Giro d'Italia. Ieri vittoria di Cavendish, oggi la tappa a cronometro

Alessandro Biancardi

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ARENZANO. Cavendish ieri ha vinto l'undicesima tappa del Giro d'Italia da Torino ad Arenzano, comune nei pressi di Genova. 214 chilometri di bassa difficoltà in una frazione adatta ai velocisti. L'inglese nella volata finale ha superato senza particolari difficoltà Farras e Petacchi, giunti rispettivamente secondo e terzo. Quest'ultimo polemico a fine gara per le scorrettezze a suo avviso del secondo classificato.
Cavendish, al secondo successo in questo Giro d'Italia, si conferma il migliore in volata al pari di Petacchi.
In classifica generale nessuna novità di rilievo con la maglia rosa sempre sulle spalle di Danilo Di Luca, che ieri ha ottenuto il record tra i corridori in attività di 25 maglie rosa complessive in carriera. Invariato il distacco dai diretti avversari con Menchov secondo ad un minuto e venti secondi poi Rogers, Leipheimer, Pellizzotti e Sastre tutti entro i due minuti di margine. L'ex leader della graduatoria Lovkvist è a due minuti e dodici secondi mentre Armstrong è tra i primi venti con oltre cinque minuti di distacco da Danilo Di Luca.
Oggi è in programma la tappa decisiva del Giro d'Italia, la cronometro individuale di 60 chilometri da Sestri Levante a Riomaggiore. La tappa, forse la più difficile dell'intera corsa rosa e certamente quella con maggiori possibilità di ribaltoni in classifica generale, alterna continue salite e discese. Il primo Gran Premio della Montagna è a circa 12 chilometri dal via al oltre seicento metri di quota. Il secondo tratto in ascesa è a venti chilometri dal traguardo, più corto ma decisamente più difficoltoso. Tutti temono la cronometro delle Cinque Terre, una prova difficilissima che certamente porterà scossoni notevoli in classifica.
Servirà il miglior Danilo Di Luca per conservare la maglia di leader della graduatoria generale: «mi do il cinquanta per cento di possibilità di restare primo in classifica al termine di questa tappa. Sto bene ma è impossibile che riesca a guadagnare su Menchov o Leipheimer. Se dovessi perdere la maglia rosa nessun problema, le possibilità di riprenderla ci sono nei prossimi giorni».
Il ciclista abruzzese prenderà il via della cronometro alle 15.49.

Andrea Sacchini