Il derby Lanciano-Pescara termina 2-2 con tanti rimpianti per i biancazzurri

Alessandro Biancardi

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LANCIANO. Termina con un pareggio, 2-2, il primo derby della stagione al Biondi tra Lanciano e Pescara. Nel primo tempo vantaggio degli ospiti al 12esimo con Olivi e pareggio momentaneo di Sacillotto quasi allo scadere. Nella ripresa Pescara nuovamente avanti al 16esimo con Artistico e punto del definitivo 2-2 di Vastola al minuto 40.
Per i valori tecnici espressi in campo due punti sicuramente persi per i biancazzurri, che per lunghi tratti della contesa hanno messo in mostra trame di gioco interessanti con manovra fluida e scorrevole. Ai punti, per gioco ed occasioni da gol create, il Pescara avrebbe certamente meritato il successo ma gli uomini di Cuccureddu hanno pagato a caro prezzo alcuni gravi errori.
Biancazzurri sì sfortunati ma soprattutto ingenui ed incapaci di chiudere la partita nel momento di massima difficoltà del Lanciano. Frentani che, nel primo tempo dopo lo svantaggio ed il rosso meritato rifilato a Colussi dopo appena un quarto d'ora, erano apparsi alle corde ed incapaci di rispondere colpo su colpo allo strapotere tecnico ed atletico degli ospiti.
L'errore principale dei biancazzurri va individuato proprio nell'arco di tempo intercorso dal vantaggio adriatico al pareggio dei padroni di casa, giunto alla fine della prima frazione di gioco, quando diverse sono state le occasioni da gol create e non sfruttate per mettere la parola fine sulla storia del match.
Ed invece la troppa sicurezza in se stessi, qualche leziosismo di troppo e certamente un calo di concentrazione da parte di alcuni giocatori hanno permesso inaspettatamente al Lanciano di rientrare in partita.
I rossoneri dal canto loro, con un pizzico di fortuna e grazie alla giornata di grazia dell'estremo difensore Chiodini, hanno avuto il merito di non disunirsi mai malgrado per lunghi minuti l'evidente divario tecnico tra le due squadre è prevalso sull'agonismo messo in campo dall'undici di Pagliari.
Il Lanciano, compatto e ben organizzato, è stato bravo nel capitalizzare al massimo gli unici due errori della retroguardia biancazzurra. Segnatamente al pareggio, con un Pescara abilissimo nel chiudere ogni varco alle ripartenze dei lancianesi, era chiaro che solo una palla inattiva avrebbe potuto cambiare l'inerzia del match.
Focalizzando l'attenzione sui singoli reparti buona la prova dei due centrali e di Medda, incapace di sovrapporsi in avanti ma abilissimo in fase difensiva. Sfortunato Petterini, autore di una prestazione sufficiente ma gravemente macchiata dall'incredibile errore che ha permesso al Lanciano il primo pareggio sul finire del primo tempo.
Per quanto riguarda il centrocampo ottimo l'apporto degli esterni Gessa e Bonanni. Quest'ultimo, malgrado in ritardo di condizione atletica, è entrato nella maggior parte delle azioni offensive degli ospiti. In avanti da rivedere la coppia Artistico-Sansovini le cui giocate però hanno più volte messo in apprensione la retroguardia frentana.

LANCIANO-PESCARA, LA CRONACA

Le formazioni. Nel Pescara il tecnico Cuccureddu conferma in toto le indiscrezioni della vigilia e si affida al collaudato 4-4-2. Stesso schieramento di Cava de' Tirreni con le novità Tognozzi e Sansovini in luogo di Coletti e Zizzari. Per il resto Pinna tra i pali. Linea difensiva a quattro con Mengoni e Olivi centrali, Petterini a sinistra e Medda sull'out di destra. A centrocampo nel mezzo spazio al duo Tognozzi-Dettori con Gessa e Bonanni a presidiare gli esterni. In avanti debutta insieme il tandem composto da Artistico e Sansovini.
Anche il Lanciano, guidato da Pagliari, è sceso in campo con un modulo speculare. Dal primo minuto Chiodini, Coppini, Colombaretti, Antonioli, Oshadogan, Perfetti, Vastola, Sacillotto, Morante, Colussi e Mammarella. Arbitro della contesa Del Giovane della sezione di Albano Laziale.

Pescara straripante. Pronti, via ed i biancazzurri subito dimostrano la volontà di indirizzare il match su binari favorevoli. Al quinto cross perfetto di Petterini per Artistico che di testa manda di poco alto. Al decimo miracolo di Chiodini che dice no ancora ad Artistico di testa su traversone di Gessa.

Gol e cartellino rosso. Al dodicesimo il Pescara passa in vantaggio e legittima una prima parte di match completamente dominata. Dettori da sinistra pennella per la testa di Olivi che sul filo del fuorigioco timbra la sua seconda rete stagionale dopo Rimini. Nel Lanciano saltano i nervi e a farne le spese è il capitano Colussi, espulso per doppio giallo al minuto 18. Primo cartellino per evidente gol di mano sugli sviluppi di un corner dalla destra e seconda ammonizione, sacrosanta, per fallo da tergo su un giocatore pescarese.

