Delfino Pescara. Olivi a PrimaDaNoi.it: «sosta utile per ricaricare batterie»

Alessandro Biancardi

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PESCARA. Week-end di riposo per il Pescara che riprenderà domani gli allenamenti in vista del difficile impegno di domenica prossima a Terni. Nel frattempo ieri, nei recuperi della prima divisione girone B, il Rimini ha superato tra le mura amiche la Valle del Giovenco per 3-1. Pareggio invece 0-0 tra Ravenna e Foggia.
«La sosta può essere stata utile per ricaricare le batterie e lavorare ancora più duramente» – racconta a PrimaDaNoi.it capitan Olivi – «e prepararci al meglio per il rush finale di campionato. Crediamo ancora nell'aggancio al Verona, senza dimenticare che in ogni caso nulla svanirà qualora dovessimo fare secondi. L'importante è salire poi cambia poco se il nostro campionato durerà 34 o 38 giornate. Ora l'obiettivo principale è quello di riprendere il Verona. Ci crediamo ancora ed è importante il fatto di avere lo scontro diretto là. Una vittoria caricherebbe tutto l'ambiente in vista del proseguo del torneo».
Dall'avvento in panchina di Eusebio Di Francesco è cambiato qualcosa nella mente dei giocatori: «sì ci ha dato la giusta scossa. È naturale quando si cambia allenatore si tende a dare sempre qualcosa di più. Ora abbiamo maggior sicurezza anche per i buoni risultati che abbiamo conseguito nell'ultimo periodo. Ad Andria ritengo che il Pescara abbia disputato un buon incontro soprattutto nel secondo tempo. Nelle ultime settimane è cambiato soprattutto il modo di lavorare. Mister Di Francesco ci ha fatto lavorare tantissimo e questo potrebbe essere uno dei motivi perché il Pescara dell'ultimo periodo ha conseguito buoni risultati.»
«Come è successo la settimana scorsa ad Andria però» – conclude il centrale biancazzurro – «la nostra squadra va in difficoltà su campi pesanti. È normale visto il tasso tecnico della rosa. Per questo l'augurio è che venga presto la bella stagione, che certamente gioverà tantissimo anche allo spettacolo. I nostri avversari interpretano sempre una partita sulla difensiva e per noi è estremamente difficile sbloccare il risultato. Non è certo tutta colpa delle punte. Trascorso questo brutto periodo di campi pessimi sono convinto che anche gli attaccanti risolveranno il problema del gol».

Andrea Sacchini 15/02/2010 14.42