In Coppa Italia la Bls Teate Basket esce al secondo turno

Alessandro Biancardi

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CHIETI. Mercoledì 16 Settembre 2009, ore 18,00. Si ferma al secondo turno la corsa in Coppa Italia della BLS Teate Basket; contro un Corato, corazzato ed arcigno, sceso al Palatricalle per riportare la qualificazione a tutti i costi, nulla ha potuto il potente roster teatino.
Furie subito avanti, quadrata e forte, con un composto Rajola a dettare i giusti ritmi di gioco ed il duo De Ambrosi e Feliciangeli a penetrare la difesa pugliese con trame veloci ed eleganti.
Ma nel caldo pomeriggio teatino sono giunti da Corato giocatori tosti, pronti a resistere e a colpire nei momenti topici, primo quarto che si chiude proprio a favore degli ospiti, con un canestro da tre sulla sirena: 22 a 23.
Neanche il tempo di rientrare per capire che sarà un quarto decisivo; grande prestazione in attacco, il nuovo Feliciangeli, si vede è stato proprio un ottimo acquisto ed alla fine ne realizza ben 26 di punti, collezionando canestri su canestri con incredibili assist da ogni parte: De Ambrosi e Rajola elargiscono a volontà. 51 a 40 recita il tabellone alla fine del secondo quarto, con recupero e vantaggio sostanzioso.
La BLS Teate, si vede, è una squadra che va e gioca bene. Partite di pre campionato sicuramente indecifrabili, ma sempre utili per verificare lo stato tecnico di una squadra dalle grandi ambizioni.
Bonaventura lo sa, è il terzo quarto, quello che a Corato ha deciso la gara d'andata, quello che ha portato all'incredibile gap di 28 punti.
Bisogna verificare lo stato psicologico e la tenuta fisica delle furie; una verifica molto positiva, che alla fine consentirà di contenere il ritorno degli ospiti ed incrementare il vantaggio di ulteriori quattro punti.
Si chiude il terzo quarto sul 68 a 53. I teatini rientrano con l'idea di provare a realizzare l'impresa, ma i coriacei pugliesi ne sono ben consapevoli e sembrano più convinti che mai a resistere e a portare a casa la qualificazione; pugliesi che salgono quindi in cattedra con i vari Lorenzetti e Graziani e per chiudere anche con un concreto, ma quanto mai provocatorio trionfo.
Partita giocata con tanta passione e tanto sudore e che si chiude 83 a 67. Alla fine al Corato va la qualificazione, al Chieti va la soddisfazione di una gran bella vittoria e l'amarezza di aver sciupato all'andata la qualificazione, ma con un pubblico appagato per aver captato una strana ma piacevole sensazione; quella di avere di un gruppo valido per un campionato d'alta classifica.

18/09/2009 9.01