Il Pescara soffre ma strappa l'1-1 ad Andria

Alessandro Biancardi

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ANDRIA. Il Pescara pareggia 1-1 sull'ostico campo dell'Andria ed allunga a 5 la serie di risultati utili consecutivi nell'era Di Francesco.
I biancazzurri dunque, non senza fatica, ottengono un punto importante in ottica classifica e per il morale dopo un primo tempo difficile nel quale l'Andria, dopo essere passata in vantaggio, ha rischiato il raddoppio in almeno un altro paio di occasioni.
Dopo un avvio di gara incoraggiante per il Pescara, seppur caratterizzato da tanto possesso palla senza vere e proprie conclusioni verso lo specchio, alla prima occasione i pugliesi sono passati su un marchiano errore in marcatura del duo Olivi-Petterini. Nella ripresa, complice la stanchezza, le due squadre si sono allungate ed hanno dato vita ad un secondo tempo vivace e tutto sommato gradevole.
A bocce ferme per il Pescara quello in terra pugliese è comunque un risultato non da buttare. Se da un lato la squadra ha dimostrato di saper reagire all'iniziale svantaggio, cosa accaduta poche volte in questa stagione, dall'altro sono stati confermati in toto i limiti offensivi. La manovra, troppo legata alle iniziative dei singoli, è buona e fluida fino alla metà campo avversaria dopodiché diventa sterile ed inconcludente. Da questo punto di vista però vanno rimarcati i meriti degli avversari, nella fattispecie l'Andria, che oramai sanno come alla perfezione come imbrigliare sul nascere le iniziative d'attacco degli adriatici.
A costo di essere ripetitivi manca il centrocampista capace di dettare i tempi della manovra. Una grave pecca nell'organico alla quale non è stato posto rimedio in sede di calciomercato invernale.
Avvio di gara di chiara marca biancazzurra. Pronti, via e subito buon approccio al match del Pescara che nei primi minuti con una conclusione fiacca e centrale di Sansovini costruisce i presupposti del vantaggio. Al quarto d'ora prima iniziativa dei padroni di casa con un colpo di testa velleitario di Mezavilla.
Alla mezz'ora a sorpresa i pugliesi passano in vantaggio. Dalla sinistra bel cross di Chiaretti per la testa di Sy che insacca alle spalle dell'incolpevole Pinna. Nell'occasione gravi errori in marcatura di Olivi e Petterini che lasciano indisturbato l'attaccante di colore avversario.
Il Pescara non riesce prontamente a reagire e sbanda sui pericolosi contropiedi dell'Andria. Al 35esimo Anaclerio, liberato da un compagno, a tu per tu con Pinna manda la sfera di testa clamorosamente alta. Prima del riposo ancora Sy, destro fuori, va vicino al raddoppio.
Nella ripresa cambia subito la musica con il Pescara proteso in avanti alla ricerca del pari. Al quarto d'ora destro di Tognozzi abbondantemente alto. Un minuto dopo ci prova ancora senza fortuna dalla distanza Petterini.
Al 29esimo arriva il meritato pareggio del Pescara di testa con Tognozzi, abilissimo nel capitalizzare un corner preciso calciato da Coletti. È l'ultima azione degna di nota del match con le due squadre che si sono accontentate del pareggio.
Unica nota davvero negativa della giornata il successo interno del Verona, che in classifica allunga a più 6 le distanze dai biancazzurri. Il Pescara però si mantiene secondo in classifica, un piazzamento fondamentale in ottica spareggi. Domenica turno di riposo per prima e seconda divisione. Si riprenderà il 21 febbraio con la difficile trasferta sul campo della Ternana, una delle pretendenti per un posto nei play-off.

TABELLINO

ANDRIA: Spadavecchia, Pierotti (78' Dionigi), Di Simone (38' Nicolao), Pomante, Sibilano, Mezavilla, Chiaretti, Paolucci, Anaclerio (63' Ceppitelli), Sy, Doumbia. A disposizione: Mennella, Rizzi, Lacarra, Iennaco. Allenatore: Papagni.
PESCARA (4-3-3): Pinna; Petterini, Olivi, Mengoni, Zanon; Tognozzi, Dettori, Coletti; Soddimo (64' Zizzari), Sansovini (80' Carboni), Ganci (86' Vitale). A disposizione: Prisco, D'Alterio, Romito, Bonanni. Allenatore: Di Francesco.
ARBITRO: Vivenzi della sezione di Brescia.

Andrea Sacchini 08/02/2010 9.33