Il Pescara schianta 3-0 la Reggiana ed avvicina Verona e Portogruaro

Alessandro Biancardi

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PESCARA. Il Pescara strapazza la Reggiana 3-0 ed avvicina ulteriormente le battistrada Verona e Portogruaro, costrette al pareggio rispettivamente da Spal e Foggia. Nel primo tempo reti al settimo ed al 26esimo di Tognozzi e Ganci. Nella ripresa alla mezz'ora il gol di Coletti.
Successo meritatissimo per i biancazzurri, completi padroni del campo dall'inizio alla fine e concentrati al punto giusto tanto da concedere poco o nulla all'attacco reggiano, numeri alla mano il più prolifico dell'intero torneo. Gara pressoché perfetta dell'undici di Eusebio Di Francesco sia a livello tattico, ottima copertura degli spazi e buoni movimenti senza palla, sia a livello caratteriale. La squadra, aggressiva e determinata fino alla fine senza pericolose pause, inoltre si è confermata in un ottimo momento di forma fisica ed ha contenuto senza apparente fatica la velocità degli avanti ospiti.
Avvio veemente dei padroni di casa. Dopo un velleitario tentativo di Ganci, al settimo bella girata di Sansovini con intervento prodigioso in tuffo di Tomasig a deviare in angolo. Sulla battuta il vantaggio del Pescara con Tognozzi, il più lesto di testa ad insaccare.
Dopo alcune buone giocate dei pescaresi, al 21esimo la Reggiana costruisce l'unica azione degna di nota del match con Ingari che, una volta superato Pinna in uscita, non inquadra lo specchio della porta da ottima posizione.
Al 26esimo il raddoppio del Pescara è opera di Ganci di testa su preciso traversone dalla sinistra di Dettori.
Nella ripresa stesso canovaccio dei primi 45 minuti di gioco, con la squadra biancazzurra unica in campo. All'ottavo Ganci dal limite spedisce la sfera di poco sul fondo. Al 12esimo Sansovini trova ancora una volta l'ottimo Tomasig in opposizione. A cavallo della mezz'ora il punto del definitivo 3-0 è siglato da Coletti.
Con questo successo, meritatissimo per i valori espressi in campo e per le azioni da gol create, il Pescara ha agganciato in testa alla classifica Verona e Portogruaro a quota 52 punti. I biancazzurri però, sia nella classifica avulsa in caso di arrivo a pari merito delle tre squadre, sia negli scontri diretti con il Portogruaro e sia nella differenza reti con il Verona (+19 contro +13, ndr), risultano essere in posizione di svantaggio. Domenica gli abruzzesi faranno visita al Foggia, in piena lotta per evitare i play-out. Impegni più abbordabili invece per Verona e Portogruaro, il primo in casa con il Taranto e la seconda con il già retrocesso Potenza.

TABELLINO

PESCARA (4-4-2): Pinna; Olivi, Mengoni, Zanon, Petterini; Tognozzi, Dettori, Soddimo (33'st Vitale), Coletti; Ganci (24'st Zizzari), Sansovini (28'st Gessa). A disposizione: Bartoletti, Sembroni, Medda, Carboni. Allenatore: Di Francesco.
REGGIANA: Tomasig, D'Alessandro (31'st Mallus), Mei, Saverino, Zini, Girelli, Nardini (10'st Temelin), Maschio, Ingari, Alessi, Viapiana (38'st Castiglia). A disposizione: Manfredini, Ferrando, Romizi, Ferrari. Allenatore: Dominissini.
ARBITRO: Del Giovane della sezione di Albano Laziale.

Andrea Sacchini 19/04/2010 7.31