Ponzio Pescara. Marzuoli a PrimaDaNoi.it: «confido nella giustizia sportiva»

Alessandro Biancardi

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PESCARA. Archiviata l'immeritata sconfitta subita in terra veneta ed in attesa delle decisioni della Federazione sul ricorso inoltrato dalla società pescarese, la Ponzio Pescara prepara il prossimo match di campionato. Sabato al Palarigopiano, ingresso gratuito nel palazzetto e diretta televisiva su RaiSport Più, arriva la Marca Futsal una delle compagini meglio attrezzate per la vittoria dello scudetto. Per l'occasione il tecnico Gianluca Marzuoli, che torna in panchina dopo aver scontato il turno di squalifica, potrà disporre dell'intera rosa.
L'allenatore dei pescaresi, contattato da PrimaDaNoi.it, mette in guardia i suoi dai pericoli dell'incontro di domani: «sarà certamente una partita molto dura e combattuta. L'augurio è quello di vincerla anche se il valore tecnico dell'avversario è molto elevato. Andremo in campo per dire la nostra e per cercare di portare a casa i tre punti. Abbiamo tutte le carte in regola per vincere anche al cospetto forse della migliore formazione del torneo».
«L'atmosfera è comunque serena» – prosegue l'allenatore dei biancazzurri – «non abbiamo disputato una gara eccezionale con l'Arzignano ma ho visto dei lati positivi. La sconfitta a mio avviso è stata immeritata per come è arrivata».
La partita con l'Arzignano, persa per 4-2, è stata condizionata dal pesante errore tecnico alla mezz'ora del secondo tempo dei due arbitri, che non hanno espulso al secondo giallo Gulizia: «una cosa del genere credo che possa capitare una volta ogni vent'anni. Speriamo bene, confido molto negli organi della giustizia sportiva che riconoscano l'errore commesso dai due arbitri».
«Noi vogliamo che sia fatta giustizia» – conclude Marzuoli – «La Federazione ha tutti i filmati per giudicare e per prendere la decisione giusta. Noi restiamo in attesa delle decisioni della giustizia sportiva».
Per l'accoglimento del ricorso della Ponzio Pescara, che a buon ragione chiede la ripetizione dell'incontro, importanti saranno ancora una volta i due arbitri Iacuzio e Trichese. Entrambi, infatti, dovrebbero ammettere il proprio errore. È già capitato altre volte però, soprattutto nel calcio a 11, che i direttori di gara non abbiamo ammesso la propria svista neppure di fronte immagini televisive chiare ed inequivocabili. In tal senso, scavando negli annali, si ricorda un episodio simile avvenuto nel lontano 1999 in una partita dilettantistica nel modenese. In quell'occasione, per un errore tecnico ammesso dall'arbitro, la partita fu ripetuta.
Sempre nel calcio ad 11, nel 2005, fu ripetuta una gara di qualificazione ai mondiali tra Bahrein ed Uzbekistan.
Nel calcio a 5 invece, sempre per errore tecnico dell'arbitro, fu ripetuta una gara della prima serie campana tra Vae Victis e San Donnino.


Andrea Sacchini