Delfino Pescara. Sansovini: «a Verona senza paura»

Alessandro Biancardi

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PESCARA. Sale in città l'attesa per il big match di domenica a Verona. Nella serata di ieri il conto dei biglietti venduti è salito ad 800.
I tagliandi messi a disposizione dei sostenitori del delfino sono 6.000, molti dei quali verranno acquistati con ogni probabilità da tutti quei tifosi pescaresi che studiano e lavorano nel nord Italia.
Le due squadre, separate da 2 punti, vengono da momenti diametralmente opposti. I biancazzurri, reduci da 3 successi di fila, proprio nelle ultime 4 giornate hanno rosicchiato 6 lunghezze.
«Con il Cosenza è stata la vittoria del gruppo» – racconta Marco Sansovini – «abbiamo sofferto poco o nulla gli avversari dimostrando di essere una grande squadra. Abbiamo dimostrato di essere superiori nel gioco e soprattutto nel carattere. Non era facile giocare contro un Cosenza attento che ha badato a non scoprirsi cercando di colpire in contropiede».
«La partita è stata decisa da episodi» – continua Sansovini – «il rigore ci ha dato morale ed ha messo in grande difficoltà i nostri avversari».
Sansovini non andava in gol dal mese di novembre.
Un'astinenza difficile da digerire per chi negli ultimi anni 2 anni è andato in doppia cifra nella classifica cannonieri: «era ora. Finalmente sono riuscito a sbloccarmi grazie anche all'aiuto dei compagni. Tutti son venuti ad abbracciarmi, segno che questo è un gruppo unito. Ringrazio anche tutti gli applausi dello stadio».
All'orizzonte c'è la trasferta di Verona: «è una partita importante per la quale sarà facile trovare gli stimoli. È una di quelle gare che tutti i giocatori vorrebbero giocare e non c'è bisogno di ulteriori input dall'esterno. L'augurio è di trovare un Pescara bello come quello di Cosenza. Sicuramente tanti tifosi verranno a Verona per darci una mano importante. Noi andremo al Bentegodi senza paura».
«Non è una gara decisiva» – conclude Sansovini – «ma è importante per classifica e morale. È una partita delicata ma la classifica è troppo corta perché sia decisiva».

Andrea Sacchini 08/04/2010 7.36