Tennis. Il CT Lanciano promosso in serie B per la prima volta

Alessandro Biancardi

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LANCIANO. Il Circolo Tennis Lanciano conquista la serie B per la prima volta nella sua storia. La promozione è giunta dopo il successo per 4-2 ottenuto contro l'Asc St. Georgen di Brunico. Il CT Lanciano, capitanato da Lello Di Loreto, ha raggiunto nella serie cadetta altre due abruzzesi, L'Aquila e Pescara.
Decisivo per il successo finale il punto conquistato da Lorenzo Di Giovanni, che ha battuto il più quotato Mickail Vassiliev, numero 460 al mondo nella classifica ATP. Nel corso del match l'italiano ha annullato due match-ball al russo nel secondo set. Parziali 2-6, 7-6 e 6-4.
Il Circolo Tennis Lanciano era passato in vantaggio nei singolari con Gennaro Iorio e Stefano Grilli, che avevano superato rispettivamente Holzer e Taschler. Sconfitta invece per Walter Larrea superato 6-1, 6-2 da Andrea Spizzica, campione italiano over 35 in carica.
Nel doppio Di Iorio-Larrea sconfitti da Spizzica e Taschler, mentre la coppia Di Giovanni-Grilli ha vinto 6-1, 6-2 al cospetto di Vassiliev ed Holzer.
Il CT Lanciano è promosso in serie B per la prima volta nella sua storia. Grandi protagonisti dell'impresa sono stati Lorenzo Di Giovanni, Giuseppe Di Giovanni, Stefano Grilli, Gianfranco Brighella, Gennaro Di Iorio e Walter Larrea. Ben quattro dei sei giocatori della squadra A sono cresciuti nel vivaio del CT guidato dal maestro Lello Di Loreto.
Giancarlo Staniscia, che presiede il CT Lanciano, ha commentato entusiasta il grande risultato ottenuto: «dopo due finali perse abbiamo finalmente conquistato la serie B. È un obiettivo che inseguivamo da tempo e che abbiamo centrato grazie ad una squadra forte e ben assortita capitanata da un campione quale Lorenzo Di Giovanni. L'abbiamo voluto trattenere a tutti i costi perché cresciuto nel nostro vivaio».
«Un ringraziamento particolare» – conclude Staniscia – «va al maestro Lello Di Loreto, responsabile di un vivaio che continua a darci grandi soddisfazioni. Ringrazio anche i nostri sponsor e Guido Serafini».

15/06/2009 10.25