Delfino Pescara. Dirigenti e Cuccureddu: «cambiare mentalità»

Alessandro Biancardi

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PESCARA. Consueta ripresa degli allenamenti per il Pescara al Poggio degli Ulivi di Città Sant'Angelo. I biancazzurri sono reduci dal pareggio 2-2 ottenuto sul campo del Portogruaro. Il pareggio, che consente agli abruzzesi di rimanere imbattuti, è senza dubbio un risultato positivo giunto però non senza recriminazioni. In terra veneta infatti, come nelle precedenti trasferte con Cavese, Lanciano e Giulianova, la formazione di Cuccureddu è stata protagonista di una prestazione a fasi alterne. Primo tempo quasi perfetto sia in fase offensiva, con due gol, si in fase difensiva dove Pinna e compagni non hanno praticamente corso pericoli.
La ripresa al contrario, come già avvenuto nelle precedenti partite soprattutto con Lanciano e Giulianova, ha consegnato un Pescara lento, prevedibile e non concentrato quanto bastava per mantenere il vantaggio. Non è un caso se nelle ultime tre trasferte il Pescara, in vantaggio alla fine del primo tempo, si sia fatto raggiungere nei secondi 45 minuti.
In settimana il tecnico Cuccureddu dovrà senza dubbio lavorare sulla testa dei giocatori.
In tal senso, nelle ultime ore, anche il presidente Deborah Caldora e l'Amministratore Delegato Maurizio Edmondo hanno intimato la squadra di cambiare registro chiedendo maggiore attenzione e concentrazione.

CUCCUREDDU: «CAMBIARE MENTALITÀ»

Della stessa lunghezza d'onda il pensiero di Antonello Cuccureddu: «in questa settimana ci sarà molto da lavorare. Non possiamo pareggiare in questo modo certe gare come quella con il Portogruaro. Non è cosa da giocatori esperti. Non è possibile gettare due punti dopo aver dominato ed aver giocato una grande gara nel primo tempo».
«A fine gara ero molto arrabbiato» – prosegue il tecnico del Pescara – «perché non è la prima volta che commettiamo gli stessi errori. Ancora una volta ho visto la squadra leziosa in alcune circostanze e non va bene».
«Dobbiamo acquisire una nuova mentalità» – conclude Cuccureddu – «anche se la classifica è senza dubbio positiva. Con il Portogruaro dopo 45 minuti ottimi nel secondo tempo avevamo tutto per traghettare in porto il risultato. Sarebbe bastato giocare tranquilli per poi colpire gli avversari in contropiede. Qualcosa però è andato storto».

Andrea Sacchini 14/10/2009 7.33