Serie D. Il Chieti perde 2-0 ad Agnone. Invasione di campo alla mezz'ora

Alessandro Biancardi

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AGNONE. Il Chieti perde 2-0 ad Agnone e succede di tutto in campo. Gli abruzzesi dicono addio alla loro imbattibilità in campionato ma l'amarezza è tanta per il modo in cui questa sconfitta è maturata. Le reti tutte nel secondo tempo. Al decimo Pifano ed al 44esimo con Di Vito. Troppo nervosi i neroverdi, che nel corso della ripresa hanno subito le espulsioni di Mucciante al quarto d'ora e del tecnico Vivarini per proteste al 44esimo.
Nella ripresa attimi di smarrimento alla mezz'ora con l'invasione di campo di un sostenitore teatino, lo stadio di Agnone è privo di recinzioni, che ha colpito il massaggiatore della squadra di casa intento a soccorrere un giocatore dell'Agnonese. Il medico inoltre è stato colpito anche con una bottiglietta lanciata da un altro sostenitore teatino. Il piccolo parapiglia si è risolto solo con l'intervento dei carabinieri che hanno bloccato e portato il giovane in caserma. Sconosciuti al momento i motivi del gesto anche se ovviamente non è da escludere un atteggiamento provocatorio da parte del massaggiatore dell'Agnonese.
Per il Chieti gara dai due volti. Buono il primo tempo per gioco e ritmo con diverse azioni da gol create e non sfruttate dagli avanti ospiti. Nella ripresa troppo ingenui gli uomini di Vivarini, che hanno pagato a caro prezzo due amnesie della difesa ed il rosso rifilato a Mucciante.
Avvio di chiara marca teatina. Già al decimo Vitone si rende pericoloso su conclusione dal limite con l'estremo difensore Zoghaib pronto alla respinta. Sugli sviluppi del corner Gialloretto da due passi cicca clamorosamente il pallone. Al quarto d'ora Scibilia ben assistito da Rosa a tu per tu col portiere calcia clamorosamente addosso a Zoghaib.
Prima del riposo punizione senza esito dell'Agnonese con Siciliano con palla che termina docile tra le braccia di Di Prete.
Nella ripresa cambia totalmente la partita. Al quarto Improta da favorevolissima posizione non inquadra lo specchio della porta. È il preludio del gol agnonese che giunge al decimo. Pifano da zona decentrata direttamente su calcio di punizione trova il sette con Di Prete, tutt'altro che esente da colpe, che si aspettava il cross nel mezzo. Tre minuti più tardi altra tegola per il Chieti che resta in dieci per l'espulsione di Mucciante. Doppio giallo giusto per fallo su di un avversario.
Da qui i neroverdi non hanno avuto la forza di reagire ed hanno subito almeno un paio di attacchi pericolosi da parte dell'Agnonese. Al 44esimo il punto del definitivo 2-0 è stato realizzato da Di Vito, libero di appoggiare in rete indisturbato dopo un precedente tentativo di un compagno di squadra.
Nel Chieti il tecnico Vivarini ha scelto Di Prete, Safon, Costa, Gialloreto, Ferretti, Mucciante, Vitone, Savi, Rosa, Mainella e Scibilia. Nel corso del match hanno fatto il loro ingresso in campo Esposito, Cardinali e Sabatini. Quest'ultimo al posto dell'infortunato Mainella costretto al forfait dopo neanche 7 minuti del primo tempo.
Nell'Agnonese mister Agovino ha optato per il seguente undici: Zoghaib, Pifano, Litterio, Tammaro, Salvatore, Ciarlariello, Greco, Orlando, Di Vito, Improta e Siciliano. Ha diretto l'incontro Pezzutto di Lecce davanti a quasi mille spettatori.
Con questa sconfitta il Chieti resta a quota 8 in classifica. Domenica impegno difficile all'Angelini contro la Renato Curi Angolana.

Andrea Sacchini 05/10/2009 10.07