Primo tempo che termina 13 a 15 per il Falconara.
Nella ripresa il ritmo non cala. Il gioco è sempre veloce e appassionante. I pescaresi non riescono però a raggiungere la parità se non negli ultimi, convulsi minuti finali, grazie alla loro invidiabile preparazione atletica e, con una concentrazione pari alla volontà, all'ultimo secondo vanno a vincere. Grande urlo liberatorio finale e unico, immenso abbraccio tra giocatori, pubblico e dirigenti. Bravi, bravi, bravi ragazzi!
Non vogliamo citare nessuno in particolare. Mai come oggi possiamo dire che il plauso va al gruppo e non al singolo. Il merito deve essere equamente diviso tra titolari e riserve, perché l'impegno è stato uguale per tutti e tutti hanno contributo al massimo delle loro possibilità.
Siamo nei play off. Quello che all'inizio di stagione sembrava un obbiettivo lontano e difficile è stato raggiunto. Tutto quello che verrà da oggi in poi sarà un extra. Ma una certezza la abbiamo. La Proger Pescara c'è e tutti dovranno fare i conti con lei!

B FEMMINILE: PROGER PESCARA - PALL. ANCONA 20– 29

Ancora una sconfitta per le ragazze del Pescara. Finalmente al completo e contro le prime della classe, le ragazzine pescaresi non sfigurano nel confronto con la capolista anzi, nel primo tempo la gara si regge su un sostanziale equilibrio, con la rientrante Rogato da una parte che fa valere tutta la sua classe, e l'intera compagine dell'Ancona dall'altra con la sua esperienza e capacità tattica. Le nostre hanno retto fino a che la Rogato e la Borisova hanno avuto birra in corpo. Afflosciatesi loro, le altre ragazze (tutte under 16, non dimentichiamolo mai), nonostante il sempre grande impegno, non potevano reggere la differenza ed in pratica hanno smesso di segnare. Ecco spiegata la differenza di nove gol, altrimenti la sconfitta, se di sconfitta dobbiamo parlare, sarebbe sicuramente stata di pochissime reti
Ora le giovani atlete della Proger sono all'ultimo posto in classifica in compagnia della Roma. Il morale è comunque alto e le ragazze sono (beata gioventù) sempre allegre e contente di partecipare ad un campionato così importante. C'è solo da chiedersi se con la Rogato in forma e sempre disponibile, a che punto della classifica sarebbero adesso.

14/03/2006 8.57