Coppa Italia. Il Chieti gioca ma L'Aquila segna e vince 2-0 all'Angelini

Alessandro Biancardi

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CHIETI. L'Aquila supera in trasferta 2-0 il Chieti e strappa il passaggio agli ottavi di finale di Coppa Italia Dilettanti. Le reti tutte nel primo tempo ad opera di Vaglini, superbo nel finalizzare due contropiedi perfetti dell'undici ospite al 18esimo ed al 37esimo.
Il risultato ha fortemente penalizzato i padroni di casa, che ai punti avrebbero certamente meritato miglior sorte. I teatini però, bravi nel creare azioni da rete, sono stati penalizzati oltremodo dai tanti errori di precisione sotto porta dei propri attaccanti e da una difesa “allegra” che si è colpevolmente offerta al micidiale contropiede degli aquilani.
Confermati invece tutti i pregi dell'undici del capoluogo. Solido, caparbio e cinico al punto giusto, capace di tramutare in oro ogni minimo errore difensivo dell'avversario. Il punto di forza de L'Aquila è la difesa ma anche un contropiede micidiale che ha tramortito per ben due volte il Chieti nel primo tempo.
Come già detto i padroni di casa forse avrebbero meritato di passare il turno, ma L'Aquila si è dimostrata compagine meglio organizzata e soprattutto precisa sotto porta. Nel calcio si sa vince chi segna ed il Chieti ha fallito una serie interminabile di palle gol, addirittura più di 10, anche uno contro uno contro l'ottimo Migliaccio.
Dopo un paio di favorevoli occasioni create, è L'Aquila al 18esimo a passare in vantaggio. Serafini dalla metà campo innesca sul filo del fuorigioco Vaglini che a tu per tu con D'Ettorre insacca. Nell'occasione grave errore della retroguardia teatina, che troppo alta non ha ben messo in pratica la trappola del fuorigioco.
Al 37esimo il raddoppio degli ospiti su azione fotocopia. Ancora Serafini, approfittando ancora della difesa “allegra” del Chieti, trova il corridoio giusto per Di Nardo che davanti al portiere teatino appoggia sulla sinistra per Vaglini che a porta sguarnita realizza.
Nel secondo tempo i padroni di casa, soprattutto con Ploshtakov e Sabbatini, hanno provato in tutti i modi senza fortuna il gol anche per la giornata di grazia del portiere aquilano Migliaccio. Quest'ultimo sicuramente risultato il migliore in campo insieme a Vaglini e Serafini.
Nel finale attimi di nervosismo con l'aquilano Di Francia espulso per un brutto fallo.
Nel Chieti mister Vivarini ha utilizzato un massiccio turnover concedendo fiducia a coloro meno impiegati in campionato. Dal primo minuto spazio a D'Ettorre, Di Felice, Pepe, Basilavecchia, Mammarella, Esposito, Vitone, Cardinali, Sabbatini, Romano e Ploshtakov. A match in corso hanno fatto il loro ingresso in campo Colacito, Rosa e Savi.
Ne L'Aquila anche Cifaldi ha scelto uno schieramento inedito scegliendo Migliaccio, Di Cesare, Di Francia, Jaho, Nardoianni, Martellucci, Serafini, Rossi, Villa, Vaglini e Di Nardo. A partita iniziata sono entrati Cavasinni, Ruscitti e Ruggiero.
Ha diretto l'incontro Cangiano della sezione di Napoli davanti a circa 400 spettatori.
Più che per il risultato, entrambe le compagini erano imbottite di seconde linee, in casa Chieti preoccupa molto l'involuzione della squadra e gli infortuni occorsi a Romano e Ploshtakov. I due giocatori, usciti anzitempo ieri, sono alle prese con guai muscolari. Per l'ex giocatore del Lanciano potrebbe trattarsi di stiramento, anche se si attendono delucidazioni dagli esami ai quali verrà sottoposto il giocatore nei prossimi giorni.

Andrea Sacchini 22/10/2009 9.38



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