Pescara pago e punito. La rete ed il rosso di Colussi inspiegabilmente spengono l'ardore degli uomini di Cuccureddu. Da registrare intorno alla mezz'ora soltanto una doppia occasione per gli ospiti. Dalla distanza prima Artistico poi Petterini impegnano severamente l'ottimo Chiodini. Al 45esimo inaspettatamente il Lanciano perviene al pareggio. Errore di Petterini che al limite dell'area di rigore cincischia con il pallone e lo consegna al caparbio Morante, che con un traversone innesca Sacillotto bravo da due passi a non fallire la ghiotta occasione.

Prove di colpaccio. La ripresa si apre seguendo lo stesso canovaccio della prima frazione di gioco. Al quarto Gessa trova il corridoio giusto per l'inserimento di Bonanni che dal limite non inquadra lo specchio della porta. Passano cinque minuti ed ancora l'esterno sinistro, su calcio piazzato, coglie la parte alta della traversa.

Nuovo vantaggio biancazzurro. Al 16esimo il Pescara passa con Artistico, abilissimo di testa da due passi ad insaccare l'ennesimo preciso cross dalla sinistra di Bonanni.

Il Lanciano sbanda ma il Pescara non ne approfitta. Alla mezz'ora incursione palla al piede di Dettori che defilato sulla sinistra supera un paio di uomini e chiama Chiodini all'intervento straordinario.

La doccia fredda per il Pescara. Al 40esimo il punto del definitivo 2-2 frentano. Discesa sulla sinistra di Zeytulaev, subentrato nel corso della ripresa e palla in corner. Sugli sviluppi Vastola salta più alto di tutti e di testa mette alle spalle di Pinna. Nell'occasione grave l'errore in marcatura della retroguardia pescarese. Anche Pinna, rimasto sulla linea di porta, è apparso non completamente esente da colpe.

Forcing finale. L'imponente pressione dei biancazzurri crea soltanto una velleitaria conclusione di Ganci ed una rete giustamente annullata per fuorigioco. Al triplice fischio fanno festa i tifosi lancianesi. Delusione invece per i tantissimi sostenitori del delfino giunti dal capoluogo adriatico che hanno comunque tributato un giusto applauso ai giocatori.
Per il Pescara il 2-2 è un risultato deludente che lascia l'amaro in bocca, ma che non offusca il giudizio complessivo circa una rosa perfettamente in grado di lottare fino alla fine per la promozione diretta in serie B. Nonostante il finale e gli errori commessi nell'arco del match, i biancazzurri hanno lasciato un'impressione positiva per quanto fatto vedere in termini di gioco e qualità dei singoli. Per il Lanciano invece il punto, frutto da un mix giusto di grinta, impegno e fortuna, equivale ad una vittoria e rappresenta un'iniezione di fiducia importante per il futuro dopo il ko pesante maturato sette giorni fa in casa col Verona.

CUCCUREDDU: «COL TEMPO I RISULTATI ARRIVERANNO»

Al termine del match conclusosi 2-2 è inevitabile un pizzico di amarezza per il tecnico del Pescara, Antonello Cuccureddu: «siamo stati condannati da alcuni episodi negativi. Il calcio è questo. Prendere gol alla fine sull'unica palla gol creata nella ripresa è fastidioso. La squadra mi è apparsa in crescita. Il gruppo è ottimo e segue il mio credo calcistico. Dobbiamo arrivare ad una condizione fisica ottimale. Col tempo i risultati arriveranno, sono sicuro che saremo protagonisti fino alla fine. Bisogna essere meno leziosi e più determinati nel chiudere la partita».

PRIMA DIVISIONE GIRONE B. RISULTATI, CLASSIFICA E PROSSIMO TURNO

Andria-Foggia lunedì
Giulianova-Cosenza 1-2
Lanciano-Pescara 2-2
Valle del Giovenco-Portogruaro 0-1
Potenza-Ravenna 1-1
Reggiana-Real Marcianise 3-1
Spal-Ternana 0-1
Taranto-Rimini 1-0
Verona-Cavese 1-1

Classifica: Ternana 9; Portogruaro 6; Taranto 6; Verona 5; Pescara 5; Cosenza 5; Ravenna 5; Potenza 4; Reggiana 4; Giulianova 4; V. Lanciano 4; Cavese 3; Foggia 2; Pescina VG 2; Spal 2; Rimini 1; Andria 0; R.Marcian. 0.

Prossimo turno: Cavese-Spal; Cosenza-Verona; Foggia-V. Lanciano; Pescara-Pescina VG; Portogruaro-Reggiana; R.Marcian.-Giulianova; Ravenna-Taranto; Rimini-Andria; Ternana-Potenza.

Andrea Sacchini 07/09/2009 8.37