Partite le qualifiche della Indianapolis

Alessandro Biancardi

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Partite le qualifiche della Indianapolis

INDIANAPOLIS. Il Colosseo d'acciaio di Indianapolis ha riaperto le porte le quali vedranno passare il 24 maggio prossimo, un centinaio di migliaia di spettatori che assisteranno alla mitica 500 miglia del Memorial Day alla 93° edizione.
Sfidando temporali spaventosi, rinvii di prove spesso accompagnati dai tradizionali urti contro la protezione di una diecina di drivers, la giornata della qualifica ha piazzato i primi undici, stabiliti secondo il regolamento, mentre gli altri proseguiranno per un'altra settimana, sino al fatidico giorno del milione di dollari e della storica coppa, quando 33 qualificati lotteranno per tre ore e mezza intorno all'ovale ideato e fondato dall'indimenticabile Tony Hulman.
Indianapoli, abbiamo scritto durante i 40 anni da noi trascorsi nell'ovale, e' tutta un superlativo.
Quattro curve sorelle ma una diversa dall'altra che “invitano”, involontariamente s'intende, a saggiare il duro del muretto, e macchine tutte eguali spinte dalla Honda, alquanto rumorosa, tanto da richiedere ai tecnici l'applicazione di uno scarico capace di indebolire lo snervante fragore.
Un tempo, quello che si considerava il “mese della trepidazione” e la presenza di assi del volante come Mario Andretti, i fratelli Unser, Bil Vuclovich, A.J.Foyt,, Clark, Hill, Mansell, Fabi alla guida di vetture come la Eagle di Dan Gurney, la Parnelli Jones, spinte per lo piu' dai potenti Offenhauser, i cui volti sono incisi sulla colossale coppa, sulla
quale figurano sei ex piloti italiani: Andretti, De Paolo, Resta, Fittipaldi,Chever e Franchitti,mentre Claudio Regazzoni e Teo Fabi parteciparono ma colpiti dalla dea bendata.

LA QUALIFICA

Il risultato del primo giorno di qualifica per la griglia e' apparso secondo copione.
Ed era prevedibile. Il capitano Penske si e' presentato pronto a lanciare i suoi due piu' quotati guidatori (Helio Castroneves e Ryan Briscoe, predominanti in classifica del campionato Irl,) i quali avranno al fianco -la partenza avviene tre per tre- l'italo scozzese Dario Franchitti.
Un terzetto capace di dare il brivido. Franchitti, sposato con l'attrice Ashley Judd ha gia' vinto a Indy, durante le sue cinque “visite” all'ovale, ma intende bissare, e stando al patron del team Chip Ganassi, il suo “poulain”, con a fianco l'australiano Scott Dixon,(qualificatosi quarto), potrebbe capovolgere i pronostici.
Come noto Ganassi ha corso cinque volte a Indy ma e' conosciuto piu' per la sua posizione di “patron” che di driver...
Quest'anno, dopo una breve “vacanza” per la chiusura della Champ car da parte di Jerry Forsythe, il suo pilota Paul Tracy e' stato ingaggiato, per Indianapolis, da Kevin Kalkhoven, ex partner di Forsythe.
Il canadese-americano ha accettato di cuore perche'... «voglio concludere la mia carriera ventennale nel giusto verso», dice.
«Vorrei vincere questa edizione per “redimermi,vendicarmi”, del furto perpetrato, nei miei riguardi, quando nel 2002, io avevo vinto la gara dinanzi a Helio Castroneve, ma nella cabina di comando, invertirono gli ordini di arrivo, e quindi non accettarono la mia giusta protesta “donandomi” il secondo posto».
Tracy e' un pilota per tutte le stagioni, potrebbe anche farcela, ma
tra il dire ed il fare ci sono 200 giri, pari a 500 miglia, per non calcolare
tanti contrattempi.
Anche quest'anno al via si allineeranno tre donne: Danica
Patrick, Sarah Fisher e la venezuelana Milka Duno.
La Patrick partira' decima e spera di sostenere una gara interessante e positiva.
In seno alla Indy il suo boss Tony George ha detto chiaro:«Stiamo
percorrendo, un periodo non certo roseo.Comunque lotteremo, ma se allo scadere del 2012 la Irl non passera' a bandiera spiegata, chiuderemo bottega».
In questo frattempo, patron George, sta dandosi da fare per portare
i suoi “puledri” in Cina, Russia ed Arabia, contraddicendo una sua imperativa dichiarazione:«La Indy car deve e sara' soltanto una gara nazionale e non viaggiatrice all'estero».
Anche questo dettaglio molto importante resta sul taglio del rasoio.
Intanto, restiamo in ascolto su quello che accadra' sino al 24 prossimo, il giorno che conta di piu'.
E… vinca il migliore.

Lino Manocchia 11/05/2009 11.59