Delfino Pescara. Di Francesco: «c'è rammarico ma non falliremo l'obiettivo»

Alessandro Biancardi

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PESCARA. Due giorni di riposo meritati per il Pescara che riprenderà gli allenamenti domani pomeriggio in vista della prima semifinale play-off a Reggio Emilia il 23 maggio.
La delusione per l'amara conclusione del campionato, con il sogno serie B diretta sfumato soltanto al 90esimo minuto, non deve affatto minare le sicurezze e la forza di un gruppo autore di un finale di campionato di alto livello. Il Pescara al momento, forse insieme al Rimini, è la formazione più in forma che al contempo esprime il calcio migliore. L'augurio ovviamente è che il gap tra le quattro che si giocheranno la promozione, con il Pescara favorita anche in virtù del secondo piazzamento nel torneo regolare, resti il più ampio possibile in quest'ultimo infuocato mese.
«Abbiamo fatto il nostro dovere e siamo stati bravi in campo a non farci condizionare dal risultato del Bentegodi» – racconta Eusebio Di Francesco – «ma purtroppo non è bastato per vincere il campionato. L'amarezza è ancora tanta anche perché non mi aspettavo che il Portogruaro riuscisse ad espugnare Verona».
La delusione è doppia se si pensa che il Pescara era in B sino ad una manciata di minuti dal termine del campionato: «col passare dei minuti ho creduto sempre di più di arrivare primi, ma questo è il calcio e dobbiamo accettare il verdetto del campo. Complimenti al Portogruaro».
Ora l'avversario è la Reggiana: «una squadra molto tecnica che ha la possibilità di dare filo da torcere a chiunque».
«Non sono preoccupato» – conclude Di Francesco – «perché i ragazzi hanno dimostrato di essere una squadra, un gruppo composto da giocatori e da uomini che si aiutano l'uno con l'altro. Abbiamo ora il vantaggio del secondo posto con la possibilità di giocare l'ultima in casa. Non vogliamo fallire l'obiettivo».

CAPITAN OLIVI: «ORA INIZIA UN ALTRO CAMPIONATO»

Deluso ma motivato capitan Olivi che chiama i compagni a raccolta invitandoli a non perdere assolutamente concentrazione e convinzione nei propri mezzi: «per noi è stata una beffa inutile nasconderlo. Ci abbiamo creduto fino alla fine ed abbiamo fatto il nostro dovere fino in fondo. Sarebbe stato meno amaro se al Bentegodi avessero segnato nel primo tempo, ma questo è il calcio».
«Ora per noi come per le altre rimaste inizia un nuovo campionato» – conclude Olivi – «e dobbiamo portare rispetto alla Reggiana. Sarà una partita dura e certamente è d'obbligo mantenere alto in queste settimane il livello di concentrazione».

Andrea Sacchini 11/05/2010 8.22