La Val di Sangro cade in casa 1-0 con l'Andria

Alessandro Biancardi

Reporter:

WhatsApp 328 3290550

Letture:

1097


2°DIV/C. ATESSA. La Val di Sangro perde 1-0 in casa con l'Andria e vede inesorabilmente peggiorare la propria posizione in classifica. Al momento i sangrini a due giornate dal termine del campionato occupano la quartultima piazza a quattro lunghezze dall'uscita dalla zona play-out. Spareggi retrocessione a questo punto quasi inevitabili a meno di due successi consecutivi accompagnati da altrettanti passi falsi dell'Aversa Normanna sestultima.
Sconfitta ingiusta dei sangrini che hanno recriminato per l'arbitraggio di Giacomelli di Trieste non soltanto per il dubbio penalty concesso ai pugliesi al minuto 31 del primo tempo.
Colpa o meno del direttore di gara fatto sta che il fortino del Montemarcone di Atessa è caduto dopo nove mesi nel momento più delicato dell'intero campionato. Per la prima volta in questa stagione la Val di Sangro subisce l'amarezza dell'unica sconfitta interna. Grande delusione in quanto per impegno e volontà gli abruzzesi avrebbero meritato miglior fortuna. Match sostanzialmente equilibrato e valido sotto il profilo agonistico deciso da un episodio sfavorevole ai biancazzurri.
Vanno però rimarcati i demeriti dell'undici di Petrelli soprattutto nel creare azione offensive degne di nota. Nelle poche occasioni pericolose gli avanti biancazzurri hanno difettato di cattiveria e precisione sotto porta.

LA PARTITA

Le formazioni. Nella Val di Sangro il tecnico Petrelli conferma le indiscrezioni della vigilia e si affida al 4-4-2 classico. Ameltonis tra i pali. Linea difensiva a quattro formata da Del Grosso, Sensi, Mangoni e Paolacci. A centrocampo Epifani e Mazzetto centrali con Grillo e Perfetti a presidiare le corsie esterne. In avanti spazio al tandem Fiorotto-Alessandrì.
Nell'Andria dal primo minuto giocano Spitoni, Goisis, Sgarra, Sportillo, Di Simone, Rizzi, Ottobre, Iennaco, Strambelli, Cavaliere e Mastrolilli.
Direttore di gara è Giacomelli della sezione di Trieste.
Buona partenza Val di Sangro. Dopo neanche un minuto padroni di casa subito pericolosi con Alessandrì da due passi che non inquadra lo specchio della porta. Gioca bene la Val di Sangro che però si perde negli ultimi sedici metri.
Risposta dell'Andria. Al decimo i pugliesi vanno vicini al vantaggio. Mastrolilli da posizione più che privilegiata manda la sfera alta. Passano venti minuti di sostanziale equilibrio e l'Andria costruisce al 27esimo un'altra occasione pericolosa. Strambelli di tacco in piena area di rigore trova Ameltonis attento nella respinta.
Vantaggio degli ospiti. Al 31esimo l'episodio che cambia la storia del match. Calcio di punizione di Ottobre che impatta in barriera sulla mano di Mazzetto. L'intervento del centrocampista sangrino sembra involontario ma per Giacomelli di Trieste è rigore. Penalty trasformato da Cavaliere.
Reazione Val di Sangro. Passano una manciata di minuti e Grillo dalla sinistra pennella un cross perfetto per Allessandri' che a porta praticamente vuota di testa mette incredibilmente a lato. Prima del riposo calcio piazzato velenoso dal limite di Grillo che trova attento l'estremo difensore ospite Spitoni.
Secondo tempo soporifero. Nella ripresa la reazione sangrina è virtualmente nulla e nessun pericolo viene portato dalle parti di Spitoni. Per contro l'Andria è abile nel colpire su azioni di rimessa. Intorno la mezz'ora Iannaco dal limite dell'area esalta i riflessi di Ameltonis. Al 40esimo Di Cosimo a tu per tu col bravo portiere sangrino manda la sfera alta sulla traversa.
Ultimo sussulto. Poco prima del triplice fischio Sensi si scontra in area con Spitoni con il pallone che termina a lato del palo. Per il direttore di gara è tutto regolare.
Con questa sconfitta la Val di Sangro saluta virtualmente la possibilità di evitare i play-out. Diviene a questo punto fondamentale in ottica griglia play-out conservare quantomeno il quartultimo posto dall'assalto di Vibonese ed Isola Liri. Il tutto, calendario alla mano, considerando anche la concreta possibilità di raggiungere la quintultima posizione. Domenica i sangrini sono attesi dalla trasferta sul campo del Barletta già salvo e fuori da ogni discorso play-off. L'evidente differenza di motivazioni tra le due squadre potrebbe annullare il divario tecnico tra le due compagini, aumentando le possibilità degli uomini di Petrelli di incamerare i primi tre punti in trasferta. Nell'ultimo turno di campionato appuntamento al Montemarcone di Atessa contro il Noicattaro, altra formazione già in "vacanza".

SECONDA DIVISIONE GIRONE C. RISULTATI, CLASSIFICA E PROSSIMO TURNO

Aversa N.-Noicattaro 2-1
Cassino-Isola Liri 2-0
Catanzaro-Cosenza 0-0
Gela-Vigor Lamezia 3-1
Melfi-Barletta 1-2
Monopoli-Manfredonia 2-0
Pescina VG-Igea Virtus 1-0
Scafatese-Vibonese 2-1
Val di Sangro-Andria 0-1

Classifica: Cosenza 65; Gela 60; Catanzaro 53; Pescina VG 53; Andria 51; Cassino 49; Barletta 41; Noicattaro 41; Scafatese 41; Monopoli 40; Igea Virtus 37; Melfi 37; Aversa N. 36; Manfredonia 34; Val di Sangro 32; Vibonese 31; Isola Liri 30; Vigor Lamezia 21.
Prossimo turno: Andria-Aversa N.; Barletta-Val di Sangro; Cosenza-Melfi; Igea Virtus-Monopoli; Isola Liri-Gela; Manfredonia-Pescina VG; Noicattaro-Catanzaro; Vibonese-Cassino; Vigor Lamezia-Scafatese.
Andrea Sacchini 04/05/2009 9.03