Delfino Pescara. Sansovini: «crediamoci fino in fondo»

Alessandro Biancardi

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PESCARA. Consueta amichevole infrasettimanale per il Pescara che ieri ha superato per 9-1 gli allievi di mister Di Battista. Buone indicazioni per il tecnico Di Francesco, che domenica con il Potenza potrebbe varare una sorta di mini-turnover in previsione del rush finale del campionato e dunque dei quasi certi play-off. Potrebbero trovare spazio dall'inizio Medda in difesa e Gessa a centrocampo. Possibile anche la scelta di Sembroni in luogo di capitan Olivi, che ieri non si è allenato per precauzione a causa di un problema muscolare. Hanno lavorato invece a parte i soliti Romito e Verratti, out Inglese e D'Alterio.
«Sarà una partita strana» – racconta Marco Sansovini – «visto che il Potenza è già retrocesso. È comunque una squadra da temere formata da buoni giocatori che vorranno mettersi in mostra. Non dobbiamo commettere l'errore di sottovalutare l'avversario».
Il Pescara è reduce dallo stop di Potenza che ha decisamente quasi annullato del tutto le speranze di promozione diretta: «è stata una settimana particolare. Siamo comunque convinti che non tutto è perduto, anche se i 3 punti a Foggia ci avrebbero fatto comodo per il morale e soprattutto per la classifica. È andata così ora dobbiamo essere bravi a voltare pagina sin dalla partita di domenica col Potenza».
«Non meritavamo di perdere al di là degli errori arbitrali che possono anche starci» – continua Sansovini – «abbiamo analizzato col mister la gara di Foggia vedendo dove si è sbagliato. Abbiamo comunque creato parecchio e non si può dire nulla in fatto di prestazione ed impegno».
La classifica ora si fa dura per quanto riguarda la lotta al primo posto: «abbiamo il dovere di fare 6 punti, poi vedremo i risultati delle nostre dirette concorrenti. Noi ci crediamo finché la matematica non ci condanna. Nel calcio mai dire mai, abbiamo bisogno soltanto un po' di fortuna».
«Certo è dura arrivare primi» – conclude il bomber biancazzurro – «ma dobbiamo mantenere alta la concentrazione in queste ultime due partite, poi vedremo come andrà a finire».

Andrea Sacchini 30/04/2010 7.28