2°Div/C. Vdg e Val di Sangro, meno due agli spareggi

Alessandro Biancardi

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VALLE DEL GIOVENCO. Sta ormai per scadere in casa Valle del Giovenco il conto alla rovescia per l'andata della semifinale play-off. Dopodomani allo stadio Dei Marsi di Avezzano, calcio di inizio fissato per le ore 16.00, arriva il Catanzaro, formazione temibile costruita ad inizio campionato con l'obiettivo di tornare in prima divisione.
Per la Valle del Giovenco la stagione regolare è stata caratterizzata da una serie infinita di alti e bassi. Molto bene i match in trasferta a fronte di un rendimento piuttosto altalenante tra le mura amiche con soltanto sette successi all'attivo in diciassette incontri. Con il Catanzaro l'occasione è ghiotta in primis per invertire il ruolino di marcia interno tutt'altro che irresistibile dei marsicani ed in secondo luogo perché nelle gare di andata e ritorno è di vitale importanza un buon risultato in casa. I biancoverdi dovranno vincere a tutti i costi per potersi presentare sette giorni dopo in Calabria col vantaggio di avere a propria disposizione due risultati su tre.
La Valle del Giovenco in vista dell'andata play-off ha ripreso gli allenamenti questo martedì dopo la doppia amichevole con Ferentino e Guidonia di domenica scorsa. Doppio impegno dal quale il tecnico biancoverde ha tratto buone indicazioni sullo stato di salute della squadra. Contro il Catanzaro Perrone potrà contare sulla maggioranza dei propri effettivi eccezion fatta Berra e Petitto. Mentre per il primo non dovrebbe esserci nulla da fare, sul difensore lo staff medico marsicano appare abbastanza fiducioso.
Per il resto il tecnico degli abruzzesi dovrebbe a grandi linee confermare lo stesso schieramento delle ultime domeniche, concedendo fiducia a Bettini come unico terminale offensivo della manovra.
Nel frattempo la vendita dei biglietti per assistere all'importante match di domenica prosegue negli abituali punti di distribuzione indicati dalla società. I prezzi variano dai 14 euro della Tribuna Centrale ai 10 di Tribuna Laterale, Distinti e Curva Nord.
I tagliandi dello stadio Dei Marsi sono in totale 3.482. Di questi, i biglietti di settore ospiti riservati ai sostenitori calabresi sono pari a 750.
Nel regolamento degli spareggi le reti realizzate in trasferta non valgono doppio. Acquisisce il diritto di giocare la finale la formazione che al termine dei 180 minuti previsti nella doppia sfida avrà segnato il maggior numero di reti. In caso di parità il Catanzaro è in vantaggio per il miglior piazzamento maturato in classifica nella stagione regolare.
In campionato la Valle del Giovenco ha pareggiato 1-1 all'andata al Ceravolo mentre al ritorno, in casa, ha superato 3-1 il Catanzaro.
VAL DI SANGRO. La Val di Sangro si prepara in vista dell'andata play-out domenica a Vibo Valentia. C'è moderato ottimismo in ambiente sangrino anche perché nell'eventualità di pari gol fatti nello spareggio salvezza tra le due formazioni, sarebbero gli abruzzesi a guadagnarsi la permanenza in prima divisione.
Per l'occasione il tecnico degli abruzzesi Petrelli potrà contare sull'intera rosa eccezion fatta Sireno e Mazzetto. Il primo è squalificato mentre il secondo è alle prese con un infortunio muscolare. L'assenza contemporanea di entrambi, però, crea non pochi problemi a centrocampo, con Petrelli che sarà costretto ad operare qualche cambio nel mezzo.
Per il resto dovrebbe essere concessa fiducia agli stessi uomini delle ultime domeniche di campionato.
In casa della Vibonese comunque l'obiettivo è quello di contenere al minimo i danni e, perché no, tentare magari di riportare in Abruzzo un buon risultato.
La Val di Sangro è costretta ai play-out per il secondo anno consecutivo. Nella passata stagione gli abruzzesi furono sconfitti dalla Scafatese. Retrocessione amara e tutto sommato immeritata, fortunatamente annullata dal successivo ripescaggio estivo in seconda divisione.
Quest'anno, molto più del torneo passato, i rimpianti sono ancora maggiori per l'inspiegabile rendimento opposto dei biancazzurri dentro e fuori casa. Lontano dal Montemarcone la Val di Sangro ha racimolato la miseria di tre pareggi in diciassette incontri. Pochissimi punti, insufficienti alla salvezza diretta anche se abbinati ad un cammino interno da prima della classe.
Detto ciò in ambiente sangrino potrebbe anche essere accolta senza drammi anche una sconfitta di misura, che lascerebbe il discorso salvezza aperto per la gara di ritorno nel fortino del Montemarcone di Atessa.
Per l'andata sul Razza di Vibo Valentia il fischio di inizio è fissato domenica per le ore 16.00.
Andrea Sacchini 29/05/2009 10.21