Chieti. Vivarini a PrimaDaNoi.it:«dobbiamo crescere e migliorare»

Alessandro Biancardi

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CHIETI. È ripresa a Chieti la preparazione della squadra in vista dell'impegno ostico di domenica prossima sul terreno della Recanatese, sconfitta nell'ultimo turno 1-0 a Bojano.
I neroverdi sono reduci dal pareggio interno 2-2 ottenuto con il Casoli.
Una partita sotto certi aspetti difficile da decifrare che ha visto il Chieti andare prima vicino al 2-0 nel primo tempo e poi ad un passo dal soccombere 1-3 dopo il rosso rifilato a Serpico.
Il punto con il Casoli dunque non deve essere preso negativamente anche perché ha messo in luce le buone qualità di reazione di questa squadra. Per il tecnico Vincenzo Vivarini però, contattato da PrimaDaNoi.it, il rammarico non è ancora del tutto passato: «un po' di delusione dopo domenica è rimasta lo ammetto. Abbiamo fatto un buon primo tempo nel quale potevamo chiudere la partita. Il Casoli poi si è dimostrata squadra solida e di livello. In fin dei conti va bene anche il pareggio».
«I primi 45 minuti» – prosegue l'allenatore del Chieti – «mi sono piaciuti per l'atteggiamento della squadra. Abbiamo dimostrato di avere idee ed umiltà. Dopo l'1-1 siamo stati forti anche se è giusto sottolineare un momento di sbandamento che ha portato al momentaneo 2-1 del Casoli».
Il Chieti, oltre che per il bel primo tempo, si è fatto apprezzare anche per l'ottima reazione nella ripresa che ha portato al definitivo 2-2 come conferma l'ex tecnico dell'Angolana: «bene certamente l'ultima parte nella quale abbiamo dimostrato voglia di raddrizzare il risultato».
Il non aver chiuso la partita è stato causato anche dal rosso di Serpico in occasione del rigore dell'1-1: «il calcio è fatto di episodi. Bisogna mettere in conto queste situazioni che possono capitare a vantaggio come a svantaggio. Rimanere in dieci con un calcio di rigore contro non è una situazione facile da gestire. Nell'occasione del penalty un difensore un po' più esperto avrebbe fatto diversamente».
«Serpico però nel primo tempo ha fatto benissimo e ha dimostrato di avere potenzialità importanti» – prosegue Vivarini – «questo conferma che siamo una squadra molto giovane che ha pregi e difetti. Dobbiamo crescere e migliorare».
Domenica il Chieti farà visita alla Recanatese. Il tecnico neroverde presenta l'impegno: «la Recanatese è una squadra che gioca insieme già da 3 anni. Ogni volta che la incontro dispone sempre degli stessi giocatori. È una squadra molto compatta e forte in fase difensiva che difficilmente lascia spazi per giocare all'avversario. Ogni partita deve essere affrontata da parte nostra con lo stesso impegno ed applicazione delle prime due».

Andrea Sacchini 16/09/2009 8.21