Campionato F3 italiano, Caldarelli leader nella gara d’apertura

Alessandro Biancardi

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MISANO. Prima gara, prima vittoria e leadership nella classifica generale. L'avventura di Andrea
Caldarelli nel campionato italiano F3 non poteva iniziare meglio.
Dopo essere stato protagonista dei test invernali, il pilota di Pescara del team Prema è stato subito tra i più veloci sulla pista di Misano, sede dell'apertura della stagione tricolore 2010. Con pista bagnata, Caldarelli nelle due sessioni di prove libere ha colto il quinto tempo.
Nella qualifica, ha occupato a lungo la prima posizione, ma nel finale è stato battuto dallo svizzero Zanella.
Posizionato nella parte interna della pista sullo schieramento di partenza di gara 1, Caldarelli è scattato benissimo dosando bene la potenza del motore Fiat evitando di far patinare le gomme posteriori.
Andrea è così balzato subito al comando davanti a Zanella e per tutti i successivi giri ha perfettamente controllato la corsa mantenendo un passo impossibile per gli avversari.
Nel finale, per recuperare la vettura di Valori ferma in mezzo alla pista dopo un testacoda, è entrata la safety-car che ha annullato i 6" di vantaggio acquisiti su Zanella, poi a seguire sono state esposte le bandiere rosse che hanno decretato la vittoria di Caldarelli.
In gara 2, Andrea è partito dalla quarta fila (i primi otto della qualifica hanno posizioni invertite). Con pista asciutta, il pescarese si è fatto largo con attenzione e determinazione fino a raggiungere il quarto posto finale e accumulando punti importantissimi per la classifica del campionato.
Che ora lo vede al comando con 28 punti seguito da Zanella e Dillmann (22), Richelmi e Ramos (21). Andrea Caldarelli
«E' stato un weekend duro, il livello di competitività è notevole e ogni piccolo errore lo si
può pagare caro», ha commentato Caldarelli. «Per noi il campionato è iniziato nel migliore dei modi. La mia Dallara del team Prema aveva un set-up perfetto per la prima corsa disputata sul bagnato e ho potuto spingere forte pur senza prendere eccessivi rischi. Quando ho visto che tra me e
Zanella vi era un buon margine, ho amministrato il vantaggio. Nel finale, l'ingresso in pista della safety-car mi ha un po' preoccupato, i 6" che avevo sullo svizzero sono difatti svaniti, ma erano gli ultimissimi minuti di gara e la direzione ha quindi deciso di concludere la corsa. Prima prova e subito una vittoria. Sinceramente ci speravo, ma sapevo bene che non era facile. Invece la seconda corsa, con pista asciutta, mi ha visto partire dalla quarta fila. Sono stato attento a non danneggiare la macchina, la lotta era molto dura. Ho superato tre rivali portandomi al quarto posto e quando ho capito che raggiungere i primi tre era ormai impossibile ho pensato ai punti. Sono felicissimo e ringrazio tutti, dai ragazzi del team agli sponsor e a chi mi è stato vicino in questi mesi invernali difficili».
26/04/10 10.22