Calcio a 5. L'Acqua & Sapone promossa in serie A1

Alessandro Biancardi

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CITTA' SANT'ANGELO. Pala-Castagna di Città Sant'Angelo gremito in ogni ordine di posti, nonostante la giornata lavorativa, per la promozione nella massima serie di calcio a 5 dell'Acqua & Sapone Fiderma. Una promozione storica per una società ancora relativamente giovane nel panorama.
Torcida sugli spalti, gara vera in campo, anche perché per avere la certezza di salire di categoria con un turno di anticipo l'Acqua & Sapone doveva vincere, peraltro contro un avversario non ancora in salvo.
Ma il Reggio Calabria nella partita ha avuto poco da dire, nel senso che gli angolani erano motivati al massimo e di fatto hanno dominato dall'inizio alla fine, concedendo la rete della bandiera avversaria solo nei secondi finali quando la festa era già cominciata abbondantemente.
Subito in gol Leleco (doppietta) quindi Ferreira nel primo tempo; ripresa dilagante in cui sono entrati nel tabellino De Carvalho, Bessa, capitan Volpi (doppietta, è il bomber stagionale dell'Acqua & Sapone con 22 centri personali) e persino il portiere Zaramello.
Il tutto mentre il pubblico mostrava una mega-bandiera nerazzurra (i colori sociali) dalle dimensioni esagerate: 35 metri per 5!!! Il tutto mentre sugli spalti si alternavano anche personaggi della politica (il sindaco e l'assessore allo sport di Città Sant'Angelo), dello sport (il ciclismo Danilo Di Luca) e della musica (il tenore Piero Mazzocchetti).
Al fischio finale, il terreno di gioco è diventato teatro della festa e sono spuntate le maglie commemorative della promozione, preparate in anticipo ma tenute rigorosamente segrete dalla dirigenza.
Il patron Enio Barbarossa: «Questa promozione è frutto della programmazione, non è casuale. Poi in campo sono stati bravi i ragazzi e lo staff tecnico, e voglio fare un plauso speciale alla preparazione atletica condotta da Paolo Aiello, perché la squadra non ha mai avuto cali significativi».
Il coach Lamers:«Che bello vedere tanti spettatori al palazzetto! Tutti i miei giocatori, dal primo all'ultimo, hanno avuto un ruolo in questa cavalcata e li ringrazio perché hanno mantenuto sempre alta la concentrazione. E' un momento entusiasmante della mia carriera, ma gli allenatori dovrebbero essere giudicati non solo per le vittorie ma più in generale per il lavoro svolto».
Il bomber Volpi:«Ero stanco di giocare in serie A2 – ride Fabio – credo che con una società, dei giocatori e uno staff di questo livello, l'Acqua & Sapone meriti a pieno titolo la massima serie del calcio a 5. La mia soddisfazione è per la vittoria, per la promozione e per i gol, ma anche per aver visto centinaia, forse migliaia di persone a fare festa con noi al palasport».
09/04/2010 8.32