Amatori Pescara, partita da dimenticare contro il Basket Ceglie

Alessandro Biancardi

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PESCARA. È stata letteralmente una domenica da dimenticare quella vissuta dall'Amatori Pescara nell'ultimo turno di campionato contro il Basket Ceglie e figlia, tra l'altro, di una settimana difficile caratterizzata da diverse defezioni: Scavongelli si è allenato solo venerdì, Leonzio è tornato sul parquet solo giovedì e Farnetani è stato alle prese con il naso rotto da dopo la gara con Francavilla Fontana. Ben diverso invece lo spirito con il quale sono arrivati gli ospiti che reduci dalla clamorosa sconfitta casalinga contro Monopoli, hanno reagito alle voci di fratture interne mostrando fin dall'inizio carattere. A tutto ciò si è aggiunto un arbitraggio pessimo che ha reso brutta la partita con fischi cervellotici, tecnici tirati per i capelli e perfino un espulsione combinata all'assistente Lorenzo Costantini proprio subito dopo un provvedimento disciplinare assestato alla panchina. Dulcis in fundo anche l'infortunio a Scavongelli che ha festeggiato il compleanno “scavigliandosi” pochi secondi dopo l'inizio dell'ultimo quarto.
Insomma non è mancato proprio nulla, ma coach Nardecchia non ha cercato alibi a fine gara: “il campo e il punteggio hanno emesso il loro verdetto esprimendo quelli che sono i diversi valori fra le due squadre. Difronte a questo avversario abbiamo palesato quelli che sono in questo momento i nostri limiti e non parlo solo di quelli tecnici. Inutile attaccarci agli episodi, ora dobbiamo rimboccarci le maniche e tornare a lavorare duro come abbiamo fatto all'inizio”.
Povera di spunti la cronaca dell'incontro perché gli ospiti, dopo il sorpasso avvenuto a metà primo quarto, hanno sempre condotto lasciando pochi margini a Diener e compagni per rientrare in partita. In vantaggio alla fine dei primi 10' minuti per 19 a 24, nella seconda frazione Ceglie si è tarata sul metro arbitrale ed ha aumentato l'intensità soprattutto in difesa, guadando possessi in più grazie ad una maggiore presenza a rimbalzo (+5 il saldo nel parziale).
Pescara si è aggrappata all'esperienza di Diener (18+7 dopo i primi 20') per rimanere nel match. chiudendo il primo tempo con un nove lunghezze (37-48) da recuperare ma facendo intravedere un po' di impazienza difronte ai fischi del duo in grigio.
E la pazienza è saltata definitivamente, anche al pubblico di casa, nel terzo quarto. L'Amatori ha perso la guerra di nervi ed ha imbarcato punti su punti senza riuscire a chiudere la falda, ritrovandosi, dopo un antisportivo fischiato a Veneri, al 28' sul -22 (42-64) e con la partita ormai totalmente compromessa.
A poco è valso il tentativo di assalto all'arma bianca del quarto periodo se non a riavvicinare le due squadre nel punteggio fino al conclusivo 71 a 88.
Archiviata la serataccia arriva il momento di preparare al meglio i successivi impegni di campionato, a cominciare con il primo derby stagionale contro Giulianova previsto per sabato 21 alle ore 21:15.


17/11/2009 8.57