Pallavolo. Pineto cade contro Piacenza, niente da fare contro i campioni

Alessandro Biancardi

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PINETO. Pineto parte con la stessa formazione di Monza: Ronaldo-Roberts in diagonale, Sborgia-Ravellino al centro, Ereu-Gradinarov di banda, con Lampariello libero.
Piacenza risponde con Meoni-Marshall in diagonale, Rak-Bjelica al centro, Urnaut-Grassano schiacciatori, con Durante libero.
L'inizio in casa Aran è positivo; sempre attaccati a Piacenza nel punteggio, tanto da costringere mister Lorenzetti a chiedere tempo sul 12-12. Poi i campioni d'Italia prendono le misure agli avversari e piazzano il break decisivo, complici anche gli errori di Pineto in difesa e le carenze a muro. Il primo set si chiude 25-18 in favore dei campioni d'Italia.
Nel secondo set Perazzolo, entrato nelle fasi finali del primo parziale, ritrova il suo posto di opposto in luogo di Roberts; torna nel sestetto titolare anche Di Franco. Pineto stavolta è costretta da subito ad inseguire Piacenza: al primo time out, CoprAtlantide è avanti 8-5, margine che poi si allarga fino al 16-11 con cui si va al secondo minuto di sospensione. La differenza la fa, ancora una volta, il servizio più incisivo di Piacenza che mette in difficoltà in ricezione la difesa gialloblù e la maggiore incisività dei campioni d'Italia nel fondamentale del muro. L'Aran tenta comunque di reagire (dal 17-24 al 20-24), ma il time-out di coach Lorenzetti stronca sul nascere le velleità gialloblu. Il secondo parziale si chiude sul 25-21 Piacenza.
Il match di fatto finisce qui: nel terzo e ultimo parziale, che le due squadre iniziano con gli stessi sestetti del secondo set, Piacenza scappa subito via; al secondo time out tecnico gli ospiti sono avanti addirittura 16-9 e si limitano, nel resto del set, ad amministrare il vantaggio. La terza frazione di gioco si chiude sul 25-14.
Per Piacenza tre punti che la rilanciano in classifica dopo lo stop casalingo nel derby contro Modena; per Pineto una sconfitta, complice anche le cadute di Forlì e Latina, tutto sommato indolore, che non inficia più di tanto la rincorsa alla salvezza.

17/11/2009 8.52