Il Pescara crolla in casa col Portogruaro e scoppia la contestazione dei tifosi

Alessandro Biancardi

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PESCARA. Il Pescara crolla 1-0 all'Adriatico con il Portogruaro e per la prima volta in questa stagione vede materializzarsi i fantasmi dell'uscita dalla zona play-off. Match winner Marchi al 31esimo del secondo tempo.
Durante ed al termine di una partita scellerata condotta senza grinta e voglia di rivalsa nei confronti delle avversità, i giocatori biancazzurri sono stati giustamente contestati dal pubblico presente allo stadio, ormai stanco di assistere da parecchio tempo a questa parte a gare anonime dei propri beniamini.
Contro il Portogruaro indubbiamente è stato toccato il punto più basso dall'inizio del campionato. La squadra, che per la seconda volta consecutiva dopo Terni ha dovuto giocare gran parte del match in inferiorità numerica per la stupida espulsione di Bonanni, dopo un primo tempo tatticamente accettabile ha tirato i remi in barca nella ripresa, creando mai i presupposti del gol.
Va bene sottolineare la sciocchezza colossale di Bonanni, testata ad un avversario a due passi dal guardalinee, ma anche in 10 contro 11 era lecito attendersi una reazione decisa almeno dal punto di vista nervoso.
I biancazzurri, i cui limiti caratteriali sono ormai ben noti, hanno confermato lungo tutto l'arco dei novanta minuti tutte le difficoltà sotto porta.
Il Portogruaro, eccezion fatta in un paio di frangenti del primo tempo, non ha avuto alcun problema nel contenere gli sterili attacchi degli adriatici, imbastendo più volte micidiali contropiedi veloci e ficcanti con pochi passaggi in orizzontale. La manovra del Pescara invece, sterile e talvolta irritante per il continuo ed improduttivo possesso palla, non ha mai dato l'impressione di poter sfociare in azioni degne di nota.
Avvio di gara equilibrato con entrambe le squadre attente più alla fase difensiva. Al quarto d'ora la prima occasione è per gli ospiti con un piazzato di Cunico che termina di poco alto. Cinque minuti dopo clamorosa occasione per il Pescara in area, con Zizzari e Bonanni le cui conclusioni da due passi non riescono a superare le fitte maglie della retroguardia del Portogruaro.
Alla mezz'ora l'episodio che cambia la storia della domenica. Dopo una serie di falli dei giocatori veneti, Bonanni rifila di fronte al guardalinee una sciocca testata nei confronti di un difensore granata. Rosso inevitabile.
Il Portogruaro molla gli ormeggi e due minuti dopo con Altinier va vicino al vantaggio con Pinna attento a rifugiarsi in angolo.
Nella ripresa al decimo Sansovini da posizione decentrata manda la sfera sull'esterno della rete.
Non succede nulla fino alla mezz'ora, quando in contropiede Cunico illumina l'Adriatico lanciando di prima Altineer che dopo aver difeso un buon pallone dall'attacco di Mengoni e Olivi ha servito Marchi libero di concludere nell'area piccola. Di lì al triplice fischio non succede nulla.
In settimana la squadra dovrà far quadrato anche perché il tempo dei proclami e delle chiacchiere è ormai terminato. Durante gli allenamenti l'impegno e la volontà del gruppo sono sotto gli occhi di tutto. La domenica in campo, invece, manca quel qualcosa in più, caratteriale o tecnico, in grado di mettere in difficoltà l'avversario di turno.
Domenica prossima i biancazzurri faranno visita al Ravenna.

TABELLINO

PESCARA (4-2-3-1): Pinna; Zanon, Petterini, Olivi, Mengoni; Tognozzi, Coletti; Soddimo, Sansovini, Bonanni; Zizzari (23'st Carboni). A disposizione: Bartoletti, Romito, Medda, D'Alterio, Dettori, Zappacosta. Allenatore: Di Francesco.
PORTOGRUARO: Rossi, Siniscalchi, Gotti, Vicete, Gardella (17'st Scapuzzi), Madaschi, Cardin, Puccio, Altineer, Cunico, Bocalon (25'st Marchi). A disposizione: Marcato, Pondaco, Fusciello, Romano, Grandin. Allenatore: Calori.
ARBITRO: Melchiori della sezione di Ferrara.

Andrea Sacchini 01/03/2010 10.41