Cadillac sixteen.... il classico ultramoderno

Alessandro Biancardi

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Cadillac sixteen.... il classico ultramoderno
DETROIT. E' “la pietra di paragone con cui confrontare il mondo automobilistico”, per dirla con gli americani," segno di prestigio e distinzione, erede di una genia di vetture dal “cognome” famoso: Cadillac.
La “primogenita” della General Motors nacque nel 1902 e fu battezzata “Modello A”. Nel corso degli anni molti hanno contestato alla Cadillac il titolo di”pietra di paragone”, nessuno, pero' ha mai messo in dubbio che grande e' stato il contributo che questa marca d'auto ha dato per il successo mondiale delle quattro ruote.
Il “casato” della nobil donna risale al 1700 quando il capitano di marina francese Anton de la Mothe Cadillac,in esplorazione sul Nuovo Continente, costrui' il Fort Pontchartrain dove poi e' sorta Detroit.
Una storia lunga e complessa, alla quale non mancano scuciture politiche culminate allorche' la “neonata” appariva con lo stemma del casato Cadillac.
Son trascorsi oltre cento anni dal giorno della nascita di questo prezioso gioiello di meccanica che di volta in volta si é proposto sempre per innovazioni tecnologiche, stile, eleganza e sfarzo.



 NASCE LA CADDY SIXTEEN
E' una seduzione classica di automobilismo con lo stile della Cadillac dall' ultra moderno disegno.
Si chiama “Caddy Sixteen” ovvero Cadillac 16, che esprime qualita' senza tempo di una eccezionale,lussuosa, super sedan (berlina) dall'apparenza di una pietra preziosa.
La macchina a trazione posteriore rappresenta, per la nuova generazione dal gusto raffinato, la grandiosita' delle “custom bilt” Fleetwood car degli anni '30 .
"La Sexteen, afferma Robert Lutz vice chairman della General Motor, ricorda il passato glorioso ed é lo specchio della avanzata tecnologica della G.M..”
Quel sixteen (16) sta appunto ad indicare il motore di 16 cilindri, ricchi di 1000 cavalli, novita' assoluta, che si adagia nel vano motore come un diamante in un ricco anello.
Il propulsore concept, a 90 gradi, 32 valvole V16, 13.6 litri, quattro marce controllate elettronicamente, e' dotato di un “Displacement tecnologico, on demand”, un “salva carburante” che chiude 8 cilindri, sempre attivi, e li riattiva a seconda delle esigenze: per esempio in caso di accellerazione.
La guida, ovviamente secondo l'ultimo concept di “drive by wire”, sta ad indicare che il futuro riserva appunto, questa innovazione stratosferica, strana per alcuni, ma molto vicina al nostro secolo.
Questa” vettura di un'altro pianeta”che rappresenta una chiara sfida alla fama della Rolls Royce o Bentley, ha il tettuccio di vetro che si estende sino alla coda, non dimezzato dal pilastro centrale delle porte,mentre i vetri laterali operano elettronicamente.
La fiancata levigata, filante si allinea con le forme rotondegianti del cofano anteriore dalle dimensioni molto imponenti e che ospita un gruppo ottico perpendicolare con due fari quadrati nella parte inferiore, ultimo ricavato della tecnologia LED.
Una visibile, originale griglia, dotata dello stemma della Casa, offre sufficiente aria al poderoso propulsore.
Mentre i “disegnatori” della GM spesso traggono ispirazione dalle ultra lussuose
berline del passato, la “Sixteen” e' completamente nuova e moderna col suo motore e contenuto tecnologico.
La carozzeria in alluminio della “Sixteen” e' audace, le fiancate vengono interrotte da ruote di 24 pollici in alluminio raffinato.
Il cruscotto in radica, ultra futuristico, con tre strumenti al centro, per il sistema elettronico, propone anche un magnifico orologio di Bulgari.
Tutto e' realizzato con materiale di qualita': cuoio della Toscana cucito a mano, il sedile di destra consente all'occupante di sdraiarsi completamente, il rivestimento dei pannelli é in seta pregiata pallido grigio .
E tanta luce che il tettuccio distribuisce a piene mani rendendo l'atmosfera piu' festosa.
Abbondano le comodita' elettroniche, dal sistema informativo DVD, al sistema ultramoderno Bose, e l' On Star per la sicurezza di comunicazione.
Quando vedremo questo stratosferico modello?
Malgrado il massimo “segreto”, la GM. lascia intuire che la Cadillac Sixteen potrebbe vedere la luce entro la fine del 2005.
“La nuova ammiraglia punta a riaffermare concetti come eleganza, confort, qualita' e guidabilita', principi ispiratori della GM” confessa un dirigente di Detroit.
E non ha torto. La Cadillac Sixteen, con i suoi ultracontemporanei dettagli tecnici e' una ultra lussuosa automobile di prim'ordine, che si addice alla grande tradizione della Casa, standard di perfezione nel mondo.
Lino Manocchia 07/03/2006 8.30